Piano Particolareggiato delle B5, via libera della commissione urbanistica

di Giacomo Mattioli*

FANO – Dopo due intense sedute, la Commissione Urbanistica ha dato il suo via libera all’unanimità (favorevoli Mattioli, Sanchioni e Montalbini, assenti Cecchi e Mascarin) al Piano Particolareggiato delle B5, che ora attende solo il passaggio in Consiglio Comunale del 22 maggio prossimo prima di essere inviato in Provincia.

Sono state analizzate tutte le 68 osservazioni pervenute da parte dei cittadini e le controdeduzioni che l’Amministrazione e gli uffici hanno proposto sulla base di criteri oggettivi e comunque rispondenti alle prescrizioni preliminari della Provincia; in tal modo l’esame della Provincia potrà essere il più rapido possibile, dato che non si apporteranno grosse variazioni a quanto già condiviso preliminarmente.

Saranno quindi respinte tutte quelle osservazioni che chiedono di poter estendere le zone classificate come B5 ad aree non appartenenti ai nuclei già identificati, a zone agricole, a zone soggette a vincolo, e a edifici non residenziali.

Inoltre avranno risposta negativa anche tutte le richieste di ridefinire le B5 esistenti per chi ne ha già usufruito con Piani Particolareggiati precedenti (ricordo infatti che le B5 non sono una novità: originariamente si chiamavano B3 ed erano state introdotte per la prima volta dal Piano Salvia del 1979), ed anche ovviamente le osservazioni non pertinenti come cambi di destinazione d’uso vari.

Le uniche osservazioni accolte, nel rispetto dei principi ispiratori del Piano, saranno quelle che ridefiniscono il perimetro dei lotti già identificati in precedenza dal Piano stesso rendendoli coerenti con le effettive proprietà, e quelle che introducono all’interno dei nuclei individuati nuovi lotti (sono solo due) che, per mero errore di misurazione, non erano stati inizialmente ricompresi pur distando meno di 150 metri dalle zone di completamento esistenti.

A tutti i cittadini interessati dal Piano e alle associazioni di imprenditori, artigiani e tecnici vogliamo ribadire che stiamo cercando di fare tutto il possibile per rendere operative le B5 al più presto perché capiamo che rappresentano uno dei pochi modi che il Comune può mettere in campo per garantire benefici di tipo sociale, dati dalla possibilità di tenere uniti i nuclei familiari, e anche di tipo economico e occupazionale.

*Capogruppo “La Tua Fano” e Presidente Commissione Urbanistica-Ambiente

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