La Vuelle saluta Montini e si prepara ad accogliere Ario Costa

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28 maggio 2013

Ario Costa

Ario Costa giocatore, in una meravigliosa foto di Enrico Manna

PESARO – Il Consiglio di Amministrazione della Victoria Libertas ha accolto la richiesta avanzata lunedì sera dal Consorzio Pesaro Basket. Nel corso della riunione tenuta in tarda mattinata, il CdA ha ufficializzato l’iscrizione alla serie A1. E ci si è messi subito all’opera per il presente e per il futuro.

Il primo atto è che Mauro Montini non sarà più il direttore generale della Vuelle. Al suo posto – anche se manca l’ufficialità – Ario Costa. Va via il general manager degli ultimi otto anni, ritorna un giocatore che è stato, con gli allora compagni di squadra, protagonista della storia più esaltante della Victoria Libertas. Ario Costa ha vinto due scudetti e due Coppe Italia, partecipando ad altre finali in Italia e in Europa. Con la maglia azzurra, Ario ha vinto un campionato europeo (Nantes 1983), un argento (Roma 1991) e un bronzo (Leverkusen 1985). Il suo è un ritorno anche nel ruolo di dirigente, avendo già ricoperto l’incarico di direttore generale e di direttore sportivo. Non sarebbe da escludere che a collaborare con lui, nel ruolo di ds, possa essere un ex biancorosso.

Nessun dubbio che la scelta di Ario Costa rappresenti un saldo legame con la storia della società, della squadra, ma anche con la passione dei tifosi, perché Ario la maglia biancorossa ce l’ha nella pelle.

La Victoria Libertas, nel diffondere il comunicato stampa che annuncia la conclusione del rapporto professionale con Mauro Montini, ricorda che sono stati “Otto anni contrassegnati da due promozioni, una Coppa Italia dilettanti, la partecipazione a due play off (semifinale stagione 2011-2012) e da due final eight di Coppa Italia”. E aggiunge una dichiarazione di Mauro Montini: “E’ stato per me un onore e un piacere lavorare, avere scambi di opinioni e gestire una società come la Vuelle insieme a persone corrette e “trasparenti” come Valter ed Emanuela Scavolini, Andrea Rombaldoni, Maurizio Testaguzzi, la famiglia Vellucci, e, successivamente, Massimo Tonucci, Sauro Bianchetti, Franco Del Moro, Maurizio Terenzi, Michele Ambrosini e Luciano Amadori. Con tutti loro ho condiviso, con grande equilibrio, otto anni di vittorie e di sconfitte”.

Il saluto della società: “La Victoria Libertas e il Consorzio Pesaro Basket esprimono a Mauro Montini la più profonda gratitudine per l’impegno, la serietà e la professionalità con cui ha assolto il suo compito alla guida della Vuelle in questi otto anni di proficua collaborazione. A Montini la società rivolge inoltre l’augurio di un futuro altrettanto ricco di soddisfazioni”.

Promemoria per gli smemorati, per quelli che insultano senza conoscere: negli otto anni che Montini ha trascorso alla guida della Victoria Libertas, tra lui e chi scrive una sola telefonata: la scorsa estate, quando Montini mi ringraziò per l’idea “Amici della Vuelle”, una raccolta di soldi per restituire anche se in piccolissima parte le emozioni ricevute seguendo la Scavolini. Purtroppo, ringraziando ancora uno a uno coloro che parteciparono, fu un’iniziativa fallimentare, ma i circa 10.000 euro raccolti contribuirono al pagamento dello stipendio di Rok Stipčević, fondamentale per la conquista della salvezza.

7 Commenti to “La Vuelle saluta Montini e si prepara ad accogliere Ario Costa”

  1. Marco scrive:

    Si si sono quei 10000 euro che ci hanno fatto salvare non il buon Scavolini che ha tappato i buchi creati dal duo Montini-Ebeling che con la loro poca conoscenza di basket (perche gente come Hickman JJ e White anche mia nipote di 9 anni riusciva a prenderli) hanno buttato via quei pochi soldi che avevano a disposizione con gente che non poteva in alcun modo giocare in serie A1.

    Fare l’A1 con pochi soldi si può…guarda Caserta o Roma (badget inferiori ai 2500K) e che ci vuole competenza…sarebbe meglio che parlassi di questo nei tuoi articoli invece di dare contro al pubblico…
    …a no scordavo te contro i “potenti” non sei mai andato, allora fai bene ad insultare quelli che rienpono il palas tutti gli anni e quelli che riempono tutti i campi da gioco della città x tutto l’anno!
    Il fatto caro Luciano e che per te ormai il basket è solo lavoro x noi è e sarà sempre RELIGIONE.

    PS. io sono trent’anni che faccio l’abbonamento e non ho mai avuto un accredito o uno sconto! lo scorso anno non ho dato una lira perchè i soldi a gente come Montini non li avrei mai e poi mai dati!!!

