Regionali, Marchetti dopo il faccia a faccia Ceriscioli-Comi: “Prima tappa per percorso condiviso”

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1 settembre 2014

PESARO – Un dialogo aperto, senza tensioni e con molti punti di incontro tra i partecipanti. Il dibattito tenutosi ieri sera sul palco della Festa dell’Unità organizzata dal Partito Democratico di Pesaro è stato l’emblema della coesione e del confronto costruttivo su cui punta il PD Marche.

Si sono alternati nelle loro argomentazioni il segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi, il parlamentare Marco Marchetti, il segretario democratico comunale, Daniele Vimini e l’ex sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli.

“Sono contento ed onorato di essere qui, ospite del PD di Pesaro – ha esordito Comi -. Pesaro non è una federazione qualsiasi. Per tutti la sua classe dirigente è stata storicamente espressione di buon governo, lungimiranza politica, cultura dell’unità e del dialogo”.

Una presenza attesa, quella del segretario regionale del Pd a Pesaro, dopo le vicende congressuali, che hanno visto l’esclusione del pesarese Ceriscioli dalle primarie per la candidatura a segretario. E il faccia a faccia tra i due è stato positivo: Comi ha annunciato che aprirà le porte degli organismi dirigenziali a coloro che non hanno potuto partecipare al congresso. Ceriscioli ha accolto con soddisfazione la mano tesa del segretario e ha dichiarato: “Noi riconosciamo Francesco Comi segretario regionale del Pd e siamo pronti ad entrare negli organismi e a lavorare insieme”.

Ora si va verso le regionali, dunque. E il Pd può far leva su unità interna e condivisione degli obiettivi. Proprio sul fronte elezioni, interrogato sulla possibilità di svolgere le Primarie, Comi ha dichiarato: “Le Primarie sono importanti per il PD, ad ogni livello. Sono utili a legittimare un percorso, un processo politico, una eventuale leadership, ma non possono esiliare la politica e divenire luogo di mero confronto muscolare. Prima delle Primarie bisogna costruire proposte e progetti. Poi si parla di candidature e, se non c’è sintesi, si ricorre alle Primarie”.

Inevitabile, guardando al prossimo futuro politico delle Marche, parlare di candidati alla guida della Regione. La domanda va diretta sul nome di Gian Mario Spacca. E il segretario è deciso: “Il nostro giudizio sui suoi dieci anni di governo è assolutamente positivo. Spacca ha governato bene. Ora è necessario aprire una fase politica nuova”.

E ancora: “Il PD cerca un nuovo candidato alla guida della Regione. Un candidato che faccia bene e subito, che dialoghi con gli amministratori e che sia emancipato dalla preponderante invadenza della tecnocrazia. Sono sicuro che ci sarà una candidatura unica e la troverò ricercando nel partito l’unità più alta e più ampia possibile”. E il partito pesarese ha raccolto l’invito del segretario regionale ad individuare insieme una candidatura unitaria.

Il pubblico del dibattito

Il pubblico del dibattito

Spazio anche ad un’analisi della situazione socio-economica della nostra regione. “Nelle Marche siamo dentro una crisi profonda e vasta – ha detto Comi –. Ci sono segnali preoccupanti: riduzione del 20% dell’industria manifatturiera, 50 mila cassaintegrati, 82 mila disoccupati. Occorre riprogettare un nuovo modello di sviluppo marchigiano. Questo è il compito principale che il PD delle Marche deve assumersi”. Sul fronte lavoro, poi, il segretario ha posto l’accento sulla necessità di maggiori politiche attive, piuttosto che difensive e di investire di più su formazione, innovazione e ricerca.

 

 

“Dal dibattito che si è tenuto alla festa de l’Unità di Pesaro è emerso un segnale importante per il Partito Democratico regionale. L’iniziativa di ieri traccia una prima tappa per un possibile nuovo percorso condiviso che porterà il pd verso le prossime regionali e verso la scelta del candidato alla presidenza” ha affermato deputato Pd Marco Marchetti.

“E’ un momento significativo – spiega Marchetti – che lascia ben sperare per la possibilità di una costruzione condivisa dell’intero percorso. Ceriscioli e Comi si sono confrontati in un clima molto positivo mettendo in fila alcuni punti importanti. E’ emersa in maniera netta e chiara la scelta del Pd di puntare su una figura di rinnovamento e cambiamento per la candidatura alla presidenza della Regione, pur esprimendo un giudizio complessivamente positivo sul Governo Spacca. Dal partito di Pesaro sono state molto apprezzate, inoltre, le aperture del segretario regionale verso un eventuale utilizzo delle primarie come strumento per arrivare alla scelta di un candidato”.

Per Marchetti importante anche l’atteggiamento di responsabilità manifestato da “Luca Ceriscioli che, ancora una volta, ha dimostrato di anteporre alle proprie aspettative il progetto politico e il bene della comunità marchigiana mettendosi a disposizione di questo progetto”.

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