Franco Morbidelli sesto a Silverstone, primo degli italiani in Moto 2. L’erede di Vale è lui, il nuovo tavulliese volante

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31 agosto 2014

Una gara spettacolare quella della Moto 2 che ha aperto la giornata di corse a Silverstone con Rabat che ha conquistato una vittoria di forza battendo il suo compagno di scuderia Kallio il quale, a quattro giri dal termine, era in testa con alcuni secondi di vantaggio.

Ma Rabat ci ha creduto e gli ultimi due giri sono stati spettacolari, feroci e “Tito” è salito, meritatamente, sul gradino più alto del podio

Tredicesimo posto e primi punti nel mondiale per un Franco Morbidello davvero bravo

Franco Morbidelli davvero bravo: a Silverstone è il primo degli italiani in Moto 2

La corsa di Silverstone però ha certificato una realtà che noi sosteniamo da tempo: l’erede di Rossi c’è ed è di Tavullia, si chiama Franco Morbidelli.

Franco, educato militarmente alle corse dal suo babbo e cresciuto alla corte di Guido Mancini, l’ex pilota che forgia i campioni e che prima di Franco ebbe Vale tra i suoi “ragazzi”, oggi raccoglie i frutti di tanti sacrifici fatti sin da bambino e, grazie anche all’appoggio del Dottore ( che di corse e piloti se ne intende) che lo ha iscritto all’Accademia VR46 e lo ha sistemato al team Italtrans di Moto 2, è l’erede naturale del Dottore.

Franco è diverso da Vale: non è sfrontato come lui è meno personaggio ma va forte in moto, molto forte. Oggi ha conquistato un sesto posto a Silverstone, lui debuttante in Moto 2, che la dice lunga sulla sua preparazione e visione di gara. E’ partito dalla decima piazza, ha conquistato un paio di posizioni allo start e in corsa ha lottato sul filo per mantenere la posizione. Non è facile in Moto 2, una sorta di Arena dove i concorrenti assomigliano a bestie feroci, e quando Folger con una manovra scellerata ha atterrato Corsi, Franco era lì.

Negli ultimi giri, col fiato corto ma con grande lucidità agonistica, ha tenuto il passo (più facile a dirsi che a farsi) ed ha tagliato il traguardo sesto e nella intervista di rito del dopo gara quando tutti gli davano pacche sulle spalle lui non si è scomposto ed ha detto: “Non sono ancora pronto per il podio, per arrivare qui sono stato sempre appeso a un filo: devo migliorare certo sono contento del piazzamento ma devo fare di più per arrivare la davanti”.

Bravo Franco, bravo Guido ad averti insegnato i segreti della pista, bravo Vale ad aver creduto in te.

Un commento to “Franco Morbidelli sesto a Silverstone, primo degli italiani in Moto 2. L’erede di Vale è lui, il nuovo tavulliese volante”

  1. IL BARISTA scrive:

    Bravo Franco, complimenti per la bellissima gara. Continua cosi’ e sicuramente darai a tutti grandi soddisfazioni.

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