  2. Michael scrive:

    Signor Murgia senza offesa… ma non si è obbligati a fare per forza i giornalisti, qui più che giornalismo si tratta di pubblicare esclamazioni personali degne del più fiolino dell’asilo…. Le ride dietro mezza pesaro… è un consiglio quello che le do. Lo tenga bene a memoria :)

  3. Alessandro scrive:

    Murgia sei un po’ sborone!! poteva bastare anche dire che con quei 10000 euro hanno pagato la benzina delle trasferte…

  4. Riccardo scrive:

    Murgia per l’ennesima volta lei si rivela un soggetto deleterio per Pesaro e per il suo basket!! Commentare altro nn vale la pena!!! Lei è la barzelletta di Pesaro e glie lo dico in pesarese! Va a sciughe’ i scoi!!!!!

  5. Filippo scrive:

    Vedo che la saga “Murgia contro il mondo” prosegue a vele spiegate, dritto per la sua strada e indice ben puntato contro il pubblico. bene, bravo bis!!! il Don Chisciotte de’noantri colpisce ancora!!!
    Ma il sig. Murgia non era colui che, come detto dalla gentile redazione di Pu24.it, si limitava a raccontare i fatti (“che piaccia o no”) senza dare pareri personali? ma soprattutto: quanti anni ha il signor Murgia? perchè agli allenamenti dei miei bimbi del 2004/2005 già parlano di pick&roll e sanno a memoria tutte le statistiche dei giocatori NBA, quindi direi ben più alto livello e, ne sono certo, ben più alta conoscenza!
    Detto questo penso che la “ferocia” per ribattere alle nostre sporche accuse (sempre guardandosi bene dal rispondere alle domande poste) abbia portato lo SMEMORATO (cit.) signor Murgia a dimenticare qualche dettaglio nel palmares Montiniano:
    1- DUE MULTE DA 50.000 EURO L’UNA PER NON AVERE ISCRITTO IL NUMERO MINIMO DI ITALIANI A REFERTO PREVISTO DAL REGOLAMENTO (PER DUE PARTITE CONSECUTIVE);
    2- UN FINTO ATTENTATO CON LA TESTA DI UN MAIALE IN PORCHETTA CORREDATO DA IRONICO BIGLIETTO DI ACCOMPAGNAMENTO E SPIEGAZIONE TRASFORMATO IN UNA SANGUINOLENTA TESTA DI MAIALE MOZZATA, COSA CHE HA RICOPERTO DI FANGO TUTTA LA CITTA';
    3- DISINTERESSE TOTALE E COMPLETO PER IL SETTORE GIOVANILE (e ne pagheremo le consegunze, ve lo posso assicurare);
    4- FIRMA DI URBUTIS ALL’OSCURO DI TUTTI E PER CUI VATER GLI BESTEMMIA ANCORA DIETRO, E NOI PURE PERCHE’ CON UN 4 VERO, NON DICO CHE SI VINCEVA LO SCUDO MA, COME SI DICE A PESARO, “I SE DEVA UN BEL RASCHI!”;
    direi che non serve proseguire, è tutto più che sufficiente se ci aggiungiamo anche il SOLITO PESSIMISMO COSMICO-REPRESSIVO di ogni singolo intervento…
    e come dice un mio amico, “le emozioni ricevute seguendo la Scavolini” sono 32 anni che le pago regolarmente tutti gli anni, non sono convinto che lei possa dire lo stesso, anzi… è la stessa redazione che ce lo dice! e a questo proposito le voglio pure raccontare una cosa: allenando i ragazzi ho avuto la fortuna qualche stagione fa di collaborare GRATUITAMENTE con l’Under13 della Vuelle e nonostante mi passassero l’abbonamento come a tutti i tesserati Vuelle, io me lo sono pagato lo stesso! pensi un po’ questo maledetto ingrato pubblico pesarese!!! MA PER FAVORE…

  6. roberto scrive:

    il signor montini ha svenduto daniel hackett ed anche hickman, due signor giocatori che in scadenza di contratto avevano la fila dietro per essere acquistati, quindi anche il piu’ incompeternte dei general manager (nn un pinco pallino qualunque) gli avrebbe fatto firmare un pre-contratto che in caso di rescissione anticipata avrebbe costretto la societa’ che gli acquistava il cartellino di pagare una penale, giusto????? ecco, il signor montini nn ha fatto niente di tutto questo, ritrovandosi contemporaneamente senza il miglior giovane italiano e senza un signor play!!!!! murgia fai basta di raccontare solo quello che ti fa’ comodo, sei la barzelletta della pallacanestro pesarese!!!!!

  7. paolo scrive:

    sarebbe ora Murgia che lasci andare di scrivere sempre gli articoli col medesimo tono provocatorio nei confronti del pubblico di Pesaro!ma ti pagano anche per scrivee queste cose ?

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