Candelara Art Festival, appuntamento sabato e domenica

di 

1 settembre 2014

PESARO – Sabato 6 e domenica 7 settembre 2014 dalle ore 17,30 al Castello di Candelara, Giardino S. Francesco, appuntamento con “Candelara Art Festival #1 – I codici del contemporaneo”. Un evento che propone concerti di musica rock indipendente, spettacoli di teatro contemporaneo,  video arte, letteratura, performances, fotografia.

L’evento è organizzato dalle associazioni culturali Borgo Calling, Teatro dei Bottoni, S.O.M.S., Circolo Mengaroni, si avvale del contributo di alcuni enti tra cui, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro – Assessorato Partecipazione e Quartieri, Quartiere 3 Colline e Castelli, Pro loco Candelara.

CANDELARA ART FESTIVAL:

Art Festival Candelara

Art Festival Candelara

vuole essere uno spazio di libera espressione per artisti locali e nazionali, un luogo per il confronto e la commistione di linguaggi, tra le mura del castello di Candelara, per due giorni di festa delle arti.
Oltre 20 artisti si alterneranno sui due palcoscenici allestiti per l’occasione nelle due giornate di fesival.

Sabato 6 settembre sul palco musica si esibiranno: Foxhound, Giöbia, The Assyrian, Love the Unicorn, Jack Eden. Un ventaglio di proposte che spazia dal rock frizzante e spensierato dei giovani Foxhound con interessanti partecipazioni al Primavera Sound di Barcellona nel maggio del 2013, al Traffic Festival ed al Miami di Milano, fino al pesarese Jack Eden, chitarra e voce dei nostrani Brother in Law, che con i Love the Unicorn, formatisi tra Saragozza e Roma, rappresentano una delle più interessanti realtà discografiche dell’etichetta indipendente “We Were Never Being Boring”; Giöbia e The Assyrian, poi, portano la psychedelia odierna a Candelara dopo aver calcato i palchi europei ed essersi imposte come realtà continentali tra le più interessanti.
La notte di sabato prenderà il ritmo della musica del dj set di Guagno dal Covo club di Bologna, Bronson e Hana-bi di Ravenna.

Domenica 7 settembre la proposta musica si fa più intima con Clever Square, ospiti del festival in versione acustica, realtà ravennate che si sta affermando a livello nazionale; seguono i Cacao tra techno e psichedelia, progetto parallelo del duo Matteo Pozzi- chitarra (Actionmen) e Diego Pasini – basso (Actionmen/ Ronin), e i virtuosi APDC Duo, formati da Alessandro Polidori (piano) & Diego Cardinali (batteria). Chiudono la manifestazione i pesaresi The Faccions sempre in bilico tra art rock e pop sperimentale che presentano la performance Night Balletto.
Sul palco teatro tra sabato e domenica si succederanno compagnie di teatro contemporaneo, teatro danza, performance, come Carrozzeria Orfeo (Premio Dante Cappelletti, segnalazione Nuove sensibilità) compagnia emergente del panorama teatrale italiano che fa della semplicità della costruzione drammaturgica il punto di forza della propria produzione con “Gioco di mano”; Roberta Bagni, eclettica artista che passa dalle performing arts al Buto, che presenta “Demetria”, compagnia Valeria Bin, una grande forza espressiva, un talento della danza contemporanea, Gruppo Ascii 32, gruppo che fa della ricerca estetica e del connubio tra narrazione e tecnologia la propria chiave espressiva.

Per la letteratura gli interventi di reading di due giovani affascinanti penne del panorama letterario italiano, Alessio Torino (“undici decimi”, “Urbino Nebraska”, ed. Minimun Fax) e il durantino Matteo Cellini (Cate io, ed. Fazi – premio Campiello)

E ancora, da questa edizione Candelara art Festival da spazio alla formazione e propone il laboratorio intensivo “Azione ♯ Canto ♯ Poesia” con Giancarlo Sessa per la realizzazione di una partitura musicale e coreografica su poesia, dal 3 al 7 settembre. L’artista intende consegnare ai partecipanti dei versi di poesia come materiale di studio per creare una partitura musicale e coreografica.
Il risultato finale sarà una composizione fisico vocale che verrà eseguita il 7 settembre all’interno di Candelara Art Festival.
A tenere insieme musica, danza, teatro, reading, la selezione di arte elettronica/ videoarte curata da Francesca Amati, videomaker diplomatasi all’accademia di Urbino: in proiezione nel giardino del castello i video di Márcia Beatriz Granero, Irene Cruz, Lucie Decker, Patrizia Bonardi, Francesca Amati e la personale fotografica “Fiato in assenza di” di Giovanni Livi.

Cornice dell’evento il mercatino di artigianato locale, cd, dvd, libri, stand gastronomici (vegan e tradizionale), birreria.

Ingresso libero.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>