Vladimir Jurowski, già grande protagonista al Rof, ospite della Sagra Musicale Malatestiana con la London Philarmonic Orchestra e il violoncellista Truls Mørk

di 

3 settembre 2014

PESARO – Martedì pomeriggio, dopo l’ennesima seduta di agopuntura per rimediare ai danni provocati da un incidente stradale, si parlava con il dottor Luca Ruggeri, medico della Scavolini Basket che vinse il primo scudetto (1987/88) e per alcune stagioni del Rossini Opera Festival, delle straordinarie proposte della Sagra Musicale Malatestiana, della bellezza della rassegna riminese.

Il dottor Luca Ruggeri è uno studioso, prima ancora che un medico, una persona curiosa, che dalla grande curiosità ha ricavato motivazioni uniche per studiare la medicina tradizionale cinese e curare con gli aghi situazioni che richiederebbero un uso notevole di medicinali. Prima di rivolgermi al dottor Ruggeri, causa gravi lesioni alla spalla sinistra, avevo perso il sonno. L’ho recuperato grazie all’agopuntura e alle piacevoli conversazioni con un medico che potrebbe essere docente di altre non meno importanti discipline, in particolare umanistiche,.

Vladimir Jurowski e la London Philarmonic Orchestra alla Sagra Musicale Malatestiana

Vladimir Jurowski e la London Philarmonic Orchestra alla Sagra Musicale Malatestiana

Il dottor Luca Ruggeri è grande appassionato di musica in una famiglia di musicisti (sua sorella pianista, suo cognato flautista). Entrambi sottolineavamo l’importanza di una struttura all’avanguardia qual è l’Auditorium Sala della Piazza del Palacongressi di Rimini. Martedì pomeriggio gli raccontavo delle emozioni provate la sera prima, durante il concerto della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Christoph Eschenbach, con il pianista Tzimon Barto, e l’invitavo a non perdere i prossimi tre appuntamenti dei Concerti Sinfonici.

Il primo è in programma giovedì sera, alle ore 21 (a proposito: perché anche Rimini, come Pesaro e altri teatri italiani, non fa rispettare l’orario d’inizio, che slitta sempre – quando va bene – di almeno 7-8 minuti?), quando l’Auditorium romagnolo ospiterà la London Philarmonic Orchestra diretta da Vladimir Jurowski e il violoncellista Truls Mørk che suoneranno il Concerto per violoncello e orchestra in si minore op. 104 di Antonin Dvořak e la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms.

Vladimir Jurowski riporta a uno dei momenti più belli vissuti dal Rossini Opera Festival. Emerge subito un collegamento con il dottor Ruggeri, che ama Wagner e in questo momento adora ascoltare Debussy e Ravel. Si prepari, perché lunedì 8 settembre, l’Orchestre National de France, diretta da Daniele Gatti, un altro amico del Rof, eseguirà il Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy.

Il collegamento è, appunto, con il Rossini Opera Festival, che vide Vladimir Jurowski dirigere, a soli 27 anni, il Moïse et Pharaon, che il Rof proponeva per la prima volta affidandosi alla regia di Graham Vick. Uno spettacolo meraviglioso che esaltò le qualità del giovane moscovita, che oggi, 42enne, è fra i più invitati dalle manifestazioni più prestigiose. Nel libro che illustra il programma della Sagra Musicale Malatestiana si sottolinea – giustamente – che la London Philarmonic Orchestra sarà guidata “dal travolgente talento di Vladimir Jurowski” e che la compagine londinese è “una delle migliori orchestre in ambito internazionale”. A 82 anni dalla fondazione, opera di Sir Thomas Beecham, la London Philarmonic è perfettamente integrata con il mondo al tempo dei social, tanto che i suoi comunicati viaggiano via Twitter o su Facebook. Inoltre ha un canale You Tube e un’app per iPhone. Una curiosità: gli inni nazionali eseguiti nelle cerimonie di premiazione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 sono stati registrati dalla LPO, acronimo utilizzato anche nei tweets (@LPOrchestra) dell’orchestra londinese.

Truls Mørk, che suona il raro Esquire di Domenico Montagnana del 1723, è uno dei massimi violoncellisti viventi. Norvegese di Bergen, 53 anni, è famoso per abbinare “impeto e furore a integrità e grazia”, qualità che attraggono tutti i più grandi direttori d’orchestra. Non a caso, oltre al concerto con la London Philarmonic Orchestra, Mørk è atteso da quelli con i Berliner Philarmoniker, i Wiener Simphoniker e dal tour con la Royal Concertgebow Orchestra di Amsterdam.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>