di Redazione
19 aprile 2013

Bellucci con la maglia della Vis contro l'Isernia nella passata stagione insieme a Ridolfi. Foto Giardini
ROMA – Habemus Papam. Dopo mesi di silenzio assordante, finalmente la Commissione tesseramenti s’è espressa sul caso Bellucci. Nel comunicato 22/D del 18 aprile 2013, pubblicato stamane sul sito web figc.it, si legge testualmente: “La Commissione Tesseramenti dichiara nullo il tesseramento del calciatore Luca Bellucci (07.07.1987 matr. FIGC 3860378), datato 31.12.2012, in favore della società U.S. Ancona 1905″.
Punto e stop. Pochissime righe che, di fatto, danno ragione alla Vis Pesaro, che certamente avrà la vittoria a tavolino dal giudice sportivo di serie D per la partita persa ad Ancona lo scorso 27 gennaio. I biancorossi di Magi, per effetto di quei 3 punti pressoché scontati, sale al quinto posto a quota 51, con l’Ancona che di contro si ritroverebbe – ben che vada – a 50. Anche se è probabilissimo che ai dorici vengano inflitti dei punti di penalizzazione (uno per ogni partita giocata da Bellucci, quindi 3?) proprio per la non validità del tesseramento.
Tesseramento di Bellucci è stato dichiarato nullo dall’ufficio tesseramento che prima lo aveva approvato…..in base a quale art. è stata dichiarata la nullità perchè questo è importante saperlo….
Art 117 delle Noif: un giocatore che dalla D passa ai pro non può tornare nei dilettanti nel corso della stessa stagione. Bellucci fino a giugno 2012 era della Vis, a luglio 2012 è passato al Teramo, il 31 dicembre è andato all’Ancona. Dispiace per il ragazzo, ma il regolamento è chiarissimo