Fano, M5S: “Fano prenda esempio da Pesaro, tetti salariali ai dirigenti comunali e delle partecipate”

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6 agosto 2014

FANO – Dove si può iniziare a tagliare la spesa del Comune di Fano? Riducendo, secondo la legge e come ha già fatto Pesaro, sul numero dei dirigenti e sulle loro indennità aggiuntive. Lo chiede il Movimento 5 Stelle di Fano invitando, “con questa mozione, Seri e la sua Giunta a darsi da fare, più che a tagliare nastri e presenziare a conferenze stampa più o meno ininfluenti per la vita vera della città”.

 

Tetti salariali dei dirigenti comunali e dei dirigenti delle società partecipate

Premesso che:

  • Che a quanto pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente in ottemperanza all’art. 21 comma 1 della L. 69/2009 si apprende che il Comune di Fano ha in organico 8 dirigenti (segretario comunale escluso), con un esborso economico a carico dell’ente che dagli ultimi dati resi disponibili ammonta a quasi 670.00 mila euro;

  • Che ASET Spa ha attualmente in organico 5 dirigenti con una remunerazione complessiva

pari a circa 449.500 euro annui e che ben 3 dirigenti hanno una retribuzione eccedente i 90.000 euro l’anno;

  • Che ASET Holding ha attualmente in organico 2 dirigenti con una remunerazione complessiva pari a circa 200.00 euro annui;

Considerando

  • la necessità di reperire risorse anche attraverso la razionalizzazione della spesa per il personale apicale;

  • la soppressione della figura del Direttore Generale nei comuni con popolazione al di sotto dei 100.000 abitanti;

impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • riorganizzare la struttura dirigenziale dell’ente perseguendo obbiettivi di economicità ed efficienza anche attraverso la revisione della dotazione organica e la conseguente stabile diminuzione del numero di dirigenti comunali che non dovrà eccedere il numero di 6 unità con un retribuzione complessiva non superiore a 420.000 euro annui;

  • predisporre le azioni necessarie affinché la remunerazione media dei dirigenti delle società partecipate non ecceda la retribuzione media dei dirigenti comunali;

Impegna altresì a:

– destinare le economie di spesa realizzate dal Comune di Fano, stimabili, considerando il ritorno in ruolo delle due posizioni dirigenziali da sopprimersi, in circa 140.000 euro l’anno ovvero in 700.000 di euro in un quinquennio a fondi per affrontare la crisi, soprattutto nell’ambito sociale, educativo e occupazionale

– destinare le economie di spesa realizzate da ASET Spa e Aset Holding stimabili in circa 150.000 euro annui ovvero 750.000 euro in un quinquennio alla riduzione delle tariffe o al reinvestimento nei servizi delle società stesse

Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli, Roberta Ansuini

 

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