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8 marzo 2014
Danilo Fuligno*
La recente operazione antidroga svolta dai Carabinieri di Urbino, a cui va il nostro plauso, che ha portato all’esecuzione di ben 16 ordinanze di custodia cautelare, 7 delle quali notificate in carcere, e che ha visto protagonisti un gran numero di cittadini marocchini, è la prova più evidente che il nostro territorio è sotto attacco di criminalità nostrana ed ora anche straniera.
Abbiamo sempre denunciato il sospetto che nella nostra provincia esistessero “oasi di illegalità”, abbiamo sempre manifestato contro i decreti svuotacarceri, abbiamo da sempre chiesto il ripristino dei controlli alle frontiere per recuperare la nostra piena sovranità e garantire la sicurezza dei cittadini; abbiamo sempre chiesto, e continueremo a farlo, che i condannati stranieri scontino la pena nei loro paesi d’origine e non siano a carico delle nostre già disastrate casse pubbliche.
La legge Bossi-Fini è stata di fatto svuotata nei suoi contenuti fondamentali e ormai le espulsioni sono solo un lontano ricordo dei tempi del Ministro Maroni, il miglior Ministro dell’Interno che l’Italia abbia mai avuto; ed ora che la crisi non rende necessaria manodopera straniera, chiediamo serietà e fermezza nella verifica dei requisiti di sussistenza per gli stranieri durante il rilascio del permesso di soggiorno, per evitare che chi sia rimasto senza lavoro rimanga vittima della criminalità o diventi esso stesso criminale costretto dalla necessità.
La Lega Nord non si arrende: aspettiamo il Governo Renzi al varco su questi temi irrinunciabili, senza dimenticare la questione della nuova Questura per una città come Pesaro, e opponendoci con tutte le forze ad ulteriori tagli nelle forze di Polizia; per questi e per altri problemi, faremo un banchetto domenica mattina in centro città, per illustrare ai cittadini le proposte politiche della Lega Nord.
*Lega Nord Pesaro, Segretario Comunale
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