Rof, Filarmonica Rossini: “Un privilegio esordire con Il Viaggio a Reims ma anche grande responsabilità”

di 

12 agosto 2014

Filarmonica Gioachino Rossini

Filarmonica Gioachino Rossini

PESARO – “Esordire al Rossini Opera Festival con l’esecuzione de Il Viaggio a Reimsè un grande privilegio, ma anche una grande responsabilità”. Lo affermano Michele Antonelli e Paolo Marzocchi, fondatori della Filarmonica Gioachino Rossini (FGR) e, rispettivamente, Presidente e Direttore artistico dell’orchestra.

Il 13 agosto alle ore 11 presso il Teatro Rossini di Pesaro, la Filarmonica eseguirà la celebre cantata scenica di Rossini, divenuta ormai uno dei simboli del ROF.

Proprio quest’anno ricorre il trentennale della prima esecuzione mondiale moderna de Il Viaggio a Reims. Esecuzione memorabile ed indelebile, ideata da Luca Ronconi e diretta magistralmente dal Maestro Claudio Abbado, passata alla storia della lirica del Novecento.

“Una ricorrenza importante ed una occasione irripetibile per chi inaugura il proprio cammino artistico”, commenta Paolo Marzocchi.

La FGR è una orchestra molto giovane. Nata alla fine del 2013, ha avuto il suo “battesimo del suono” – come ripetono scherzosamente i Maestri Antonelli e Marzocchi – solo a febbraio 2014, con un concerto all’Auditorium Pedrotti di Pesaro, città d’elezione dell’orchestra.

“In un certo senso abbiamo bruciato le tappe – sostiene Michele Antonelli, che oltre ad essere Presidente della Filarmonica è anche il preparatore dell’orchestra, responsabile della composizione dell’organico e della sua qualità musicale – in pochi mesi di vita siamo approdati ad uno dei Festival più importanti del mondo.

 “Dal 2001 la recita de Il Viaggio a Reims è il palcoscenico delle promesse della musica lirica – continua Marzocchi – quest’anno, come ha avuto più volte modo di ribadire il Maestro Zedda, l’Accademia Rossiniana ha formato dei cantanti di livello straordinario. Anche per questo siamo onorati della opportunità che ci è stata offerta. In un periodo di crisi generale, dove anche orchestre blasonate e solide stanno incontrando grandi difficoltà, la sfida è quella di investire tutto sulla qualità, anche a costo di grandi sacrifici”.

“La scommessa della Filarmonica è proprio questa – concludono i maestri Antonelli  e Marzocchi – unita alla ferma convinzione che la musica ed il suonare insieme abbiano un grande valore sociale, oltre che culturale. Ci auguriamo che la Filarmonica riesca a trasmettere con il proprio lavoro dei prossimi giorni questa convinzione, che non vale solo per le produzioni artistiche”.

Video FGR

http://youtu.be/nfNmM3xyYk8
http://youtu.be/t0eNXT1OXdI

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>