Chicco, dove c’è una sconfitta: Vis-Recanatese 1-2

di 

4 marzo 2012

VIS PESARO – RECANATESE 1-2
VIS PESARO (4-4-2): Foiera 5; G. Dominici 5,5, Boinega 5,5 (36′ st Barbieri sv), Santini 5, Pangrazi 5 (17′ st Ridolfi 6); Zonghetti 5, Paoli 5,5, A. Torelli 5,5, G. Torelli 5; Duranti 5 (24′ st Vicini 5,5), Bellucci 6. A disp.: Petrini, Bartolucci, Giuliani, Prodan. All. Bonvini 5
RECANATESE (4-1-4-1): Ursini 6; Patrizi 6, Commitante 6, Morbiducci 6,5, Torregiani 6; Marchetti 7; Ristè 6,5, Garcia 6 (30′ st Brugiapaglia 6), Faieta 6,5, Gigli 6 (11′ st Latini 6); Chicco 7. A disp.: Ripa, Girolimini, Agostinelli, Salvatori, Pennacchioni. All. Omiccioli 7
ARBITRO: Masi di Bari 6
MARCATORI: 19′ Bellucci (V), 25′ Chicco (R), 34′ Chicco (R)
NOTE: spettatori 700 circa (una ventina proveniente da Recanati). Ammoniti: Marchetti (R), Patrizi (R), Pangrazi (V), Bellucci (V), Morbiducci (R). Angoli 2-8, recuperi: pt 2′, st 5′

 

Vis Pesaro Recanatese Bellucci

Vis Pesaro - Recanatese, Bellucci esulta sotto il Prato

PESARO – Servirebbero i Ghostbusters. Perché dopo il fantasma di Giochino Rossini, avvistato (pare) nei giorni scorsi in città, ora bisognerà iniziare seriamente a cercare l’ectoplasma della squadra biancorossa. Vis-Recanatese 1-2, Benelli terra di conquista: quarta sconfitta casalinga consecutiva, seconda di fila dall’arrivo di mister Bonvini, classifica sempre più precaria. Un dato da allarme rosso se a questo si aggiunge che, tra il recupero perso mercoledì scorso contro il San Nicolò e il derby mandato alle ortiche con i leopardiani, la banda pesarese ha tirato in porta complessivamente due volte e ha subito tre gol sugli sviluppi o direttamente su palle da fermo (un rigore, un angolo e una punizione). Confusionaria, poco brillante atleticamente (ma sue questo, vista la lunga sosta e le 4 partite in 11 giorni, il mister non ha colpe), incapace di creare occasioni da gol: se Bonvini ha dato in qualche modo una registrata alla fase difensiva, dall’altra ha pagato pesantemente sull’aspetto propositivo. Anche ieri, alla fine, le ha provate tutte. E’ partito con il classico 4-4-2 molto arrembante, sulla carta, con Zonghetti e Giorgio Torelli esterni, lasciando in panchina Barbieri e confermando in mediana Alberto Torelli, classe ’95, alla sua quarta partita di seguito da titolare. In attacco, con Bellucci, ha rispolverato Duranti. Quando le cose si sono complicate e Pagrazi ha accusato i crampi, sul punteggio di 1-2, ha virato sul 3-5-2 ma con gente fuori ruolo: Zonghetti e Giorgio Torelli esterni puri che dovevano coprire l’intera fascia, Dominici terzo difensore. Ne è uscito fuori un caos organizzato che è andato a nozze con il mestiere delle vecchie volpi recanatesi che, a ogni occasione, cercavano di perdere tempo.  Il merito, chiaramente, va anche a mister Omiccioli che tatticamente ha letto molto bene la partita e, pure senza tre potenziali titolari, ha schierato una squadra compatta ma sempre capace di ripartire.

Bonvini, dopo aver fatto scaldare Barbieri per 70 minuti, lo ha buttato nella mischia solo nel finale togliendo Boinega e indietreggiando Paoli in difesa (dove, a nostro avviso, dà il meglio di sé e completa Santini). Altro spostamento, altri giocatori, altri ruoli.

