Consultinvest, è stato proprio un mercato scintillante. Rinviato il Memorial Terenzi

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12 agosto 2014

PESARO – La Consultinvest 2014-15 è praticamente fatta con l’innesto a breve di un giovane playmaker (Nicolò Brasile da Forlì?) e la conferma che sarà Lorenzo Tortù il quarto lungo a disposizione. E’ chiaro che tutte le valutazioni che si possono fare in questo momento sono da prendere con le molle, così come tutte quelle che si faranno nel mese di settembre nelle varie amichevoli che la Vuelle sosterrà in giro per l’Italia, perché nello sport sono sempre i due punti a farla da padrone e fino al 12 ottobre, data d’inizio del campionato con la trasferta di Brindisi, tutte le teorie buone o cattive dovranno essere confermate dal parquet, giudice unico e supremo della pallacanestro di qualsiasi livello.

Ma è giusto valutare l’operato della dirigenza biancorossa a due mesi esatti dall’inizio delle competizioni ufficiali e capire se è stato fatto il possibile per rinforzare una Vuelle reduce da due penultimi posti, a prima vista si direbbe di sì.

Cosa ci è piaciuto del mercato della Consultinvest?

– La nuova Victoria Libertas sembra essere stata costruita con una certa logica, cercando di rimediare alle pecche della stagione scorsa. Non era facile ricostruire quasi da zero la squadra, rinunciando a giocatori di sicuro talento come Anosike e Turner, con Bernardo Musso unico reduce e otto nuovi arrivi più il ritorno alla casa madre di Tortù, soprattutto non potendo disporre di risorse economiche infinite, perché è bene ricordare che l’avvento della Consultinvest non ha risolto tutti i problemi e che nel prossimo futuro si dovranno immettere nuovi capitali per programmare con calma l’intera stagione agonistica. La vecchia Vuelle soffriva di una carenza di centimetri e di atletismo, di una qualsiasi alternativa valida ad Anosike, di un playmaker degno di questo nome e non aveva nell’attitudine difensiva il suo punto di forza, così sotto canestro sono arrivati due califfi di 207 centimetri come Judge e Reddic, pronti a dividersi equamente il minutaggio e che magari presi singolarmente non avranno il rendimento di Anosike, ma che in coppia possono essere un punto di forza della Consultinvest. Considerando che non saranno tante le squadre che si potranno permettere il lusso di far partire un centro americano dalla panchina, lo stesso play Kendall Williams supera i 190 centimetri e praticamente tutti e dieci i giocatori del roster potranno guardare gli avversari dritti negli occhi e non dal basso in alto. Anche a livello atletico siamo notevolmente migliorati, con qualche eccezione tipo Crow e Musso, ma passare da un unico centro da 0.4 stoppate di media a due saltatori puri come Reddic e Judge qualche miglioramento in fase intimidatoria dovrebbe portarlo, e da un confronto puramente atletico tra LaQuinton Ross e Trasolini dovrebbe essere il prodotto di Ohio State ad uscirne vincitore. Parlando di playmaker, Kendall Williams ha il potenziale per condurre la squadra e segnare una quindicina di punti a serata, cosa non da poco nel panorama italico di questo 2014, senza scordarsi che lo stesso Anthony Myles ha le caratteristiche tecniche per giocare da regista, mentre è prematuro parlare di tenuta difensiva della nuova Vuelle, perché la buona difesa arriva solo dopo tanti giorni passati insieme in allenamento, ma avere una squadra atletica è sicuramente un vantaggio non indifferente nella strada verso una difesa degna di questo nome.

– Non possiamo non menzionare il vero protagonista di questo mercato, perché è vero che tutte le decisioni sono state avallate da coach Dell’Agnello e dal presidente Costa, ma senza il lavoro di Stefano Cioppi la nuova Consultinvest non avrebbe mai preso forma e vi possiamo assicurare che non è stato facile convincere universitari di buon livello come Williams e Ross a scegliere Pesaro quando gli si prospettavano davanti offerte più valide dal punto di vista economico. Non potendo rilanciare con dollari virtuali, Cioppi ha dovuto inventarsi di volta in volta degli escamotage per non farsi sfuggire l’affare, senza dimenticarsi che c’erano ancora Alessandro Amici e Andrea Traini sotto contratto e essere riusciti a piazzarli rispettivamente a Ferrara e a Napoli ha tolto due ingaggi importanti dal bilancio biancorosso. Poi è chiaro che qualcosa di diverso poteva essere fatto e che il rischio di aver commesso qualche errore è sempre dietro l’angolo, specialmente con cinque nuovi americani da inserire, ma onestamente la nuova Consultinvest l’avremmo impostata nella stessa maniera.

