A Fano arriva Silver, il padre di Lupo Alberto

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22 agosto 2014

Lupo Alberto con "papà" Silver

Lupo Alberto con “papà” Silver

FANO – Sabato 23 agosto doppio appuntamento per incontrare il papà di Lupo Alberto! Alla MeMo (ore 18.30) e al Paese dei Balocchi (ore 21.30).

E’ stato insignito con la fascia tricolore della carica di Sindaco di Fano ‘Città del Carnevale’ 2014, dando così il via ufficiale ai festeggiamenti nazionali per i 40 anni di Lupo Alberto.

E’ Guido Silvestri in arte ‘Silver’ il papà creatore di Lupo Alberto e dei suoi compagni di avventura: dalla fidanzata Marta a Mosè, da Enrico la talpa e la moglie Cesira ad Alice, Alcide, Glicerina, Krug, Lodovico, Silvietta e tutti gli altri personaggi della fattoria McKenzie.

L’artista torna di nuovo a Fano in occasione della mostra “Lupo Alberto 40 anni da ridere” allestita nelle sale della MeMo – Mediateca Montanari, una delle tappe del tour che ha toccato le più importanti città italiane.

Sabato 23 agosto alle 18.30,alla presenzadel Sindaco del Comune di Fano Massimo Seri, del presidente dell’Ente Carnevalesca Luciano Cecchini e della direzione artistica di FanoFunny, Silver sarà ospite alla MeMo per incontrare lettori e appassionati di fumetto, giovani e non: l’occasione per ammirare le opere di uno dei più grandi maestri del fumetto umoristico e per sorridere con il protagonista di storie che hanno fatto divertire intere generazioni di italiani.

Nella stessa giornata alle 21.30, Silver e Lupo Alberto porteranno un saluto alla festa del Paese dei Balocchi per la gioia anche dei più piccoli.

La mostra con70tavole e strips originali, organizzata da FanoFunny Festival (a cura di Giox, Maurizio Minoggio e Mauro Chiappa) in collaborazione con l’Ente Carnevalesca, MeMo e con il patrocinio del Comune di Fano Assessorato al Turismo,sarà visitabile fino al 30 agosto prossimo.

Sabato 23 agosto: incontri con Silver
Memo, ore 18.30
Paese dei Balocchi, ore 21.30

La Mostra:
Lupo Alberto. 40 anni da ridere
Aperta fino al 30 agosto 2014
MeMo Mediateca Montanari
Ingresso gratuito

Apertura:
martedì > 16.30/20
mercoledì > 10/13, 16.30/23
giovedì, venerdì > 16.30/23
sabato > 10/13, 16.30/20
domenica e lunedì chiuso

Per informazioni e contatti:
www.fanofunny.com
www.sistemabibliotecariofano.it
tel. 0721.887343

GUIDO SILVESTRI IN ARTE ‘SILVER’

Guido Silvestri, alias Silver, è nato a Modena nel 1952.

Nel 1969 s’iscrive all’Istituto d’Arte di Modena, e nel 1970 comincia a collaborare con Franco Bonvicini, in arte Bonvi.

L’incontro con il maestro modenese costituisce uno dei momenti più importanti nella vita artistica di Silver. Entrato nello studio di Bonvi come ragazzo di bottega si mette subito a lavorare “in proprio”. La prima storia che disegna è Capitan Posapiano, per la rivista “Cucciolo”. Ma il primo grande character sul quale si cimenta in una produzione continua è Cattivik che, all’inizio, appare su “Tiramolla”, dove Silver firma i disegni su testi di Bonvi. A partire dal 1974, quando questo personaggio passò al “Corriere dei Ragazzi”, Silver, oltre che dei disegni cominciò ad occuparsi dei testi. Nel 1973 Silver si trasferisce stabilmente nello studio di Bonvi.

Poco dopo Silver viene contattato per collaborare a una nuova rivista della “Editrice Dardo” curata da Bonvi e Castelli, il cui nome sarebbe stato “Undercomics”. L’occasione era molto interessante, per la prima volta avrebbe potuto realizzare una serie a strisce completamente sua, ma i tempi erano molto stretti, così Silver decise di recuperare un vecchio progetto rimasto nel cassetto. Protagonista di questa striscia era un “luogo”: una fattoria nella quale apparivano e agivano solo gli animali. “Undercomics” non vide mai la luce, ma Bonvi mostrò questo materiale a Giancarlo Francesconi, direttore del “Corriere dei Ragazzi”, il quale rimase entusiasta. La serie fu intitolata “La Fattoria dei McKenzie” ma quel nome non piacque ad Alfredo Castelli, uno dei caporedattori del “Corriere dei Ragazzi” che, senza neppure avvisare Silver, cambiò il titolo in “Lupo Alberto”. Nel 1974 compaiono sul “Corriere dei Ragazzi” le prime strisce: aveva così inizio la lunga e fortunata storia di Lupo Alberto.

Nel 1978 ha inizio la collaborazione di Silver con la Rai. Partecipa alla realizzazione di Nick Carter per il programma “Gulp! Fumetti in TV”, mentre per il successivo “Supergulp” vengono realizzati tre episodi dedicati a Lupo Alberto.

Nel 1979 Silver entra nella redazione di un nuovo quotidiano diretto da Maurizio Costanzo, “l’Occhio”, dove è impegnato nella veste di commentatore grafico realizzando vignette su tutti i temi della cultura, dello spettacolo e della politica.

Successivamente, insieme ad Alfredo Castelli assume la direzione di “Eureka”. La linea editoriale scelta era quella della divulgazione sul mondo del fumetto e dell’animazione a 360 gradi. La testata raggiunge uno straordinario livello qualitativo.

Nel frattempo numerosi editori si erano proposti per pubblicare Lupo Alberto, la spuntò la Glénat Italia, nel 1985 uscì pertanto un nuovo mensile interamente dedicato al lupo più famoso d’Italia.

A partire dal gennaio 1989 Silver diventa editore in proprio e, assieme a Francesco Coniglio e Mimmo De Francesco, fonda la “Acme”. Nel luglio dello stesso anno esce una serie interamente dedicata a Cattivik. Tale aumento della produzione necessitava di una nuova squadra di disegnatori e sceneggiatori. Le storie di Lupo Alberto cominciano a passare per mani diverse da quelle di Silver, il quale comunque supervisiona personalmente tutte le storie non illustrate o sceneggiate da lui.

Nel 1991 la “Acme” assume il nome di “Macchia Nera”, caratterizzandosi per la sua politica editoriale volta a proporre materiale sempre nuovo. Tra le uscite più importanti sono da segnalare “Elfquest”, “Bone”, “Strangers in Paradise”, “Torpedo”, “Animal House” e “I Simpson”.

Nel 2000 la pubblicazione prosegue con “McK Publishing”, casa editrice che fa parte di McK, la società che si occupa della gestione dei diritti di utilizzo del Lupo.

Del mensile “Lupo Alberto” sono stati ad oggi pubblicati oltre 300 numeri.

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