Doccia ghiacciata anche per Ario Costa che nomina… Dell’Agnello. Presentati Crow e Raspino. Tutte le foto

di 

25 agosto 2014

Ario CostaPESARO – #IceBucketChallenge per Ario Costa che, poi, sfida a Marco Aloi di Avellino, Cecco Vescovi di Varese e Sandro Dell’Agnello. Intanto, oggi, presentati Nicholas Crow  e Tommaso Raspino.

Che tipo di giocatore è Tommaso Raspino? Ha 25 anni, età ideale per esplodere ad alto livello, Raspino viene da due buone stagioni in Piemonte, dopo un passato a Trieste, Omegna e Pavia, 198 cm distribuiti in un fisico atletico, ha cominciato la sua carriera nelle giovanili giocando da guardia, ma con il passare del tempo si è trasformato in un’ala piccola affidabile, anche se il palcoscenico della Legadue è sicuramente meno impegnativo rispetto alla massima serie, il tiro da tre è andato migliorando col passare delle partite e specialmente dal lato destro del parquet è diventato un tiratore abbastanza affidabile con qualche difficoltà a colpire dagli angoli.

Buon tiratore dalla lunetta con l’80% in carriera, Raspino dovrà essere sfruttato nelle fasi di contropiede, dove potrà far valere quelle doti atletiche che l’hanno portato a vincere la gara delle schiacciate n paio di anni fa nell’All Star Game della Legadue e se sarà servito a dovere dai suoi playmaker potrà concludere parecchi alley-oop per due punti sicuri e spettacolari, in difesa una mobilità di piedi non eccelsa lo porta a soffrire contro guardie americane abili in penetrazione, mentre da numero tre riesce a contenere gli avversari nei loro avvicinamenti verso il ferro.

Che tipo di giocatore è Nicholas Crow? Duecento centimetri distribuiti in un fisco longilineo, Crow è la classica ala piccola tiratrice del basket degli anni duemila, capace di tirare da tre con grande facilità, ma anche di mettere palla per terra per battere l’avversario in penetrazione, discreto difensore sull’uomo con qualche problema ad adattarsi a situazioni particolari, dovendo ancora migliorare nelle letture tattiche della partita, Crow non è un gran rimbalzista, pagando la minor stazza nelle lotte sotto canestro contro avversari più massicci e non ha nella continuità il suo miglior pregio, tendendo ad estraniarsi dal match se il tiro non lo assiste fin dalle prime conclusioni.

Crow coprirà le spalle a Tommaso Raspino, formando una coppia abbastanza duttile dal punto di vista tattico, con l’ex biellese più incline a giocare vicino a canestro, mentre Nicholas verrà sfruttato come tre tattico in determinate situazioni, quando servirà aprire le zone avversarie con il suo tiro dalla lunga distanza, difficilmente li vedremo contemporaneamente sul parquet, mentre sono probabili quintetti con Myles da tre per alzare il tasso tecnico della squadra.

Tutte le foto a cura di Danilo Billi:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>