Pesaro, l’anno scolastico inizia con la formazione. URBINO, Scaramucci bussa ai parlamentari per i docenti precari

di 

26 agosto 2014

PESARO – Con la riapertura delle scuole ripartono anche i percorsi di formazione per educatrici e insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali.

La prima settimana di settembre si apre, infatti, con tre conferenze rivolte al personale, che daranno inizio a diversi percorsi formativi.

Mercoledì 3 settembre le insegnanti delle scuole dell’infanzia parteciperanno a un seminario con Enrica Giordano, docente all’Università Bicocca di Milano, che avvierà importanti riflessioni sull’approccio alle scienze già dalla tenerà età.

L’incoraggiamento a sviluppare una mentalità scientifica nella scuola dell’infanzia si può realizzare in forte connessione con le modalità di esplorazione e di sperimentazione che tutti i bambini mettono in atto spontaneamente nel processo di scoperta e conoscenza del mondo, pertanto sarà questo il tema formativo che accompagnerà tutto l’anno scolastico, guidato dalla psicopedagogista Margherita Salvadori e Monica Onida, docente all’università Bicocca di Milano.

Si tratta di un secondo livello formativo, in quanto tale percorso si è avviato già un anno fa.

Giovedì 4 settembre le educatrici dei nidi si confronteranno con Lorenzo Campioni, presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, che illustrerà il nuovo disegno di legge sui servizi educativi, soffermandosi su indicatori e livelli essenziali di qualità di un servizio.

Le educatrici proseguiranno poi durante l’anno con un approfondimento sulle pratiche educative condotto dal Centro Nascita Montessori di Roma, con cui sarà possibile confrontarsi su aspetti teorici e metodologie.

Venerdì 5 settembre, invece, una conferenza – in collaborazione con il Cti dell’istituto comprensivo “E. Tonelli” – rivolta a educatori e insegnanti, ma anche ai genitori, che introdurrà il tema delle tecniche di comunicazione aumentativa e alternativa, condotto dal Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa, dell’ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Per “Comunicazione Aumentativa e Alternativa” (CAA) si intende un insieme di modalità, interventi, strategie che possono facilitare e migliorare la comunicazione da parte di tutte quelle persone, bambini e adulti, che hanno difficoltà a utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura. Seguirà un percorso formativo per le insegnanti, che consentirà di elaborare strumenti utili a facilitare la comunicazione dei bambini in condizioni di difficoltà linguistiche.

URBINO. DOCENTI PRECARI: Scaramucci (PD) chiede l’intervento dei parlamentari e del PD nazionale

Il Consigliere Scaramucci ha presentato un’interrogazione in Comune ad Urbino ed ha inviato una lettera al Ministro all’Istruzione Giannini ed al Sottosegretario Roberto Reggi, chiedendo l’intervento dei parlamentari del territorio, Marchetti, Morani e Fabbri, e del Responsabile Scuola del PD Nazionale, Davide Faraone, per sollecitare il Governo, in vista della riforma sulla SCUOLA annunciata per il prossimo 29 agosto ad intervenire in merito alla delicata situazione in cui si trovano molti insegnanti precari della provincia di Pesaro ed Urbino (come in tutta Italia) inseriti nelle graduatorie ad esaurimento delle scuole dell’infanzia, primaria e Secondaria.
A seguito della riapertura delle suddette graduatorie e della modifica del bando di concorso del 2012, con il relativo scorrimento tra gli idonei e l’assunzione a tempo indeterminato anche di persone non abilitate, si assisterà ad un massiccio trasferimento di docenti precari dal sud Italia verso la nostra provincia che di fatto causerà l’estromissione dei docenti storici dalla possibilità di essere assunti in ruolo e, nella stragrande maggioranza dei casi, anche la mancata convocazione per il conferimento di incarichi a tempo determinato. Le graduatorie ad Esaurimento vengono aggiornate ogni tre anni con l’obbligo di scelta di una sola provincia; l’obbligo di permanenza nella provincia scelta, una volta ottenuto il contratto a tempo indeterminato, che all’ultimo aggiornamento del 2011 era di 5 anni, è stato ora ridotto a 3 anni.
Ad oggi i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento di Pesaro ed Urbino devono fare i conti con un precariato che in media dura dai 5 ai 10 anni, e l’assenza di una specifica regolamentazione fa venir meno qualsiasi forma di garanzia per quei lavoratori che, con fatica, sono riusciti a guadagnarsi un posto di lavoro.

Sollecitato dalle richieste avanzate dai docenti precari della nostra provincia, si chiede al Governo ad intervenire affinché si provveda a regolamentare una materia tanto delicata quanto importante dalla quale dipende non solo il futuro di tanti lavoratori precari ma anche il futuro del nostro sistema scolastico. Credo sia indispensabile adottare una più stringente regolamentazione dei trasferimenti e provvedere allo smaltimento delle graduatorie esistenti, assegnando definitivamente tutti i posti che risultano vacanti ed immettendo in ruolo coloro che erano risultati vincitori al bando di concorso del 2012.
Infine, considerando che si è assistito ad un graduale smantellamento degli insegnamenti ed in particolare di Storia dell’Arte nelle Scuole Secondarie superiori (ad es. ad Urbino, come anche Pesaro e Fano, nei primi due anni del Liceo Linguistico e nei primi due anni del Liceo Classico), nell’interesse della città di Urbino e dei cittadini si ritiene importante sollecitarne il ripristino perchè la penalizzazione dell’insegnamento di Storia dell’Arte, in una città Patrimonio dell’UNESCO come Urbino, e nel territorio della nostra provincia, risulta inammissibile. Il Ministro Giannini ed il Ministro Franceschini avevano sottoscritto in merito un Protocollo di intesa il 28 maggio del 2014, ed è giunto il momento di darne attuazione.
Federico Scaramucci,
Consigliere comunale PD

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>