Fano 2, il Comitato: “Basta catrame nel quartiere, il Comune ha sconfessato la Provincia”

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24 giugno 2013

FANO – Il Comitato Fano 2, a seguito di quanto emerso in data 18 giugno in sede di Commissione Urbanistica, esprime il suo sconcerto in merito all’operato dell’Amministrazione comunale ai fini dell’approvazione finale della variante al Piano Regolatore Generale ST2_P21, che prevede caparbiamente un ennesimo comparto residenziale in un quartiere già fortemente edificato e cementificato con forte carenza di aree verdi.

Vista aerea del quartiere Fano2 zona Fontanelle

Vista aerea del quartiere Fano2 zona Fontanelle

“Ci stupisce – scrivono i membri del comitato – il fatto che l’Amministrazione comunale non sia stata in grado di controdedurre ai rilievi tecnici (presentati con formale osservazione in data 2 gennaio 2013), attestanti la carenza degli standard urbanistici ed in particolare del verde pubblico. Ancora più strano appare il fatto che l’Amministrazione comunale glissi totalmente sulla precedente prescrizione della Provincia di Pesaro e Urbino che, in sede di approvazione del Piano Regolatore Generale 2009, eliminava in toto il comparto già previsto nella stessa area con la seguente motivazione: “[…] Il vigente P.R.G. prevede per l’area la destinazione F2 – Zone a verde pubblico di quartiere. Tale area a verde, su cui insiste una scuola per l’infanzia, assume un forte ruolo di interconnessione urbana all’interno del quartiere Fano2 dove si rileva una forte carenza di aree a standards pubblico. Per tali motivazione si ritiene di prescrivere lo stralcio del comparto mantenendo la previsione vigente […]”.

Appare quindi chiaro che con la variante l’Amministrazione comunale vuole far rientrare dalla finestra ciò che l’Amministrazione provinciale ha già fatto uscire una prima volta dalla porta”.

Quindi: “Per queste motivazioni il Comitato Fano 2 continuerà in tutte le opportune sedi, anche di giustizia, nella sua battaglia contro l’ennesimo vergognoso sfruttamento di suolo ai fini edificatori, a scapito della vivibilità di un quartiere unanimemente e trasversalmente riconosciuto ed indicato come chiaro esempio di “cementificazione selvaggia”. Il Comitato Fano 2, nell’occasione, gradirebbe inoltre conoscere se il Pdl fanese ritiene condivisibile la presa di posizione del suo giovane rappresentante nella commissione Urbanistica, del tutto favorevole alla “variante”, seppure dalla stampa locale sia recentemente emerso che il programma elettorale del Pdl prevede fra l’altro il CONSUMO ZERO DI TERRITORIO: siamo forse alle solite promesse propagandistiche della campagna elettorale? Lo stesso sindaco Aguzzi ha pubblicamente dichiarato l’impegno della Giunta a rivedere il Piano Regolatore Generale, che già a pochi anni dalla sua approvazione, di fronte ai grandi sconvolgimenti provocati dalla crisi specie nel settore dell’edilizia, non appare più in sintonia con le esigenze della realtà economica (anche dopo l’approvazione di innumerevoli varianti all’indomani dell’approvazione del PRG vigente…), in quanto i grandi comparti non riescono a decollare e la richiesta di nuovi appartamenti ha subito un drastico ridimensionamento. Come collocare questa dichiarazione rispetto ad altre successive, tutte a sostegno della variante in questione, che “svende” l’ultima area verde disponibile nel quartiere a favore della speculazione edilizia? Il vantaggio dei residenti (una sorta di specchietto per le allodole) è la realizzazione di qualche parcheggio in più”.

Conclusione del comitato Fano 2: “Si vuole infine ricordare all’Amministrazione comunale che, in mancanza di fondi per un eventuale (e non obbligatorio) esproprio dell’area in questione, per la realizzazione di un Verde pubblico di quartiere è pur sempre possibile operare in regime di convenzione con il privato per ottenere una zona fruibile di verde attrezzato, così come previsto dalla zonizzazione del Piano Regolatore Generale vigente e così come chiaramente già dettato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, certi della coerenza di valutazione di quest’ultima rispetto alla riproposizione di questa nuova istanza di modifica al PRG dell’Amministrazione comunale fanese. Dall’Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino nulla di differente ci si attende, infatti, se non una reiterazione della succitata eliminazione del comparto operato in sede di approvazione del PRG 2009 del Comune di Fano,in quanto nulla è intervenuto a modificare in senso migliorativo le condizioni e/o le situazioni di interesse pubblico, come necessariamente previsto dalla legge per qualsiasi variazione urbanistica. In questo senso, comunque, il Comitato ribadisce e conferma che, laddove si rendesse necessario, continuerà la battaglia in tutte le sedi amministrative e, se del caso, anche giudiziarie”.

E intanto Luciano Benini fa sapere che stasera, dalle 21 alle 22, sarà in piazza Capuana “per cercare di farci sentire, farci notare, far vedere a chi comanda che noi non ci stiamo”. Il consigliere comunale di Bene comune è quindi contrario a quanto deciso dall’amministrazione: “L’unico spazio libero, verde, naturale rimasto a Fano2 sarà ricoperto di catrame, cemento e costruzioni varie”.

Un commento to “Fano 2, il Comitato: “Basta catrame nel quartiere, il Comune ha sconfessato la Provincia””

  1. teresa esposito scrive:

    Fare un esposto alla procura della repubblica!!!! e farsi supportare da un avvocato …non coinvolto in questo schifo!!! BASTA COSTRUIRE!!!!

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