La giornata pesarese di Re Mancio

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21 giugno 2012

PESARO – Due campioni assieme. Ieri Simone Grotzkyj Giorgi, pilota pesarese classe ’88 da diversi anni parte integrante dello spettacolo planetario del Motomondiale, ha incontrato Roberto Mancini. Sì, perché il tecnico jesino che ha riportato al successo l’altra metà di Manchester ieri ha trascorso una giornata pesarese.

Roberto Mancini e Simone Grotzkyj Giorgi

Roberto Mancini e Simone Grotzkyj Giorgi

Non è la prima volta che il manager del City viene a Pesaro anche di recente. Il motivo? Un’amicizia solida col questore Italo D’Angelo, con il quale Mancini si è intrattenuto fra piazza del Popolo, palazzo Ducale e il centro storico, assieme al prefetto Attilio Visconti e a dirigenti di polizia e carabinieri.

Chi lo ha fermato – tra questi il giornalista del Messaggero Daniele Sacchi che ha firmato un bel pezzo per l’edizione pesarese del giornale romano – gli ha chiesto di Italia-Inghilterra. “Ci sarà da divertirsi – la risposta pronta – L’Italia, ora che si è sbloccata, ha accresciuto la fiducia e la consapevolezza delle sue potenzialità. E sono convinto che con i giocatori di qualità che ha Prandelli nulla è precluso. Ma lo stesso discorso vale per l’Inghilterra. Sarà una bellissima sfida. Balotelli? Il valore di Mario lo conosciamo tutti. E ora che si è scrollato il peso del gol, e anche qualche critica, credo che l’Italia non potrà che beneficiarne. Domenica incontrerà un’Inghilterra in cui, fra compagni e avversari, conosce davvero tutti. Sarà motivatissimo. Basta che non si faccia travolgere da eventuali provocazioni”.

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