Ricci visita la galleria di Giuseppe Adragna: il pittore chiama a raccolta gli artisti, mettiamo le opere al servizio della collettività

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5 settembre 2014

PESARO – «L’arte? E’ sensibilità legata al sociale», sentenzia Giuseppe Adragna, nella sua galleria di via Giordano Bruno. «Prediligo pittura a olio. Ma non disdegno il gessetto su velluto o tela». Reduce dai riscontri di pubblico generati dalla mostra curata alla Piccola galleria comunale, lo scorso agosto («collettiva pittorica con artisti pesaresi, veneti e autori dell’est Europa. Cito Pianosi, Cabianca, Ritt, Verzolini, Gostoli: generi e stili diversi, in miscellanea»), Adragna accoglie Matteo Ricci, rilancia con i suoi progetti a sfondo sociale e registra l’interesse del sindaco. L’artista: «A dicembre un’altra collettiva pittorica. Chiamerò a raccolta chi intende l’arte come servizio. Bisogna anche donare, calarsi nella fase storica. Oltre a mettere le opere d’arte al servizio della collettività e di chi ha più bisogno». Lui, intanto, ospita gratuitamente, in galleria, mostre di artisti alla ricerca di spazi espositivi. E dopo 45 anni di presenza in centro storico, raddoppia con un laboratorio in via Verdi.

Ricci e Adragna

Ricci e Adragna

 

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