Formula Uno, Ricciardo fa tris a Spa e in Mercedes è guerra fra Rosberg e Hamilton. La Ferrari ritrova Kimi, Alonso sfortunato

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25 agosto 2014

Daniel Ricciardo si conferma con la terza vittoria in campionato, come la rivelazione più interessante di questa stagione, ma a tenere banco è sempre la Mercedes o meglio i suoi due piloti- Rosberg e Hamilton- che dopo la gara belga, sono usciti allo scoperto per una sfida in stile “ O.K. Corral”.

Ricciardo sul podio del Gp del Belgio

Ricciardo sul podio del Gp del Belgio

Andiamo per gradi, Hamilton brucia il compagno poleman in partenza, Rosberg reagisce e tenta un sorpasso impossibile all’esterno, rendendosi conto dell’azzardo, rientra ma nella manovra tocca con l’ala anteriore la gomma posteriore del compagno, forandola, Hamilton è costretto a rientrare ai box compiendo un giro su tre ruote, riparte in fondo ma non riesce a “ digerire” l’incidente, gira piano rinuncia al tentativo di rimonta, chiedendo ripetutamente ai box di ritirarsi, per salvaguardare la macchina cosa che poi avviene. Rosberg con l’ala danneggiata rientra ai box all’ottavo giro e la sosta in più gli toglierà ogni speranza di recupero su un Ricciardo in forma smagliante, che gira con una regolarità da campione “consumato” e sfodera per la terza volta il suo “sorrisone” sul gradino più alto del podio. L’italo-australiano a differenza dei due della Mercedes, non ha bisogno di sfide con il compagno, un certo Vettel,quattro volte Campione del Mondo, che pur sfoderando qualche guizzo da fuori classe, è ormai relegato a “ seconda guida” della Red Bull.

Ora la domanda che sorge spontanea è come Toto Wolff e Niki Lauda gestiranno la lotta fratricida fra i loro piloti, che potrebbe rischiare di compromettere una stagione da dominatori. I due dirigenti della Stella a Tre Punte, molto duri nelle dichiarazioni post gara, opteranno per “ appoggiare” Rosberg, che da seconda guida vuole salire di ruolo per essere da tedesco il primo a portare il Mondiale in casa Mercedes, o accontentare “ il bambino viziato” Hamilton, oggi incolpevole, ma spesso “maramaldo” a suo favore in episodi analoghi a quello odierno, la prima risposta l’avremo fra quindici giorni a Monza.

Veniamo alla Ferrari, per Alonso le cose si mettono male da subito, la macchina non parte i meccanici riescono a riavviarla in tempo per evitare la partenza dalla pit-lane, ma questo vuol dire una penalizzazione certa, che arriva puntuale per lo spagnolo, ovvero 5 secondi di stop & go.Alonso combatte tenacemente con Magnussen, Button e Vettel, ma la penalità tempi alla mano gli costa minimo tre posizioni, alla fine è 8°, poi 7° per la penalizzazione a Magnussen, ritenuto scorretto nei tentativi di resistere alla rimonta dello stesso Alonso. Ma la Rossa ritrova un Raikkonen super combattivo, già vincitore a Spa per quattro volte, “ Icemen” compie una gara capolavoro, a lungo in odore di podio, tenta la carta di andare fino alla fine con le gomme medie ma deve cedere nel finale all’altra rivelazione del Mondiale il connazionale Valteri Bottas, ancora a podio con la Williams.

 

 

Ordine d’arrivo:

 

Ricciardo- Red Bull-Renault

Rosberg- Mercedes

Bottas- Williams-Renault

Raikkonen- Ferrari

Vettel- Red Bull-Renault

Button- McLaren-Mercedes

Alonso-Ferrari

Perez- Force India-Mercedes

Kvyat-Toro Rosso-Renault

Hulkenberg-Force India- Mercedes

 

 

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