Occupa con l’auto la pista ciclabile e il marciapiede, indignata una turista straniera

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25 agosto 2014

Ecco la sosta proibita. Si possono notare le frecce accese, quasi a volere giustificare un parcheggio indecente

Ecco la sosta proibita. Si possono notare le frecce accese, quasi a volere giustificare un parcheggio indecente

PESARO – Chi ha lasciato l’automobile in sosta tra pista ciclabile e marciapiede in Viale Trieste, lato sud, a pochi metri dall’incrocio con Via Amendola, merita il premio come “peggiore automobilista della giornata”. Però, a essere onesti, aveva acceso le doppie frecce… Come se bastasse a giustificare una sosta che ha occupato la corsia nord della pista ciclabile e l’intero marciapiede. Si badi che a pochi metri di distanza c’erano diversi spazi per un parcheggio normale. E’ accaduto poco prima delle 11, per l’indignazione di una turista straniera (ma non solo) che accompagnava una persona – forse il marito – obbligata a muoversi su una sedia a rotelle. Ci scusi signora, ma in Italia abbiamo smarrito il comune senso civico. E Pesaro non è immune da questa carenza.

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