Seconda tappa del viaggio tra le squadra di A

PESARO – Continua il viaggio tra le squadre del campionato di basket a regular season ultimata. Oggi diamo i voti all’ambiziosa Milano, alla corazzata Siena, a Cantù che affronterà la Vuelle, alla sfortunata Casale Monferrato e alla Caserta di Pino Sacripanti.

 

Scavolini Siviglia-Milano, Richard Hickman

Un'immagine della sfida Pesaro-Milano (foto Marco Giardini)

E7 EMPORIO ARMANI MILANO
VOTO 8

Seconda (22 vinte – 10 perse), in casa 14-2
Nei playoff incontrerà l’Umana Venezia settima classificata

Le otto vittorie consecutive del finale di stagione la consacrano la formazione più in forma del campionato, avendo trovato – dopo tanti cambiamenti nel roster – un assetto vincente con il giusto equilibrio fra i reparti. Scariolo è l’allenatore più blasonato del lotto, avendo a differenza di Pianigiani dimostrato di saper vincere anche fuori dall’Italia con i tanti successi conseguiti in Spagna. Nei playoff serve prima di tutto esperienza e abitudine a vincere e l’allenatore bresciano è pronto a contendere alla Montepaschi lo scudetto: con la seconda posizione conquistata in rimonta dai milanesi, le due squadre si potranno affrontare solamente in finale. La pausa servirà all’Armani per inserire l’ultimo acquisto, Justin Dentmon, fresco vincitore della D-League, della quale è stato nominato MVP, in attesa del rientro di JR Bremer, previsto per la fine di maggio. Mai come quest’anno Milano sembra in grado di contendere il titolo a Siena e la forza sotto canestro, superiore a quella della Montepaschi, ne fanno la nostra favorita per il titolo.

Il top statistico
Prima negli assist, seconda ai rimbalzi e nelle stoppate.

Il flop statistico
Penultima nelle palle recuperate.

Il migliore della squadra
Ioannis Bourousis (12 punti, 6,4 rimbalzi)
Il centro greco viene sfruttato con parsimonia da Scariolo (19 minuti di media), richiamato in panchina quando Milano vuole giocare con maggiore velocità, ma quando serve schierare il classico pivot di posizione. Difficile trovare un atleta più dominante di Bourousis, capace di vincere tutti i duelli contro i pivot della Lega, da non sottovalutare anche la sua mano educata che gli permette di tirare i liberi con il 75% e di colpire anche dalla linea da tre punti.

La delusione della stagione
Leon Radosevic (3,5 punti, 1,8 rimbalzi)
Il giovane centro croato non ha convinto Scariolo a concedergli maggior minutaggio, non avendo dimostrato ancora di potersela cavare contro avversari più esperti, ma i pivot maturano più tardi e Radosevic con i suoi 22 anni, ha tutto il tempo di migliorare.

Il pronostico di PU.24
Scudetto

 

MONTEPASCHI SIENA
VOTO 8

Prima: (24 vinte-8 perse), in casa 13-3
Nei playoff incontrerà la Cimberio Varese ottava classificata

Le otto sconfitte subite dalla Montepaschi sono un segnale delle prime crepe che si stanno aprendo nella corazzata senese. Intendiamoci, la squadra del presidente Minucci è sempre il punto di riferimento per il basket italiano. Quando rientreranno tutti dagli infortuni, coach Pianigiani potrà scegliere i sei stranieri da schierare tra una rosa di nove, con almeno un esubero per reparto, per una strapotenza dal punto di vista economico e di preparazione. Andersen, Mccalebb, Lavrinovic se sano, Aradori, Zisis sono giocatori di assoluto valore europeo, ma se nei quarti non dovrebbe trovare ostacoli, già dalla semifinale Siena potrebbe accusare qualche battuta a vuoto, per arrivare alla probabile finale con Milano con serie possibilità di scendere dal trono.

Il top statistico
Prima nei punti realizzati e nella percentuale ai liberi

Il flop statistico
Terz’ultima nella classifica dei rimbalzi

Il migliore della squadra
David Andersen (14,8 punti, 5,6 rimbalzi, 84,5% dalla lunetta)
Ci sono giocatori sicuramente più atletici, altri sono più dominanti in una singola partita, ma se cercate qualcuno da un rendimento sempre costante verso il top, con esperienza da vendere e un abitudine a vincere dopo dieci anni di successi in tutta Europa, la vostra ricerca è finita. David Andersen ha ancora voglia di lasciare il suo segno vincente nella corsa scudetto.

La delusione della stagione
Shaun Stonerook (4,4 punti, 4,8 rimbalzi)
Anche per il capitano senese il tempo passa, Stonerook comincia a fare fatica a stare dietro agli avversari come faceva ai tempi d’oro, arrivando spesso con quella frazione di secondo in ritardo sui tagli degli avversari. In attacco non è mai stato un grande realizzatore e, osservando che anche gli arbitri non gli concedono più il credito di un tempo sui contatti dubbi, potrebbe essere l’inizio della parabola discendente per l’artefice principale dei cinque scudetti consecutivi della Montepaschi.

Il pronostico di PU.24
Faticherà in semifinale contro la vincente di Sassari-Bologna, in finale Milano potrebbe costringerla ad abdicare.

