Vuelle 2013-Consultinvest 2014: chi vince? Le due squadre a confronto parte seconda

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29 agosto 2014

PESARO – Seconda parte del confronto virtuale tra la nuova Consultinvest e la vecchia Vuelle, dopo aver esaminato il reparto esterni (rileggi qui) è arrivato il turno del settore lunghi:

LaQuinton Ross (2014) vs Ravern Johnson (2013): In teoria il confronto si dovrebbe fare con Laquan Prowell, ma l’ala americana non aveva superato i test fisici e non ha mai indossato la canotta biancorossa neanche in amichevole, così con colpevole ritardo lo staff pesarese aveva ingaggiato il buon Ravern, fisico da mezzofondista keniano e personalità rivedibile, capace di qualche bella giocata senza mai risultare decisivo.
Chi vince il confronto virtuale? Ross ha i mezzi tecnici ed atletici per risultare determinante nel campionato italiano, con uno spirito vincente che dovrebbe farne il leader della squadra, sia in campo che sul parquet, l’unico problema sarà trovargli il ruolo ideale, diviso tra ala grande e ala piccola, ma il confronto con Johnson non può che andare nettamente a favore del prodotto di Ohio State. (LaQuinton Ross 2014)

Lorenzo Tortù (2014) vs Andrea Bartolucci (2013): Entrambi decimo uomo nei rispettivi roster, non dovrebbero vedere per tanti minuti il parquet se tutto andrà per il verso giusto, anche se Bartolucci qualche sprazzo di match se l’era guadagnato l’anno scorso.
Chi vince il confronto virtuale? Bartolucci era un centro come stazza fisica, senza comunque la necessaria tecnica per disputare la serie A, Tortù è un’ala grande di medio-basso livello, che darà il suo meglio negli allenamenti dove avrà il compito di far lavorare alacremente Ross e se tre i lunghi della Consultinvest non avranno problemi di sorta non dovrebbe avere molto spazio a disposizione. (Andrea Bartolucci 2013)

Juvonte Reddic (2014) vs Marc Trasolini (2013): Reddic è un centro che può adattarsi a giocare ala grande, mentre Trasolini era un numero quattro chiamato a giocare parecchi minuti da pivot per la necessità della squadra, probabile che Juvonte parta dalla panchina, mentre Marc non aveva un cambio valido alle sue spalle e si trovava a giocare oltre 30 minuti di media.
Chi vince il confronto virtuale? Reddic potrà permettersi il lusso di sbagliare qualche partita, avendo le spalle coperte da Judge, mentre Trasolini partiva sempre nello starting five, Marc si era ritagliato il suo spazio come rimbalzista, specialmente in fase offensiva, senza avere grandissime doti fisiche, doti che a Juvonte non mancano, duello difficile che per adesso vede vincere Trasolini di un’incollatura (Marc Trasolini 2013)

Wally Judge (2014) vs O.D.Anosike (2013): Non è facile sostituire un atleta capace di andare in doppia cifra a rimbalzo 24 volte su 30, chiudendo con una media che non si vedeva da una ventina d’anni, ma Judge ha i mezzi per non far rimpiangere troppo il nigeriano, pur se non sarà facile vedere Anosike con la maglia di Avellino.
Chi vince il confronto virtuale? Anosike faceva reparto da per lui, con la coppia Reddic-Judge che per somma di valori supera O.D., ma presi singolarmente sono ancora un gradino sotto al nigeriano, ma Judge ha probabilmente più punti nelle mani, specialmente con un play del valore di Williams a trovarlo con i suoi assist, ma il confronto attualmente viene vinto da (O.D. Anosike 2013).

Sandro Dell’Agnello (2014) vs Sandro Dell’Agnello (2013): Stagione complicatissima quella passata per il coach livornese, che è riuscito a salvare la Vuelle per il rotto della cuffia senza grossi meriti specifici, se non quello di far andare d’accordo un gruppo composto da bravi ragazzi senza troppi grilli per la testa, questa volta le aspettative si alzano e il pubblico potrebbe togliergli quel credito che solitamente si dà ad un allenatore al suo primo anno.

Chi vince il confronto virtuale? L’anno scorso Dell’Agnello capì in tempo che le speranze di salvezza della Vuelle passavano per la maggior parte dalle mani di Turner e nelle ultime partite si affidò quasi esclusivamente alle sue magie per portare a casa i due punti, con buona pace di chi si aspettava una difesa arcigna e magate tecniche dal coach livornese. Con un anno d’esperienza in più sulle spalle e cinque rookies americani pronti a farsi notare dal basket che conta, Sandro vedrà il suo lavoro farsi più complicato, con una gerarchia da costruire match dopo match, se riuscirà a passare indenne al terribile inizio di campionato, potrebbe far vedere quelle qualità che la scorsa stagione si sono intraviste solo per pochi scampoli (Sandro Dell’Agnello 2014).

In conclusione, questa Consultinvest sembra uscirne meglio dal confronto con la vecchia Vuelle, anche se la prima versione era veramente modesta sul piano tecnico, i cinque rookies americani dovrebbero avere qualcosina in più rispetto ai loro predecessori nonostante la chiara mancanza di esperienza, mentre il discorso sugli italiani merita un piccolo approfondimento: è chiaro che il livello tecnico è modesto, con tre esordienti per la massima serie e Raspino che ha giocato solamente qualche partita in serie A, ma siete così sicuri che Pecile, Bartolucci, Terenzi e Dordei fossero superiori a Basile, Raspino, Crow e Tortù? Onestamente crediamo di no e se i cinque ragazzi americani faranno il loro dovere, questa Consultinvest sembra godere di maggior credito rispetto alla precedente versione, anche sui vari siti specializzati che l’anno scorso di questi tempi cantavano già il de profundis per la Pesaro cestistica. Le vacanze sono finite, dalla prossima settimana si comincerà a fare sul serio con il primo torneo amichevole in programma ad Olbia, ma prima coach Dell’Agnello avrà una decina di giorni a disposizione per porre le basi alla Consultinvest che verrà, con mattinate dedicate al lavoro atletico, per poi toccare il pallone negli allenamenti pomeridiani alla Baia Flaminia, c’è molta curiosità intorno a questa nuova Vuelle e un pizzico in più d’ottimismo rispetto all’estate passata, speriamo che l’autunno non lo spazzi via.

2 Commenti to “Vuelle 2013-Consultinvest 2014: chi vince? Le due squadre a confronto parte seconda”

  1. dday scrive:

    Non è prematuro il giudizio sul roster 2014?

    • Hannibal Smith scrive:

      Non lo vedo come un giudizio, se non un confronto tra il certo del 2013 ed un sperato del 2014,lo vedo piú come un “gioco” dove si puó essere piú o meno d’accordo con l’autore.
      Forza Consultinvest…speriamo sia un anno piú tranquillo.

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