Bonaccini-Gostoli: “Riforma enti locali è priorità, no al centralismo regionale”

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6 agosto 2014

URBANIA – La riforma degli enti locali per dare più forza ai territori. Questa la sintesi dell’incontro di Stefano Bonaccini, responsabile enti locali della segreteria nazionale del Pd, con i sindaci e gli amministratori locali della provincia a Urbania.

Bonaccini con i volontari di Vallefoglia

Bonaccini con i volontari

“Evitare tentativi di un nuovo centralismo regionale – spiega il segretario provinciale Giovanni Gostoli – deve cambiare un metodo di governo: sostituire il vecchio centralismo con la nuova partecipazione dei territori. Non scelte calate dall’alto, ma partecipate dalle istituzioni local. Anche la Regione deve investire di piu’ sull’aggregazione dei Comuni. C’è bisogno di una legislazione molto più spinta di quella che c’è adesso su incentivi e disincentivi per aggregare i Comuni. Mettersi insieme, fare le cose insieme, deve diventare un criterio per le politiche regionali”. Gli fa ecoil responsabile nazionale enti locali che ribadisce: “no al centralismo regionale. Semplificazione e sburocratizzazione saranno le parole d’ordine e anche il tema dell’unione dei comuni resta fondamentale se si associano amministrazioni per migliorare effettivamente i servizi ai cittadini”.
“Bonaccini ha messo l’accento anche sulla riforma elettorale regionale, in discussione in queste settimane anche nelle Marche: “In Emilia Romagna abbiamo chiarito: no al listino bloccato e limite massimo di due mandati”, ha sottolineato”.

All’incontro, introdotto dal saluto del sindaco Marco Ciccolini e Daniele Tagliolini, sindaco di Peglio e responsabile provinciale PD Enti Locali, hanno partecipato anche Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, Franca Foronchi, prima cittadina di Gradara, il consigliere regionale Gino Traversini, gli ex sindaci Pd Giuseppe Lucarini e Bruno Capanna.

Bonaccini ha poi spostato il dibattito sui temi nazionali: “La riforma del Senato è un passo fondamentale verso il cambiamento di questo paese e avrà anche effetti economici importanti: sarà più veloce legiferare”. Dello stesso avviso il segretario provinciale: “Avanti con le Riforme, è tempo di cambiare. Il nostro territorio è con Matteo Renzi. Dopo vent’anni è venuto il tempo di decidere. Bisogna fare bene, ma per recuperare credibilità la politica deve anche in fretta. Superare il bicameralismo perfetto non è solo una questione di tagli ai costi della politica, ma migliorerà l’intero sistema”.

Gostoli infine ha spiegato perché il presidente della provincia di Pesaro Urbino dovrà essere delle aree interne: “Siamo la prima forza di governo. Prima ancora di chi guiderà la Provincia per noi è importante capire cosa deve fare e se ci saranno le risorse adeguate per mantenere i servizi ai cittadini. Nel prossimo autunno si eleggerà il consiglio provinciale, composto da dodici amministratori, e il Presidente della Provincia. Per noi del Pd è importante che nel nuovo consiglio sia espressione di tutti i territori” e annuncia: “nei prossimi tempi organizzeremo gli Stati Generali delle Aree interne. La crescita e lo sviluppo del Paese passa da qui. E’ una questione nazionale. In questi anni c’è stato un processo di marginalizzazione: calo popolazione, meno occupazione, offerta calante di servizi. Le Aree Interne sono anche cantiere di buone pratiche, laddove si è capaci di fare squadra la situazione è migliore. L’entroterra ha un potenziale di sviluppo economico per tutto il Paese, dobbiamo trasformare i problemi in opportunità. Investire nella valore della “diversità” perché oggi c’è una forte domanda di specificità e di identità: agricoltura, energia, tutela delle risorse naturali, turismo”.
L’ultima riflessione il segretario provinciale la riserva alla prossima sfida delle regionali: “Dobbiamo andare incontro al desiderio di cambiamento che ci arriva dagli elettori”.

Nel tardo pomeriggio Stefano Bonaccini a Urbania è andato a salutare i volontari delle Feste de l’Unità di Urbania e ValleFoglia. “Era da molto tempo che un big del Pd nazionale non partecipava alle Feste democratiche nelle due realtà – ha spiegato Gostoli – bisogna dare importanza a tutte le Feste de l’Unità, anche quelle nei comuni piu’ piccoli. La presenza di Stefano Bonaccini, membro della Segreteria Nazionale di Matteo Renzi, è un grande riconoscimento alla passione e alla generosità dei volontari senza i quali nessuna kermesse sarebbe possibile”.

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