 

BENNET CANTU’
VOTO 8

Terza: (21 vinte – 11 perse), in casa 14-2
Nei playoff incontrerà la Scavolini Siviglia Pesaro sesta classificata

E’ sempre la squadra che esprime il miglior basket d’Italia, con la ricerca costante del passaggio in più per liberare al meglio i tiratori e la capacità di trovare ogni sera un protagonista diverso al quale affidare i tiri decisivi. Merito di coach Trinchieri, che ha portato la sua filosofia anche in Europa, in un’Eurolega che si è conclusa solo davanti al Barcellona. L’innesto di Brunner ha portato un grosso beneficio al reparto lunghi menomato dagli infortuni. Dipenderà proprio dall’eventuale rientro di Shermadini e Micov, reduci da importanti operazioni, il cammino canturino nei playoff. Se la rotazione rimarrà ad otto giocatori non sarà semplice per la Bennet ritrovare la strada per la finale.

Il top statistico
Prima nella percentuale da tre e miglior difesa del campionato

Il flop statistico
Ultima nelle palle recuperate

Il migliore della squadra
Manuchar Markoishvili (10,1 punti, 48,5% da 2)
Giocatore atipico per eccellenza, ma è proprio questa la qualità principale dell’ala georgiana, capace di agire in tre ruoli non perdendo mai in pericolosità. La sua marcatura rimane un rebus per ogni allenatore.

La delusione della stagione
Andrea Cinciarini (5,1 punti, 15% da tre)
Caricato di troppa responsabilità ad inizio stagione con la promozione in quintetto, il pesarese non ha convinto la dirigenza canturina, che è corsa ai ripari ingaggiando il talento ex-Maccabi Doron Perkins. Per Cinciarini comunque non è una bocciatura, perché Trinchieri continua a fidarsi di lui, mettendolo sul parquet anche nei momenti caldi.

Il pronostico di PU.24
Pesaro non è l’avversario ideale da trovare nei quarti. Se Cantù riuscirà a superare l’ostacolo Scavolini Siviglia, la perdita del fattore campo nella semifinale contro Milano potrebbe rivelarsi deleteria per il ritorno in finale scudetto.

 

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO
VOTO 5

Diciasettesima: (8 vinte – 24 perse), in casa 4-12

Non avrebbe meritato la retrocessione. Un paio di dati statistici per chiarire il concetto: Casale in casa non ha mai perso con uno scarto maggiore di 6 punti, e ben 15 sconfitte sono arrivate con un differenziale massimo di 5 punti. La squadra piemontese ha pagato la scarsa esperienza dei suoi americani, alle prime esperienze europee, e un gruppo di italiani di non grandissimo valore tecnico per la categoria. L’estate porterà con sé comunque le solite dolorose crisi economiche di alcune squadre della Lega e Casale, con i suoi conti in ordine, può anche sperare in un ripescaggio.

Il top statistico
Settima nella classifica dei rimbalzi

Il flop statistico
Ultima nella percentuale da due

Il migliore della squadra
Matt Janning (12,7 punti, 38% da tre)
Appena uscito dal college, questa giovane guardia americana sembra adatto al gioco europeo, disponendo sia di un mortifero tiro da tre, sia della fisicità per attutire i contatti con gli avversari. Un po’ in calo nel finale di stagione, con l’arrivo di Minard che gli ha tolto spazio.

La delusione della stagione
Niccolò Martinoni (1,5 punti, 20% da tre)
Arrivato in novembre da Bologna dove non trovava spazio, il 23enne Martinoni neanche a Casale ha convinto troppo, impegnato per soli otto minuti di media dai coach piemontesi. Una stagione persa per un giocatore che da juniores prometteva grandi cose.

 

OTTO CASERTA
VOTO 5

Sedicesima: (12 vinte – 20 perse), in casa 7-9

Partita forte con tre vittorie compresa quella contro Siena, Caserta ha ceduto alla distanza finendo penultima in una stagione da archiviare in fretta per Sacripanti. Certamente i problemi societari non hanno giovato per la tranquillità della Pepsi, poi cambiata in Otto, nuovo sponsor da inizio 2012: qualche scelta azzeccata come quella di Andre Smith e Andre Collins, qualche scommessa persa, poco da salvare per una realtà storica come quella della Juve, alla ricerca di certezze dal punto di vista economico.

Il top statistico
Seconda nella percentuale ai tiri liberi

Il flop statistico
Terzultima negli assist

Il migliore della squadra
Andre Smith (18,4 punti, 7,6 rimbalzi)
Miglior straniero arrivato quest’anno in Italia, Caserta pesca dalla Turchia un atleta dominante, capace di produrre punti con estrema semplicità e di andare a rimbalzo con grande maestria. Questa stagione gli servirà da rampa di lancio per arrivare a una grande squadra con ambizioni da scudetto.

La delusione della stagione
Charlie Bell (8,3 punti, 20,9% da tre)
Arrivato a inizio 2012 alla corte di Sacripanti, Bell non è riuscito a ripetere le stagioni di Treviso e Bologna, in difficoltà nel tiro dalla distanza, non è stato in grado di dare una svolta alla travagliata annata casertana.

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