Mirko Omiccioli

Animi tesi, a fine partita, tra la panchina pesarese e Mirko Omiccioli

Certo, mancava Omiccioli (e nella prossima mancherà per squalifica Bellucci), ma tanti cambi e spostamenti in una singola partita non hanno fatto altro che provocare confusione su confusione. La tribuna, a un certo punto, ha iniziato ad alternare “Buffoni, Buffoni” diretto alla Recanatese che perdeva tempo e “Pazzaglia, Pazzaglia” diretto alla dirigenza. La squadra di Bonvini ora torna in trasferta (Trivento) con un pesante 0 su 2 casalingo ma per la prima volta (pioggia permettendo) avrà un’intera settimana per allenarsi in un campo vero senza partite infrasettimanali e avverse condizioni atmosferiche. Magra consolazione. Come quella data da mister Magrini, ct della Rappresentativa di Serie D che tra primo e secondo tempo ha paragonato Alberto Torelli a “un giovane Aquilani di sicuro avvenire in categorie superiori”.

 

LA CRONACA

Due ex di turno in campo: Zonghetti, vissino ex Recanatese, e Marchetti, leopardiano ex vissino degli anni d’oro in C1 con Arrigoni, Sala e Dal Fiume. Bonvini osserva costantemente in piedi. Omiccioli, invece, si siede dove era già stato, da vice allenatore della Vis, negli anni ’90 in C.

Ritmi bassi. Vis con il 4-4-2, sulla carta, d’attacco. Recanatese con un più prudente 4-1-4-1. Rompe gli indugi al 17′ Zonghetti: conclusione, dal limite, che si perde in direzione Ipercoop. Piace, in avvio, Alberto Torelli anche per come si fa rispettare da Faieta che, dati anagrafici alla mano, gli rende 21 anni di differenza.

Al 19′ Duranti pressa centralmente, i centrali della Recanatese sbagliano con Commitante che si traveste da trequartista vissino e serve, con un assist involontario quanto d’oro, Bellucci a centro area. Il bomber biancorosso ha tutto il tempo di prendere la mira e fare fuoco: 1-0.

Non è tutto ora quello che luccica: al 23′ Boinega salva con le unghie un cross di Patrizi dalla destra, sbrogliando sull’accorrente Chicco. E’ il trailer del gol che arriva al 25′: angolo di Faieta sul primo palo, Chicco anticipa Santini e di testa pareggia (1-1)

Con Duranti in mezzo la Vis guadagna qualche chilo, contro l’esperta difesa leopardiana. Si scontrano due filosofie: i giovani della Vis contro le vecchie volpi recanatesi. Al 32′ Duranti prova lo sfondamento sulla destra e serve in mezzo Bellucci: conclusione rimpallata.

Bonvini

Bonvini le prova tutte

Al 34′ il bis leopardiano: punizione di Faieta nei pressi della bandierina del calcio d’angolo, traiettoria a rientrare dalla destra sul primo palo, Zonghetti forse sfiora di testa, Foiera vede la palla all’ultimo e non blocca, sul pallone si avventano Garcia e poi Chicco che ribadisce in rete (1-2). La Recanatese si conferma micidiale sui calci da fermo.

La doppia sberla manda in bambola la Vis. Al 41′ un’altra punizione a giro di sinistro sul secondo palo finisce fuori di pochissimo.

Nella ripresa ti aspetti la reazione biancorossa ma ritrovi, invece, gli stessi ingredienti. Anzi. Al 2′ si registra pure una girata tagliente di Garcia alta di poco. E Marchetti, quasi 38 anni, sembra ringiovanire a ogni scatto: bellissimo il suo recupero su Giorgio Torelli, classe ’95, al limite all’8′.

La Vis è troppo piantata, non riesce a spingere sugli esterni. I due laterali bassi non guadagnano mai il fondo e anzi perdono sempre (soprattutto Pangrazi) il pallone, Zonghetti oggi è un corpo estraneo, Giorgio Torelli invece si accentra sempre.