Cosa non ci è piaciuto del mercato Consultinvest:

– E’ chiaro che salta subito all’occhio l’età media di questa Consultinvest, dove Bernardo Musso dall’alto dei suoi 28 anni sarà il “nonno” della Vuelle con dei nipotini che andranno dai 22 ai 25 anni, rischio forse eccessivo ma calcolato dopo le parentesi non proprio felice di Pecile e Young della scorsa stagione, presi anche per fare da chioccia senza essere riusciti nell’intento. Purtroppo gli italiani d’esperienza e di buon livello costano ancora troppo per le casse pesaresi e si è preferito ingaggiare cinque rookies, record italiano in una sola stagione, rinunciando magari a qualche giocatore con qualche anno d‘esperienza europea, scelta che comporterà sicuramente dei rischi, ma che anche altre squadre stanno seguendo, con un numero di collegiali americani in arrivo nel bel Paese largamente superiore alla media.

– Speriamo che non ce ne sia bisogno, ma è giusto ricordare che il regolamento prevede un numero massimo di sei extracomunitari da ingaggiare nell’intera stagione agonistica e la Vuelle userà subito cinque di quei sei visti, lasciandosene solamente uno da spendere per il futuro perché tutti e cinque i nuovi arrivati hanno il passaporto statunitense e in questa epoca scandita dalla sentenza Bosman e dal trattato di Cotonou potrebbe diventare un fattore negativo. Poi nessuno vieterà alla Consultinvest di ingaggiare dei comunitari, rispettando il limite massimo dei 15 tesseramenti annuali, ma tenersi un solo visto a disposizione potrebbe rivelarsi un piccolo handicap.

– L’America è la culla del basket e nessuno lo nega, ma anche in Europa sanno giocare a pallacanestro, specialmente nei Paesi dell’est, dove ancora si possono ingaggiare dei giocatori validi a prezzi non proibitivi e non ci sarebbe dispiaciuto vedere almeno un atleta slavo o lituano indossare la maglia della Consultinvest. Ma si è scelta di percorrere la strada più conosciuta degli States, dove Cioppi può guidare quasi ad occhi chiusi e probabilmente è stata la decisione più saggia.

– Per adesso sono stati firmati solo dei contratti annuali, scelta praticamente obbligata finché non si avranno delle certezze sul budget, ma con cinque americani giovani e di belle speranze nel roster sarebbe un peccato vederseli scippare per l’ennesima volta senza guadagnarci niente e verso la fine del 2014 sarebbe il caso di prolungare i contratti a quelli più meritevoli, per tenerseli stretti anche in futuro o incassare gli eventuali buyout.

 

Tirando le somme è una stata una campagna acquisti spumeggiante, con tante scommesse da vincere per una Consultinvest che sarà a trazione straniera, con Tommaso Raspino chiamato a conquistare il posto nello starting five. Non sappiamo se tutto andrà per il verso giusto e se questa nuova Vuelle consentirà ai suoi tifosi di non soffrire ogni domenica, ma 12 mesi fa la fiducia generale verso la Pesaro del basket era ai minimi storici, mentre in questa estate 2014 la Vuelle sta raccogliendo parecchi consensi, segnale che il lavoro svolto dalla dirigenza biancorossa è stato apprezzato anche fuori dalla valle del Foglia, meglio così.

Definito lo staff tecnico/medico Vuelle 2014/2015 che risulta così composto:

allenatore : Sandro Dell’Agnello
vice allenatore: Umberto Badioli
assistente allenatore: Spiro Leka
preparatore. atletico: Roberto Venerandi
team manager: Michele Resta
medici: Piero Benelli
Massimo Mancino
fisioterapisti: Roberto Tamburini
Saverio Serafini

A causa dell’ indisponibilità del Palasport di Senigallia, il previsto Memorial “Rudy Terenzi” è stato posticipato a data da destinarsi.
Lo stesso giorno,19 settembre, la Consultinvest, in un’ amichevole non ufficiale, affronterà l’ Aurora Jesi al PalaTriccoli.

Grazie per la collaborazione.

Un commento to “Consultinvest, è stato proprio un mercato scintillante. Rinviato il Memorial Terenzi”

  1. VisPesaro scrive:

    Non sò come andrà finire il prossimo campionato, ma mi ritengo molto soddisfatto della campagna acquisti fatta in terra americana. Bravo Cioppi!
    Se proprio vogliamo trovare una pecca, manca solo un giocatore di grossa esperienza che possa e debba fare da chioccia a tutti questi giovani yankee… anche se l’esperienza dello scorso anno con Young non è stata particolarmente esaltante.

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