Mondo scout: tanti giovani per 2 importanti eventi

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7 agosto 2014

Scout sulla ferroviaFANO – Due importanti eventi scoutistici in questi giorni d’agosto hanno ravvivato l’estate di tanti  giovani “in gamba”: il raduno degli Scout FSE all’EuroJamburee in Normandia (per ragazzi  da 11 a 16 anni) e la Route Nazionale degli Scout AGESCI (per giovani dai 16 a 21 anni). Il mezzo di trasporto privilegiato per gli spostamenti di queste  migliaia di partecipanti è il treno (ovviamente dove c’è).

Giovedì 31 luglio sono partiti dalla stazione di Fano oltre 100 giovanissimi scout  appartenenti ai gruppi FSE della città con meta finale la Francia settentrionale. Quasi contemporaneamente 60 Scout AGESCI, provenienti da tutta Italia, sono arrivati nella nostra provincia. Il numeroso gruppo ha compiuto escursioni formative in diverse zone del  nostro territorio pedemontano per concludere, come meta finale della Route, con un grande raduno nella Tenuta del Presidente della Repubblica, già Riserva Reale, a San Rossore di Pisa, con la partecipazione di diverse decine di migliaia di partecipanti.

Martedì 5 agosto l’Associazione FVM ha contribuito a rendere particolarmente interessante la visita ad uno dei tanti caratteristici siti della Valle Metaurense, accompagnando il folto gruppo lungo il percorso della ferrovia da Fermignano ad Urbino.

Sono state fornite esaurienti informazioni sul valore rappresentato dalla ferrovia per il nostro territorio, sulla storia delle ferrovie Fano-Fermignano (costruita dalle Ferrovie Padane giusto 100 anni fa) e  Fabriano Urbino (giudicata da viaggiatori inglesi una delle perle paesaggistiche del trasporto in Italia Centrale, paragonabile alle famose ferrovie svizzere di Grindelwald e Lauterbrunnen). Molto apprezzata la lezione di base sulla segnaletica ferroviaria e le caratteristiche geometriche della linea.

Durante l’escursione si è dato risalto anche alle stridenti differenze d’impatto ambientale tra le opere d’arte ferroviarie (ponti, muraglioni di contenimento in pietra che abbelliscono armoniosamente il paesaggio) e quelle autostradali che, al contrario,  lo feriscono e lo deturpano profondamente consumando ettari ed ettari di prezioso terreno.

Da parte dei giovani si è dimostrata una grande attenzione a quanto illustrato con domande a carattere generale, storico e ferroviario a riprova dell’importanza attribuita, dalle nuove generazioni a questo mezzo di trasporto.

In sintonia con i valori scoutistici, quali  l’amore per la natura e il suo rispetto, l’Associazione FVM è orgogliosa di aver contribuito, con questa breve ma significativa lezione, ad accrescere la formazione di tanti giovani sui problemi comuni ai trasporti ed all’ambiente.

Associazione Ferrovia Valle del Metauro

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