Rof, Il viaggio a Reims saluta con l’ennesimo successo. Trionfo per Wang e Corinna mostra un tatuaggio

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16 agosto 2014

Il viaggio a Reims 2014 è finito, applausi per tutti e il direttore ringrazia l’orchestra

Il viaggio a Reims 2014 è finito, applausi per tutti e il direttore ringrazia l’orchestra

PESARO – Il viaggio a Reims si è concluso sotto la pioggia, che, pur obbligando gli spettatori che hanno gremito il Teatro Rossini, a lasciare di corsa il “tempio della musica”, non ha affievolito l’entusiasmo. E’ stato l’ennesimo trionfo per la cantata scenica recuperata trent’anni fa.

Gli allievi dell’Accademia Rossiniana, protagonisti del Festival Giovane, tornano a casa felici. Soprattutto chi ha conquistato – oggi – l’ennesimo successo personale. Alla fine, tanti applausi a tutti, ma in particolare a Yunpeng Wang, Marko Mimica, Iurii Samoilov e Nico Darmanin fra gli uomini e a Isabel Rodríguez García, Aya Wakizono, Giulia De Blasis, che ha cantato malgrado un fastidioso abbassamento di voce, e Shahar Lavì, che ha portato per la prima volta in scena una Corinna con un tatuaggio a una gamba. Applausi anche al direttore Iván López-Reynoso e la Filarmonica Gioachino Rossini.

Shahar Lavì, una Corinna con tatuaggio

Shahar Lavì, una Corinna con tatuaggio

Non tutti tornano subito a casa, dopo avere trascorso più di un mese a Pesaro. Giulia De Blasis e Aya Wakizono partecipano, domenica mattina, alla conferenza-concerto di Will Crutchfield (Teatro Rossini, Sala della Repubblica, ore 11,30) su Giovanni Battista Velluti: un virtuoso per Aureliano. Un’opportunità in più di ascoltare due splendide voci. Crutchfield, che ha curato l’edizione critica di Aureliano in Palmira, dirige l’opera in cartellone (repliche lunedì 18 e venerdì 22, ore 20).

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