Volley Pesaro, Sara Zannini è il nuovo libero: “Molto contenta della scelta, penso che faremo una grande stagione”

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11 agosto 2014

PESARO – Ha anticipato l’arrivo di un un paio di settimane. Il 25 agosto sarà il primo giorno di lavoro del Volley Pesaro, ma Sara Zannini, nuovo libero, domenica ha giocato sulla sabbia del Maracanà di Viale Trieste…

 In attesa del raduno, tanta beach-volley (dalla pagina Facebook)

In attesa del raduno, tanta beach-volley (dalla pagina Facebook)

“Era un torneo di 2 contro 2 che metteva in palio punti Fipav per disputare il campionato italiano. Ho partecipato senza alcuna ambizione, pensando di essere eliminate subito, invece siamo arrivate terze e io ho vinto il premio per la migliore difesa…”.

Vacanze attive, lavorando sulla sabbia.

“La mia estate è tanta beach-volley…”.

Quindi si presenterà in forma al raduno della sua nuova squadra?

“Sì, soprattutto carica!”.

Le parole di Sara trasmettono felicità. Si sente che è contenta della scelta di giocare a Pesaro.

“Sono molto, molto contenta. Veramente tanto”.

Perché?

“Appena mi ha chiamato Barbara (Rossi, la co-presidente; ndr), non ci ho pensato due volte, perché la società è molto affidabile e vuole fare un bel campionato. Non è un caso che abbia allestito una buonissima squadra. Penso e spero che faremo una grande stagione”.

Cosa la convince della squadra?

“E’ molto completa in tutti i ruoli. A mio parere è al top in ogni posizione”.

Però, intervistando Valentina Bellucci, abbiamo concordato che non sempre le migliori per ogni ruolo rendono la squadra migliore. Serve la chimica giusta.

“Condivido. Credo che dovremo creare un ambiente sereno, un gruppo in cui – prima di tutto – si sta bene insieme, si lavora insieme con un solo obiettivo: il bene della squadra. Se si lavora bene, con tranquillità, i risultati arrivano”.

In passato, le ragazze hanno espresso sempre apprezzamento per le condizioni in cui hanno lavorato, perché la società è attenta alle esigenze, delle persone, prima ancora delle giocatrici.

“Sono particolari importanti che depongono a favore del Volley Pesaro”.

Sara, pure giovanissima (ha festeggiato i 23 anni lo scorso 4 febbraio), non è alla prima esperienza fuori casa.

“Due anni fa ho giocato a Trevi, in Umbria. Pesaro, però, è più vicina ad Ancona, dove vivo. Si sente anche dall’accento, di cui vado fiera… Sono orgogliosa della mia città”.

Sara è abbronzatissima, ma non vede l’ora di iniziare gli allenamenti (dalla pagina Facebook)

Sara è abbronzatissima, ma non vede l’ora di iniziare gli allenamenti (dalla pagina Facebook)

Perché Sara Zannini ha scelto la pallavolo?

“Una passione nata per caso… Praticavo tutti gli sport, ma quando ho provato la pallavolo è diventata il “mio sport” e ho lasciato perdere le altre discipline. E’ stato un amore a prima vista. Prima di tutto perché è di squadra e a me piace stare in mezzo alla gente, rapportarmi con altre persone. E comunque ho capito che era lo sport che faceva per me”.

L’invenzione del libero ha cambiato la carriera di molte ragazze. Presumo che lei abbia apprezzato non poco la scelta maturata nel 1997.

“Eh sì, direi proprio di sì. Una scelta che ha consentito a tante persone di continuare a giocare ad alto livello, pure non essendo altissime”.

Interpretando il ruolo, si è ispirata a qualcuna? Le sue colleghe hanno citato quasi tutte Paola Cardullo, tanto brava quanto sfortunata nell’ultimo periodo.

“E’ fortissima e rappresenta un punto di riferimento: un idolo”.

A Pesaro abbiamo avuto un super libero: Elke Wijnhoven. La conosce?

“Anche lei un fenomeno”.

Valentina Bellucci, con la quale ha giocato a Loreto e giocherà la prossima stagione Pesaro, non fa i pronostici, rinuncia ai proclami. Altre ragazze hanno dichiarato un solo obiettivo: la promozione in A2. Sara Zannini?

“Dico che abbiamo le carte in regola per disputare una stagione da protagoniste, ma – come detto – oltre ai nomi conterà l’unione che farà il gruppo. Se lavoreremo bene insieme, se seguiremo l’allenatore, riusciremo a tirare fuori più di quanto i singoli possono dare. Spero ardentemente che lo faremo e ci toglieremo tante soddisfazioni”.

Sara, come Valentina Bellucci, giocava a Loreto. Cosa ha provato quando ha saputo che la sua ex società rinunciava alla serie B1?

“Le difficoltà economiche erano palesi. Ho pensato che è meglio così. Quando mancano i presupposti, è giusto ridimensionare tutto”.

Ancona è stata, per tante stagioni, la regina della pallavolo marchigiana. Da tempo non ha più questo ruolo, passato prima a Pesaro e adesso a Urbino, unica squadra in A1. Come mai?

“Ancona è sempre nel mio cuore. Sono nata e cresciuta nella Valce. Quando chiuse, fu un duro colpo per me. Purtroppo, anche lì finirono i soldi. Le difficoltà economiche hanno impedito di continuare l’attività pallavolistica sia di Ancona sia di Falconara. Per fortuna, adesso c’è Filottrano in serie A2. Sono contenta perché – con Urbino – porta avanti la pallavolo marchigiana. A tal proposito, mi dispiace moltissimo la rinuncia di Casette a disputare la B1. A maggiore ragione, davanti a tante difficoltà, sono davvero felice di continuare a giocare a Pesaro, nella mia regione. Secondo me, le Marche sono la regione più bella”.

Oltre a giocare a pallavolo?

“Studio. Sono iscritta alla facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona. Mi mancano due esami e in teoria dovrei laurearmi il prossimo febbraio…”.

Complimenti! E’ brava anche a scuola…

“Grazie, diciamo di sì. M’attende una stagione molto impegnativa…”.

Lei conosce il campionato, può fare una previsione sul girone C?

“Prevedo un campionato simile al precedente: diviso in due fasce, una d’alta classifica, un’altra di medio-bassa. Vedo che altre società stanno allestendo belle squadre, soprattutto complete. Penso a Orvieto, Perugia e Todi, con quest’ultima che ha preso Martina Sabbatini, mia ex compagna a Loreto, ma anche a Bologna. Sarà un girone spaccato a metà: da una parte chi lotta per i playoff, dall’altra chi cerca di non retrocedere o – meglio ancora – una stagione tranquilla”.

A proposito: Sara, ricorda che la scorsa stagione il Volley Pesaro ha mancato i playoff anche per colpa sua?

“Ricordo bene quella partita…”.

Si prepari, allora, i tifosi aspettano da lei tanta difesa e ricezione. L’anno scorso Pesaro aveva due liberi molto giovani. Lei è giovane, ma ha già una bella esperienza.

“Il prossimo sarà il quinto anno da titolare in serie B1. Darò il massimo per aiutare la squadra a fare il meglio possibile”.

 

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