Acacia Scarpetti, bordate contro Mezzolani: “In un paese normale non sarebbe mai stato assessore regionale alla Sanità”

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5 agosto 2014

Nei giorni scorsi si sono letti interventi pareri e proposte in tema di sanità e sul ruolo dell’assessore Mezzolani.  Ecco la posizione di IDV.

di Luca Acacia Scarpetti (cons. reg.le IDV)

 

In un paese nomale, nessuno avrebbe mai potuto chiedere le dimissioni dell’assessore regionale alla sanità Mezzolani, perché in un paese normale Mezzolani, assessore alla sanità, non lo sarebbe mai diventato.

L’assessore regionale alla sanità, non può pensare di trasformare, dalla sera alla mattina, una cooperativa di onesti giardinieri in una società di “alto” profilo tecnico informatico a cui affidare il sistema di prenotazione regionale sanitario (CUP), con i risultati che tutti conoscono.

L’assessore regionale alla sanità , in tema di trasporti sanitari non fa cadere nel dimenticatoio una gara pubblica che, analizzate le offerte formulate, avrebbe fatto risparmiare nella provincia di Pesaro 2,5 Mln/€ anno. Solo così si spiega che il 60% delle spese per trasporti sanitari regionali è a carico della nostra provincia. Perchè?

In un paese normale nessuno concederebbe servizi e appalti ad una srl, con sede all’estero, con soci privati e pubblici, compresa una comunità montana, ove i soci privati, a suo dire, operano in regime di pareggio di bilancio.

Mai l’assessore regionale alla sanità affiderebbe l’incarico di direttore generale di un area vasta a chi non possiede i titoli necessari, permettendogli di conseguirli successivamente ed in maniera grottesca.

Qualunque assessore regionale alla sanità di fronte ad una lista d’attesa con prestazioni anche ad oltre un anno, tutto farebbe men che ridurre le prestazioni e chiudere i distretti sanitari nella giornata di sabato.

L’assessore regionale alla sanità, rappresentante della sinistra politica del paese, non si sognerebbe minimamente di tagliare i pannoloni agli anziani incontinenti, concedendone meno della metà di quelli previsti per legge.

In un paese normale, l’assessore regionale alla sanità si preoccuperebbe più di sanità e contenuti sanitari, che di edilizia sanitaria.

In un paese normale! Ecco perché da 10 anni Mezzolani è l’assessore regionale alla Sanità; lunga vita ad Almerino.

2 Commenti to “Acacia Scarpetti, bordate contro Mezzolani: “In un paese normale non sarebbe mai stato assessore regionale alla Sanità””

  1. […] Acacia Scarpetti, bordate contro Mezzolani: “In un paese normale non sarebbe mai stato assesso… sembra essere il primo su […]

  2. Luciano scrive:

    Vero, ma neppure lei consigliere regionale

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