F1, botti al Mugello per il primo GP di Toscana, ma vince sempre Hamilton. Festa amara per le Ferrari: Leclerc 8°, Vettel 10°

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14 settembre 2020

Hamilton vince il 90° GP in carriera

Hamilton vince il 90° GP in carriera

SCARPERIA (Firenze) – Circuito nuovo solita doppietta, con il …solito Lewis Hamilton e il …solito scudiero Valtteri Bottas, con la …solita Mercedes. Finito la disponibilità del sostantivo “solito”, il debutto del Mugello nel Mondiale F.1, non si può dire che sia stato noioso, praticamente 3 partenze, solo 12 macchine al traguardo. Mentre per quanto riguarda la festa per i 1.000 GP della Ferrari, a parte il colore “amaranto” molto ad effetto sulle  SF 1.000, in ricordo del colore della prima Ferrari vittoriosa, la Safety Car , Mercedes, anch’essa di color rosso, ed oggi si è vista parecchio.  Aggiungiamo la bellissima festa di ieri sera a Firenze e le tante iniziative dei tifosi, ma in pista torniamo al “solito” risultato 2020,ma prima andiamo a vedere come è andata la gara. Partenza da cardiopalmo, Bottas brucia Hamilton , Leclerc da quinto a terzo con una partenza delle sue, Vertappen è lento con la sua Red Bull forse a problemi e si innesca un incidente con Gasly e Ocon , così sia l’olandese che il vincitore di Monza si trovano fuori, con l’ottimo giovane della Renault.  Safety in pista per sei giri si riparte ma forse Bottas rallenta troppo e dietro qualcuno si … distrae in questo caso Magnussen con la Haas, risultato mega carambola, fuori la Williams di Latifi, la McLaren del prossimo ferrarista Sainz, l’Alfa Romeo del nostro Giovinazzi e ovviamente lo stesso Mgnussen.

L'iniziale carambola a quattro

L’iniziale carambola a quattro

Bandiera Rossa, troppi detriti in pista e ben quattro auto da recuperare. Così si riparte dalla griglia , con sette macchine ritirate. Hamilton questa volta non si fa sorprendere da Bottas, mentre dietro un motivato e deciso Leclerc cerca di difendere la posizione, ma  lui è sempre un combattente senza  l’ …arma giusta, piano piano deve cedere il passo alla Renault di Ricciardo, all’ unica Red Bull rimasta di Albon ed alla Racing Point di Stroll,  poi via via gli altri. Cambio gomme per la  #16 del monegasco, rientra 13°. Ma distanziato da chi lo precede, quindi anche quando questi si fermano , Leclerc non riesce a recuperare più di tanto e grazie alla penalizzazione inflitta a Raikkonen da nono riesce a passare ottavo,risultato poi finale. Nonostante le bandiere rosse  e ripartenza per il brutto incidente di Stroll, Racing Point parecchio …ammaccata e bruciacchiata, pilota o.k. Va peggio a Vettel tanto per cambiare, rallentato dai parecchi intoppi e mai brillante nelle ripartenze, anche se pensiamo non sia tutto suo il demerito.  Chiude ultimo della zona punti anche lui graziato dai 5 secondi inflitti all’ex compagno Raikkonen per  un errore in pit lane. La Ferrari come continuano a ripetere i piloti e Binotto, oggi è questa, fuori dai punti se non fossero accaduti tanti ritiri, nonostante la splendida quinta prestazione di Leclerc ieri in qualifica e come detto la tenacia del monegasco. Discorso diverso per Vettel ,adesso che ha trovato un volante per il 2021,  Aston Martin, cioè il nuovo prossimo nome in due anni della Racing Point. Il tedesco se prima aveva poche motivazioni adesso ne ha ancora meno.

Bella la Ferrari amaranto, ma ancora distante

Bella la Ferrari amaranto, ma ancora distante

TOP-TEN- Se Hamilton e la Mercedes anche oggi hanno registrato nuovi record per i rispettivi albi d’oro, chi ne ha registrato un particolare è Alexander Albon, oggi con Versatappen fuori, il giovane pilota Red Bull spesso troppo in ombra, conquista a suon di sorpassi, compreso Ricciardo, non facile da passare, il suo primo podio, che è il primo nella storia della F.1 per un pilota Thailandese , anche se ormai inglese di adozione. Quarta piazza per Ricciardo, che comunque quest’anno è sempre lì  a combattere per posizioni importanti con la Renault. Quinto chiude Sergio Perez con la Racing Point superstite. Sesto posto per il sempre positivo Lando Norris, anche lui con l’unica McLaren ak traguardo. Settimo per il russo dell’ Alpha Tauri, Kvyat, una magra consolazione dopo la vittoria di sette giorni fa di Gasly a Monza, ma comunque ancora punti importanti per la Squadra di Faenza. Detto dell’ottavo posto di Leclerc, ed il decimo di Vettel a sandwich fra le due Ferrari, troviamo Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo, se non fosse stato penalizzato il “nonno” finlandese avrebbe potuto togliersi un altra soddisfazione, quella di mettere dietro la “sua” Ferrari.

Festeggiamenti finiti , meglio così, perchè celebrati con tanta tristezza, vedremo cosa può fare Binotto e compagnia per smentire le proprie dichiarazioni che parlano di aspettare fino al 2022, per rivedere una Ferrari competitiva. Sappiamo purtroppo che non sono poi così inesatte , ma la speranza per migliaia di tifosi è quella di vedere almeno qualche lampo rosso e non solo per qualche momento come oggi. Speriamo ancora una volta che i 15 giorni che separano dal GP della Russia , possano far accadere qualcosa.

Primo podio in carriera per il thailandese Albon

Primo podio in carriera per il thailandese Albon

ORDINE DI ARRIVO GP DELLA TOSCANA (MUGELLO)

  1. HAMILTON-MERCEDES
  2. BOTTAS-MERCEDES
  3. ALBON- RED BULL 
  4. RICCIARDO-RENAULT
  5. PEREZ-RACING POINT
  6. NORRIS-McLAREN
  7. KVYAT-ALPHA TAURI
  8. LECLERC-FERRARI
  9. RAIKKONEN-ALFA ROMEO
  10. VETTEL-FERRARI

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