Finito il Rof, inizia la grande stagione sinfonica della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini: tanti artisti nella storia dei due eventi

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25 agosto 2014

PESARO – Archiviato il Rossini Opera Festival, s’avvicina il momento più atteso dell’anno per gli appassionati di musica sinfonica: la Sagra Musicale Malatestiana, che in verità è iniziata il 5 agosto, cinque giorni prima del Rof, ma che vivrà il suo periodo più importante dal 28 agosto al 12 settembre.

Se il Rof ha appena archiviato la 35esima edizione, la Sagra Musicale Malatestiana di Rimini è alla 65esima edizione. E’ una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane, che anche quest’anno ospita grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale.

Aureliano in Palmira, una delle opere del Rof 2014

Aureliano in Palmira, una delle opere del Rof 2014

Il primo appuntamento è in programma giovedì 28, alle ore 21, nell’Auditorium Sala della Piazza del Nuovo Palacongressi che ospiterà tutti gli appuntamenti, farà il suo debutto la Russian National Orchestra, che proporrà – come anticipa l’efficiente ufficio stampa – “un programma originalissimo che vedrà impegnato il suo fondatore Mikhail Pletnev in due concerti per pianoforte e orchestra: il Concerto n. 24 in do minore K 491 di Wolfgang Amadeus Mozart che lo vedrà anche in veste di direttore e con Conrad van Alphensul podio il Concerto in la minore di Robert Schumann.

Seguirà, l’1 settembre ( ore 21), l’attesissimo concerto della Gustav Mahler Jugendorchester, il cui nome riporta subito a Claudio Abbado. La Gustav Mahler Jugendorchester è una delle formazioni volute, create e plasmate dallo straordinario direttore d’orchestra scomparso lo scorso 20 gennaio e al quale il Rossini Opera Festival ha dedicato la proiezione in Piazza del Popolo de Il viaggio a Reims, la cantata scenica resa famosa da Abbado. Eravamo nell’agosto 1984 e il Maestro diresse la Chamber Orchestra of Europe. Successivamente, però, ha portato a Pesaro anche la Gustav Mahler Jugendorchester, protagonista, il 10 agosto, di uno strepitoso concerto inaugurale del Rof 1996, con la pianista francese Hélène Grimaud e il contralto russo Marianna Tarasova. E’ molto bello che, nel breve volgere di tre settimane, all’omaggio di Pesaro segua anche quello di Rimini. Il concerto, diretto dal tedesco Christoph Eschenbach, prevede la presenza del pianista americano Tzimon Barto, un musicista semplicemente straordinario, se è vero che parla sette lingue e conversa piacevolmente in tre lingue antiche: greco, latino ed ebraico. Ed un appassionato di body-building. Il programma è di assoluto interesse, spaziando fra Les offrandes oubliées di Messiaen, il Concerto in la minore di Grieg e la Quinta Sinfonia di Čajkovskij.

A proposito di grandi direttori d’orchestra e di protagonisti al Rof, tre giorni dopo, il 4 settembre, sempre alle ore 21, sarà sul podio Vladimir Jurowski, che nel 1997 diresse, al Palafestival, che allora era il vecchio palazzetto di Viale dei Partigiani, il Moïse et Pharaon per la regia di Graham Vick. Fu un successo clamoroso per l’allora giovanissimo direttore moscovita, che aveva festeggiato da qualche mese il 25° compleanno. Oggi gli anni sono 42 ma il suo talento è sempre travolgente. Alla guida della London Philharmonic Orchestra, dirigerà il Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104 di Antonin Dvorak affidato all’archetto del violoncellista norvegese Truls Morke la Sinfonia n. 4 in mi minore di Johannes Brahms.

La sera dell’8 settembre la Sagra Malatestiana ospiterà un altro direttore cresciuto anche al Rossini Opera Festival: Daniele Gatti. Il direttore milanese ha partecipato a diverse edizioni. Resta memorabile la sua conduzione della Petite Messe Solennelle – giusto per rimanere in tena con il Rof concluso da pochi giorni – che la sera di Ferragosto 1999 vide protagonisti Juan Diego Florez, Michele Pertusi, Elizabeth Norberg-Schulz ed Enkelejda Shkosa, l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna. E come non ricordare La donna del lago 2001 e Il barbiere di Siviglia 2005? Indimenticabili. Alla guida dell’Orchestre National de France, Gatti proporrà i capolavori di Igor Stravinskij e Claude Debussy – L’uccello di Fuoco e Prélude à l’après-midi d’un faune – e la Sinfonia Pastorale di Beethoven.

Purtroppo, il viaggio nella bellezza sta per finire, perché giovedì 12 settembre, Marek Janowski, grande direttore polacco, dirigerà la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin impegnata nell’ouverture de La forza del destino di Verdi, nella Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op. 43, con la pianista russa Anna Vinnitskaya, e nella Sinfonia n. 3 Eroica di Beethoven.

Numerosi appassionati pesaresi, che ogni anno seguono la Sagra Musicale Malatestiana, hanno acquistato gli abbonamenti per l’intero ciclo e potranno usufruire del servizio di pullman messo a disposizione dagli organizzatori. Sono disponibili ancora biglietti in diversi settori. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente alla biglietteria del Teatro Novelli,
dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 14 (telefono 0541 793811). Nei giorni dei concerti sinfonici i biglietti saranno in vendita presso dalle ore 17 presso l’Auditorium Palacongressi di Rimini.

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