Controlli in zona stazione… ma ne servirebbero molti

di 

24 luglio 2013

Una pattuglia della polizia in sosta nella zona della stazione dei busPESARO  – Qualche mattina fa, arrivando dalla stazione ferroviaria e osservando un’automobile della polizia in sosta davanti alle fermate dei bus, un pesarese ha esclamato: “Ce ne vorrebbero tanti di controlli così!”. Non ha tutti i torti, l’area tra la stazione delle Ferrovie dello Stato, quella degli autobus, Via Montegrappa e i Giardini dell’ospedale e del monumento alla Resistenza è diventata invivibile. Una sorta di terra di nessuno dove ognuno si sente in diritto di fare gli affari propri. I giardini sono diventati una sorta di mensa, anzi di bar, a cielo aperto. Rifiutare una sigaretta a chi la chiede rischia di – in caso di risposta negativa – di scatenare preoccupanti reazioni. A ogni angolo ci si sente chiedere 10 centesimi o qualche spicciolo. I parcheggi – come ha evidenziato più volte www.pu24.it – sono zona di conquista. Spesso chi sosta nel suk sotto il cavalcaferrovia ha difficoltà ad andare via perché altri hanno occupato l’uscita. Provate poi lamentarvi se qualche ciclista rischia di travolgervi pedalando nella zona – proibita – del sottopassaggio ferroviario. Malgrado un cartello che lo vieta, la domanda più carina che vi possono rivolgere è: “Cosa sei un vigile urbano?”. E a sera non pochi sostanza sul marciapiede carichi di birra abbandonate in strada. Un connubio perfetto con esercenti che fumano in continuazione e gettano le cicche sul marciapiede, talvolta rischiando di centrare i passanti. Il bene comune è ormai dimenticato. Sarebbe carino se si potessero gettare le sigarette o abbandonare le bottiglie di birra vuote davanti alla loro abitazione. Pensate che gradirebbero? Seconda domanda: cosa fanno le istituzioni. Praticamente niente.

5 Commenti to “Controlli in zona stazione… ma ne servirebbero molti”

  1. gra scrive:

    Eeeh adess! Ci passo tutte le sere e spesso anche di notte, a piedi o in bici e non mi pare una situazione così disastrosa!

  2. Luciano scrive:

    Contento lei…

  3. Gra scrive:

    Abbastanza grazie

  4. red scrive:

    Due mattine fà verso le 11 tra via diaz e via s.francesco (praticamente in piazzale Matteotti ) rubano la bici a mia moglie , uscita dalla banca si accorge del ” tipo” *che fugge con la bici , gli tira due urli ma subito dopo dietro di lei compaiono altri due “tipi” * che con fare minaccioso le consigliano di prendere e andare.
    Vero che non è proprio un disastro però forse una volta era meglio….
    *extracomunitari

  5. Gra scrive:

    Certamente sì, io non metto in dubbio che ci siano dei problemi (a me hanno rubato 2 bici) e che vada tenuta alta la guardia, ma descrivere la stazione dei treni – corriere di Pesaro come il luogo più malfamato di Calcutta (con tutto il rispetto per Calcutta) mi sembra niente più che una boutade giornalistica. L'”invivibilità” lasciamola a altre situazioni ben diverse. Io giro tranquillamente per la mia città a qualsiasi ora e in qualsiasi stagione e non ho mai avuto la benché minima paura. Chi dice il contrario non vive a Pesaro o è un allarmista.

Rispondi a Gra Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>