Volley Pesaro, lunedì inizia la preparazione e coach Bertini annuncia: “Vogliamo riportare in alto la pallavolo pesarese”

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23 agosto 2014

Matteo Bertini indica la strada da seguire per conquistare la promozione in serie A2 (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

Matteo Bertini indica la strada da seguire per conquistare la promozione in serie A2 (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

PESARO – Un sabato di relax totale, un fine settimana in panciolle prima di dare il via alla nuova stagione. Matteo Bertini, allenatore del Volley Pesaro, è a casa, a Marotta, in attesa di incontrare la squadra, i collaboratori e dare il via alla preparazione precampionato.

L’appuntamento è alle ore 15 di lunedì, al PalaSnoopy.
“Prima una riunione, poi il via ai test con il preparatore atletico Alberto Citterio e con il fisioterapista Gabriele Palucci”.

Martedì mattina, con la squadra divisa in due gruppi, seduta di pesi.
“Così, Alberto le osserverà con attenzione e farà una scheda pesi per ogni giocatrice. Il pomeriggio, alle ore 17,30, primo allenamento tecnico, con la palla, al PalaSnoopy”.

Vi allenerete sempre al PalaSnoopy?
“No, solo la prossima settimana, perché il PalaCampanara sarà disponibile dal 1° settembre”.

Lunedì la squadra dovrebbe essere al completo, salvo Gaia Concetti.
“Gaia ci raggiungerà il 10 settembre, perché dal 4 al 7 sarà impegnata nei campionati europei di beach volley under 20 in programma a Cesenatico (Arena Beach, Piazza Costa; ndr). Inizieremo la preparazione in undici…”.

I lettori di pu24 hanno imparato a conoscere le nuove giocatrici del Volley Pesaro grazie alle nostre interviste, ma soprattutto per le loro qualità tecniche forniteci dal coach marottese. Gaia Concetti è l’unica che non ci è stata presentata. Perché l’avete scelta?
“E’ una giocatrice giovane che ha buone prospettive sia come opposto sia da posto 4. Ci consente di avere un altro cambio in posto 4, ma all’occorrenza anche dell’opposto, in caso di necessità. Gaia è una ragazza molto motivata, al suo primo anno senza impegni di studio, quindi con la possibilità di lavorare anche la mattina. Crediamo molto in lei e nella sua crescita tecnica individuale, fiduciosi possa darci qualcosa se ci sarà bisogno della sua presenza in campo. E’ vero che quest’anno abbiamo preferito allestire una squadra più esperta, ma uno sguardo alle giovani lo diamo e lo daremo sempre, perché è nostra intenzione costruire anche per il futuro”.

Dicono gli americani che gli allenatori sono “topi da palestra”, che amano lavorare tanto. Presumo che lei, dopo un’estate lunghissima, non veda l’ora di riprendere il lavoro quotidiano.
“Sì, è vero, ho vissuto un’estate 2014 che mi ha permesso di riposare, dopo tanti anni in cui ho lavorato sempre, in inverno e in estate (fino a quando la Federazione non ha sostituito Mencarelli con Bonitta, Matteo Bertini ha fatto parte dello staff azzurro; ndr), senza fermarmi mai. Quest’anno ho ricaricato le batterie, sia mentali sia fisiche. Ciò mi ha consentito di programmare la nuova stagione in maniera ottimale. Arrivo al raduno di lunedì con il desiderio di fare molto bene, soprattutto di fare più dell’anno scorso. Quindi di centrare i playoff, per giocarci la promozione in A2”.

Non le è mancato l’impegno internazionale, il lavoro con lo staff azzurro, che è sempre un’esperienza molto bella?
“Questo sì, perché lavorare per la Nazionale è un privilegio. E seguendo le partite in tv la nostalgia non è mancata. Però, esaminando i pro e i contro, credo sia stato un bene perché mi ha consentito, in questi tre mesi, di osservare attentamente tutte le situazioni, programmare la nuova stagione e capire dove ho sbagliato lo scorso anno, per evitare di ripetere questi errori in futuro…”.

Può raccontare quali errori avrebbe commesso la scorsa stagione?
“Non ho valutato bene l’importanza di tutte le partite e magari non ho trasmesso tutto il mio entusiasmo e fatto capire pienamente alle ragazze quali erano le difficoltà da superare per arrivare ai playoff di un campionato di serie B1. Si è notato durante le singole gare, quando abbiamo buttato via punti importanti che non ci hanno permesso di fare il salto di qualità che ci sarebbe servito per guadagnare i playoff. In allenamento il lavoro è stato positivo, le ragazze sono cresciute. Lo dimostra il fatto che alcune di loro sono salite di categoria. Ciò non può che farci piacere, perché significa che si è lavorato bene”.

