di Redazione
16 aprile 2013
di Stefano Giampaoli*
Siamo sulla strada giusta. Passato e futuro sono i due poli che si stanno scontrando in questi giorni a Pesaro. Il Piano Regolatore Generale è sempre stato uno strumento di pianificazione territoriale rigido. Oggi due eventi stanno segnando una svolta: la variante urbanistica per Xanitalia e la rinuncia di nuova edificazione residenziale nel Campus da parte della Provincia.
Il cambiamento, sollecitato dai cittadini, sta contaminando i nostri amministratori. Non più un P.R.G. dirigista, incontrovertibile ed eterno ma uno strumento di pianificazione flessibile alle mutate esigenze della città e del territorio. Il Comune deve essere particolarmente attento a cogliere i bisogni particolari che emergono dai cittadini. Oggi i pesaresi hanno bisogno del lavoro e non di nuovi quartieri residenziali. La svolta epocale che stiamo vivendo nasce dalla partecipazione dei cittadini. In entrambi i casi, Xanitalia e Campus, gli operai e i cittadini hanno fatto sentire la loro voce. I “precedenti” non devono spaventare i nostri amministratori, se li attuano nell’ interesse generale. I “piani” regolatori, economici e culturali devono solo costituire la cornice entro cui la nostra città potrà crescere. Pesaresi, continuate a farvi sentire. Evviva il nostro buon senso!
* autore per pu24 della rubrica sul poeta dialettale Pasqualon
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