Hangartfest, stasera l’anteprima e domani il via con Aliens e la video-performance Italia-Usa. Pu24 è media partner

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5 settembre 2014

Dopo il prefestival inaugurale di venerdì 5 settembre, prende il via nella città di Pesaro, Hangartfest, festival della scena indipendente contemporanea, atteso ogni anno dal pubblico affezionato e ormai giunto alla sua XI edizione.

Come di consueto il festival pesarese si rivolge alle nuove generazioni di artisti, coreografi e performer italiani e stranieri, con l’obiettivo di dar loro visibilità e di promuovere i loro talenti, in spazi teatrali convenzionali ma non solo tali, aprendosi soprattutto ad altri luoghi della cultura cittadina.

La manifestazione, diretta da Antonio Cioffi, organizzatore teatrale e produttore artistico, è capace di dar vita ad un autentico contesto di condivisione con il territorio. L’edizione 2014, oltre alla sede di Hangartfest in via Ponchielli, coinvolge infatti il Conservatorio Rossini, lo Scalone Vanvitelliano, Palazzo Mosca-Musei Civici e il Teatro Sperimentale; con spettacoli e laboratori per bambini, Ittico – Fondazione Pescheria e l’Auditorium della Maddalena; e ci saranno anche performance immerse nella natura, al Parco Miralfiore e, con incursione fuori città, al Parco del Furlo.

Gathering Fire_Erik Nevin

Gathering Fire_Erik Nevin

Le proposte rispecchiano la ricerca multilinguistica, multiculturale e multisensoriale degli artisti di oggi, da cui il titolo emblematico “Invisibile agli occhi è la bellezza”. Si spazia dalle performance, alla danza urbana, alle installazioni e non mancano momenti di approfondimento e incontro e il workshop.

Hangartfest si apre sabato 6 settembre alle 20 con la video-performance dal titolo In preparazione di corpi resistenti di Curandi Katz (Italia / USA), lavoro incentrato su una sequenza di azioni non violente. Un intreccio percettivo; una performance per due, un soggetto in resistenza e un soggetto in cerca del soggetto. L’installazione, visitabile fino al 30 settembre, è presentata presso la sede del festival, che nei mesi scorsi ha accolto gli artisti in residenza.
La serata continua alle 21 (sede del festival – Hangart Teatro Off), con il progetto Aliens, a cura di Masako Matsushita, che presenta le performance di giovani coreografi italiani e provenienti da diverse parti d’Europa. L’obbiettivo è di rendere visibili le diversità nel campo della danza contemporanea, della performance, delle installazioni e di portare gli spettatori a condividere momenti in questo universo apparentemente così lontano. In scena Gathering Fire di e con Erik Nevin (Svezia), Sonata in 3 movements di Cornelia Voglmayr (Austria) con Elisa Vassena (Italia) e Benjamin Hooper (UK) e Side by side di e con Sivan Rubinstein (Israele) e Hariet Parker-Beldeau (UK).

La serata di domenica 7 settembre, ore 21 (Hangart Teatro Off), dedicata alla Giovane Danza Oltre Manica, è un progetto realizzato in collaborazione con il prestigioso Conservatorio di Musica e Danza Trinity Laban di Londra, curato da Masako Matsushita, con l’assistenza di Paolo Paggi. In scena un susseguirsi di fiorenti e vivaci lavori in fase di sperimentazione, frutto di una ricerca coreografica realizzata durante il secondo anno di frequenza al Conservatorio: Intimate Recall di e con Christopher Spraggs (UK), I are di e con Clementine Telesfort (Francia), With a single Feeling/a simple Thought di Jannick Moth (UK) con Marie Michèle Gagnon Tessier (Canada), Gina Ricker (USA) e Irene Ingebretsen (Norvegia), Science of Still di Lindsey Nakorn (UK) con Natalie Sloth Richter (Danimarca), Irene Ingebretsen (Norvegia), Jean Baptiste Marie Baele (Belgio), Laura Ganotis (Italia), Gina Ricker (USA), Clementine Telesfort (Francia), Nomad’s Land di Laura Ganotis (Italia) con Gina Ricker (USA), Natalie Sloth Richter (Danimarca), Lindsey Nakorn (UK), Irene Ingebretsen (Norvegia), e infine Ephemeral Ground di e con Samara Dubois (Francia).

Da sempre attento al suo pubblico, sia di appassionati di arti performative, sia di chi si avvicina per la prima volta, il Festival mira a coinvolgere e motivare sempre più i giovani fruitori e dallo scorso anno ha dato il via al progetto Explorer, programma di sensibilizzazione, curato da Gloria De Angeli, che si articola in incontri guidati di visione, comprensione e commento critico degli spettacoli proposti.

Ultima novità, Hangartfest ha attivato il blog PostScena (www.postscena.net) con l’obiettivo di diffondere e condividere con gli spettatori e con il pubblico della rete, pensieri, idee e immagini del festival, ma non solo. Un piccolo team di collaboratori sono impegnati nella redazione, coordinata da Franco Crescentini. Il blog sarà attivo tutto l’anno.

Hangartfest è un’associazione no profit che gode del patrocinio del Comune di Pesaro, della Regione Marche e del Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, del sostegno della Banca dell’Adriatico e della partecipazione attiva dei propri soci; collabora storicamente con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, e promotori dell’iniziativa sono Proartis produzioni artistiche associate e Atelier Danza Hangart, associazione impegnata della formazione dei giovani.

HANGARTFEST – XI edizione
Informazioni e Prenotazioni (prenotazione obbligatoria dove indicato) T 0721 392388 (lun-ven: 10-13 / 16-19)
Prenotazioni online su www.hangartfest.it
Ingresso performance gratuito riservato ai soci. Tessera socio € 5 valida per tutti gli spettacoli, salvo diversamente indicato Organizzazione Hangartfest, Via Ponchielli 87 – Pesaro / T 0721 392388 – info@hangartfest.it

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