Al 13′ Alberto Torelli recupera in velocità un pallone sulla destra a Torregiani, tocca per Zonghetti che sbaglia la misura di un ghiotto cross. La tribuna fischia.

Al 17′ Bonvini prova con Ridolfi per Pangrazi: la difesa passa a tre con Domici terzo difensore, con esterni di super spinta come Giorgio Torelli a sinistra e Zonghetti a destra.

Domici, però, soffre subito la fisicità di Chicco che da abile squalo lo va a fiutare in ogni situazione. La Vis? Confusione e lentezza allo stato puro. La Recanatese, riserva di caccia per vecchie volpi, va a nozze ritardando in ogni occasione la ripresa del gioco. Manciata di secondi dopo manciata di secondi persa, si arriva al 30′ senza vere (e pure false) occasioni da rete.

Al 31′ st Brugiapaglia supera in velocità Santini e guadagna un angolo nel tentativo di andare a rete. Barbieri, forse l’unico per caratteristiche in grado di mettere ordine in mezzo alla mediana biancorossa, intanto si scalda dal 25′ del primo tempo.

Bonvini, solo 37′, si decide a inserirlo per Boinega, con Paoli retrocesso in difesa e guarda caso, al 38′, dopo tanti tocchi inutili e imprecisi, la Vis va vicino al gol con lo schema più semplice: Paoli rinvia lungo, Bellucci fa da sponta per Vicini che scarica in porta in diagonale dal limite. Ursini para a terra. Si riaccende un minimo di entusiasmo.

Subito dopo è Ridolfi, finalmente più intraprendente, a entrare in area, dialogare con Vicini e provare il tocco sul secondo palo: cuoio alto di poco.

Al 44′ Bellucci reclama una trattenuta in area. Molti dubbi ma l’arbitro lascia proseguire.

Alberto Torelli, calato vistosamente alla distanza, ci mette però carattere. Forse troppo, mandando a quel paese pure capitan Paoli.

Bellucci reclama un’altra trattenuta, forse ancora più corposa, di Patrizi in area. Il bomber pesarese, già ammonito, rischia grosso protestando vivacemente.  Sono i titoli di coda di un’altra domenica bestiale. Anzi, al 49′ si registra anche un colossale sbandamento della difesa su azione manovrata: Chicco, sempre lui, per poco segna saltando Foiera e Paoli che, in precedenza, si era fatto raggirare dall’inserimento dell’attaccante leopardiano.

GLI ALTRI RISULTATI DEL Girone F


Atletico Trivento-Olympia Agnonese   1-0
Ancona-Miglianico 7-1 (7′ pt Genchi, 14′ pt Ambrosini, 15′ pt Ambrosini, 19′ pt Genchi, 13′ st Genchi, 30′ st Malavenda, 39′ st Cipolla, 45′ st Sparvoli)
Atessa Val di Sangro-Luco Canistro  2-0
Civitanovese-Sambenedettese 1-1
Isernia-Real Rimini 2-0
Renato Curi Angolana-Santegidiese2-0
Riccione-San Nicolò 0-0
giocata ieri:
Teramo-Jesina 5-1

 

 

Classifica Girone F
Teramo 59
Ancona 52
Sambenedettese 50*
Civitanovese 48*
Isernia 43*
San Nicolò 39
Atletico Trivento 38*
Recanatese 34*
Jesina 33
Vis Pesaro 32
Olympia Agnonese 30*
Riccione 29
Atessa Val di Sangro 29*
Santegidiese 24*
Renato Curi Angolana 23
Luco Canistro 19*
Miglianico 17*
Real Rimini 4

* una gara in meno

Un commento to “Chicco, dove c’è una sconfitta: Vis-Recanatese 1-2”

  1. ospite scrive:

    Complimenti alla dirigenza della Vis, ma più che dirigenza a Leonardi, per aver esonerato un bravo tecnico come Pazzaglia che ci aveva riportati in serie D ricreando tanto entusiasmo che ora non c’è più

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