Sos vestiario a Casa Freedom: partita la gara di solidarietà. E il sindaco di Cagli offre la cena in piazza a tutti i profughi

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13 agosto 2014

PESARO – Come gruppo Pesaro Povera, su richiesta dei gestori della struttura di accoglienza, lanciamo nuovamente l’appello a portare vestiario a Casa Freedom (strada Panoramica Ardizio 232, Fosso Sejore) in quanto nel corso della corrente settimana sta avendo luogo il turn-over tra gli ospiti, con la partenza di oltre 250 ragazzi e l’arrivo – per il momento – di un centinaio giovani africani, tutti uomini, tra i 18 e i 25 anni. Servono urgentemente indumenti estivi di tutti i tipi, scarpe e ciabatte, biancheria intima, lenzuola singole e asciugamani. Evitare per favore di portare vestiario non in buono stato o sporco. E’ possibile consegnare il materiale a Casa Freedom tutti i giorni dalle 9 alle 21 chiedendo di Pino o Mimmo. Per motivi logistici non si effettua il ritiro a domicilio. Per informazioni: 380.4361937.

Con la presente cogliamo l’occasione per raccontare un episodio edificante simbolo dell’integrazione interculturale in atto nel nostro territorio: ad Acquaviva di Cagli nello scorso fine settimana il sindaco ha voluto offrire una cena di “arrivederci” a tutti i ragazzi, alla quale hanno preso parte anche molti paesani, e non è mancato un velo di nostalgia nel salutare quelli che per alcuni mesi sono stati compaesani a tutti gli effetti. Per la serie, “siamo pronti al melting pot”!

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