Pesaro: tutti mecenati (rasati) per Rossini. Raccolti 592 euro per restaurare l’anfora col ritratto del Cigno

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21 agosto 2014

PESARO – I pesaresi si sono scoperti “mecenati” dell’arte; e amano Rossini e la sua musica eterna. Si è conclusa mercoledì 20 agosto la “settimana del barbiere” a Casa Rossini e si può già annunciare che l’obiettivo di raccolta fondi per il restauro dell’anfora con il ritratto del compositore è stato pienamente raggiunto: sono stati raccolti 592 euro (l’intervento di recupero ne richiede 500). I visitatori che si sono seduti sulla poltrona di Figaro per sostenere l’arte sono 44, di cui 29 pesaresi, 13 turisti italiani, un turista inglese e un francese “speciale”: Florian Sempey, il giovanissimo Barbiere di Siviglia del ROF edizione 2014. Tre i barbieri in pensione che si sono avvicendati dal 13 al 20, prestando i loro servizi con una passione e un coinvolgimento quasi commoventi: Francesco Calendari, Dante Boinega, Marino Pierotti.

Ma non sono solo i numeri quelli che meritano di essere commentati; l’iniziativa a Casa Rossini è stata accolta dai pesaresi con grande calore ed entusiasmo, a dimostrazione che il patrimonio culturale sta a cuore a tutti e che gli appelli per la cura dei nostri tesori d’arte non vanno a vuoto ma trovano interlocutori interessati e motivati. E poi, Casa Rossini si conferma ancora una volta luogo della cultura cittadina tra i più amati e frequentati, non solo d’agosto; un luogo carico di suggestioni per un pubblico davvero ampio proprio perché ha visto nascere il grande compositore.

‘Il progetto ‘Tutti mecenati’ naturalmente non finisce qui – ricorda l’assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro Daniele Vimini – perché ci sono altre opere delle collezioni civiche in attesa di essere recuperate e restituite alla fruizione; in autunno verrà lanciata una nuova campagna di raccolta fondi cui sarà possibile aderire online”.

L’iniziativa del barbiere a Casa Rossini è nata da un’idea di Giorgio Donini, professore del liceo artistico F. Mengaroni, ed è stata realizzata da Sistema Museo con la collaborazione della Profumeria CAP di Pesaro (Marco Balocchi) e del Museo delle Terre Marchigiane – collezione Straccini. La pagina facebook “Pesaresi a Caso”  ha seguito la parte social, intervistando e fotografando quotidianamente gli avventori del barbiere, con e senza barba. Un ringraziamento anche alla Casetta Vaccaj per il suo supporto e allo studio Hotmilk Garage che ha fornito la sedia da barbiere.

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