Ecco Rosati e Tombari, i prima acquisti della Vis: “Onorati di giocare a Pesaro”

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15 luglio 2014

Fabio Rosati (a sinistra) e Francesco Tombari

Fabio Rosati (a sinistra) e Francesco Tombari

PESARO – La squadra biancorossa è sempre più verde… nel senso di giovane. Dopo settimane di silenzi, a cui non è certo corrisposto – giurano i dirigenti – immobilismo sul mercato (Leonardi ha detto che i primi colpi sono stati chiusi addirittura un mese fa), la Vis oggi ha presentato i primi due acquisti. Si tratta del terzino sinistro del ’96 Fabio Rosati (prelevato dal Fossombrone dove ha collezionato 29 presenze nell’ultima Eccellenza marchigiana) e del pesaresissimo centrocampista Francesco Tombari, che addirittura di anni ne ha 16 essendo un dicembre ’97. Due ragazzi che andranno a rimpinguare il parco under di una squadra che comunque, anche negli over, sarà giovane (vedere per credere l’acquisto del ’90 Granaiola che sarà presentato domani).

Giovani uber alles. “Siamo al primo giorno di scuola… non so se di elementari, medie o liceo”. Con questa battuta il direttore Leandro Leonardi ha introdotto la presentazione di Rosati e Tombari, accompagnati da un nutritissimo gruppo di amici-tifosi. Aspettando la presentazione di Granaiola, a cui seguiranno quelle di un centrocampista del ’94 (giovedì) e di un attaccante over (venerdì), Leonardi ha spiegato come la strategia di iniziare dai più giovani è cosa voluta. “Per dimostrare che andiamo avanti sulla politica che ci ha portato tanto bene negli ultimi anni – ha detto – Anche perché, come dico sempre ai giocatori, le partite non si vincono coi nomi”.
Nello specifico, il direttore ha lodato le capacità dentro e fuori dal campo del terzino mancino Rosati, “un ragazzo di paese nel senso migliore del termine, che ha scelto la Vis comunicando la decisione al direttivo del Fossombrone al gran completo”, prima di parlare di Tombari come di un incrocio tra Ridolfi e Alberto Torelli. “Ha giocato in prima squadra nel Misano nell’Eccellenza romagnola, poi è andato a Bologna a fare un’esperienza molto importante”. Non disponendo di risorse infinite (“Al momento siamo fermi a Diba, il 15 luglio di un anno fa avevamo altre certezze”, ha confidato Leonardi), la linea verde vissina continua, dunque, lanciando giovani del territorio.

Francesco Tombari e Fabio Rosati davanti a un gruppo di amici-tifosi

Francesco Tombari e Fabio Rosati davanti a un gruppo di amici-tifosi

Contentezza (neo)vissina. “Difficile rifiutare una piazza come Pesaro – le prime parole di Fabio Rosati in biancorosso – Il treno passa una volta sola e l’ho preso al volo. Ringrazio il Fossombrone, che mi ha dato fiducia lanciandomi. Anche noi forsempronesi siamo rivali del Fano”. Applausi.
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Tombari, che torna alla Vis laddove aveva cominciato, tra gli Esordienti, prima di passare al Misano e poi, come detto, al Bologna. “Ho un legame fortissimo con la mia città. Che giocatore sono? Una mezzala o trequartista a cui piace saltare l’uomo. Devo crescere tatticamente, come mi hanno detto in molti”.

5 acquisti. Domani, come detto, sarà la volta del centrocampista Marco Granaiola, proveniente dal Celano, di cui era capitano. Giovedì verrà presentato un altro centrocampista (un ’94), venerdì una punta over. Per chiudere il cerchio, ha detto Leonardi, manca un difensore centrale. Leonardi che ha annunciato per il 30 luglio, a Urbino, la probabile amichevole col Carpi, squadra di B dove sono approdati Ridolfi e Alberto Torelli la quale ha programmato il ritiro precampionato proprio nella città dei duchi.

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