Abbiamo colto nelle nuove il piacere di fare parte di Volley Pesaro, di una squadra – a loro parere – costruita bene.
“Con la co-presidente Barbara Rossi ci siamo dati degli obiettivi, a iniziare dall’equilibrio di squadra. Credo che ci siamo riusciti, rispettando il budget, e siamo soddisfatti. Avevamo dei punti fermi, partendo dall’ingaggio di un’importante centrale di fast: è arrivata Diletta Sestini e siamo stracontenti. Volevamo atlete più esperte per evitare quelle situazioni complicate che la scorsa stagione ci hanno precluso i playoff. Così abbiamo ingaggiato Babbi e Bellucci. Si è puntato molto sull’entusiasmo che ci è sembrato di cogliere in tutte le ragazze. Non è un caso che siano tutte vogliose di iniziare la preparazione, di aprire la stagione nel migliore dei modi. I risultati si vedranno solo strada facendo. Adesso spetta a noi lavorare in palestra per costruire al meglio la nuova squadra, per trovare gli equilibri che ci siamo proposti in sede di allestimento del gruppo”.

Coach Bertini ha usato il termine giusto: entusiasmo. Per essere arrivate a Pesaro, per fare parte della società, per condividere il progetto di Volley Pesaro. Lo abbiamo notato nelle parole di tutte le nuove, anche di chi è restia a parlare. Di sicuro ci ha colpito l’esperienza che sta dietro le risposte ricevute.
“Conosciamo tutti qual è il nostro obiettivo: vogliamo riportare in alto il volley pesarese. Credo che abbiamo operato bene per perseguire i nostri propositi. Non dimentico, però, che la serie B1 è un campionato molto lungo, perché non finisce con la stagione regolare, e la promozione non è diretta, ma passa attraverso i playoff. Dovremo ricordarlo giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, per arrivare dove ci siamo prefissi di essere a fine stagione”.

Alcune voci provenienti dal mondo della pallavolo affermano che siete la squadra favorita. Faccia pure gli scongiuri, ma ci risponda: lo dicono per tirarvela, per scaricare pressione sulle vostre spalle o magari per un pizzico di invidia nei suoi confronti?
“Non saprei per quale ragione. Sicuramente, leggendo i nomi, non possiamo tirarci indietro. Non ho ho alcun dubbio. Non so se ce la tirano, ma ci sono altre squadre bene attrezzate, le umbre su tutte. E mi pare di vedere qualche mina vagante. Mi riferisco a Casal de’ Pazzi, squadra giovane ma di grande prospettiva, che potrà perdere o vincere con tutti, noi compresi. Sono convinto che Orvieto abbia allestito una bellissima squadra, ma non mi sento di giudicarla più debole, e neppure più forte, della nostra. E’ troppo presto per dare giudizi definitivi. Sono certo, però, che siamo tra le quattro-cinque che si giocheranno un posto nei playoff. Quanto dicono gli altri lascia il tempo che trova. L’anno scorso, l’allora allenatore di Bastia, oggi a Todi, preventivava che Volley Pesaro non avrebbe perso un solo set… Se non te la tirano, cercano di metterti ulteriore pressione. E comunque è più facile fare l’outsider perché non si ha niente da perdere”.

Può anticiparci il programma di amichevoli?
“Sabato 20 settembre giocheremo un’amichevole a Todi. Il 26 o 27 settembre – la data è ancora da confermare – disputeremo un torneo a Bologna. Il 4 e 5 ottobre giocheremo a Serravalle di Chienti, in provincia di Macerata, con Filottrano, Ostia e Pagliare…”.

Si era ipotizzato anche un torneo a Pesaro…
“Stiamo verificando se si può organizzare la settimana prima del via al campionato, il 10 e 11 ottobre, ma dipenderà anche dalla disponibilità del PalaCampanara. Posso anticipare che abbiamo in programma qualche partita con Urbino, magari anche solo allenamenti congiunti, perché loro non saranno al completo”.

Questo il programma della prima settimana di allenamenti:

Lunedì 25, ore 15: riunione e test con preparatore atletico e fisioterapista.
Martedì 26: ore 10,30: pesi. Ore 17,30: lavoro tecnico.
Mercoledì 27: ore 17,30: lavoro tecnico.
Giovedì 28: ore 11: lavoro tecnico. Ore 17,30: pesi più lavoro tecnico.
Venerdì 29: ore 17,30: lavoro tecnico.

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