Gp d’Italia, a Monza nelle qualifiche è super Mercedes. Deludenti le Ferrari

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6 settembre 2014

Hamilton

Hamilton

Si sono da poco concluse le qualifiche del G.P. d’Italia a Monza, con una maiuscola prova (e chi aveva dubbi), della Mercedes con Hamilton e Rosberg ad occupare la prima fila, seguiti dalle due Williams motorizzate Mercedes di Bottas e Massa e dalle due McLaren di Magnussen e Button anche loro con la Power Unit made in Stoccarda. Se consideriamo anche la 10° posizione della Force India di Perez, che ovviamente monta il “motorone” tedesco, per la Mercedes è stata l’ennesima dimostrazione di assoluto dominio in questa stagione. Nel mega “hot dog” tedesco sono compressi tre “salsicciotti” : Alonso 7°, con l’unica Ferrari entrata in Q3, che precede le Red Bull di Vettel 8° e Ricciardo 9°. Per la “ Rossa” una doppia delusione per la gara di casa visto soprattutto la prestazione opaca di Raikkonen, il quale con il 4° posto di Spa sembrava aver ritrovato un certo smalto, confermandolo anche ieri nelle libere, dove aveva ripetuto il piazzamento del Belgio. Oggi “ Icemen”,come è soprannominato Kimmi per il suo “freddo” carattere, non è riuscito a ripetersi sempre in ombra fin dal Q 1, ha poi vanificato l’entrata nella top ten con un paio di errori,non da ex campione del mondo.

Capitolo Alonso. Lo spagnolo dopo l’abbraccio, speriamo non solo scenografico, con “ l’ancora” Presidente Montazemolo, nulla ha potuto contro la “panzer division” tedesca. Lo sappiamo tutti che i risultati del venerdì difficilmente possono essere presi per buoni, però per la gara di Monza si poteva sperare, ovviamente non per la pole e nemmeno per la prima fila, ma almeno per un terzo o quarto posto, unico “sogno” possibile per la Ferrari e tutti i suoi fans. E’ arrivata invece l’ulteriore conferma che il progetto F14 T è quantomeno un flop, nonostante gli sforzi del team atti a salvare con qualche risultato degno del nome che porta, una stagione decisamente no.

Monza che è considerata il “tempio della velocità” ha spesso riservato sorprese, nel circuito brianzolo, freni e motori sono sollecitati al massimo per tutti i 55 giri di gara, l’effetto scia prodotto dalle alte velocità,oltre i 350 km/h, può aiutare anche i meno veloci a mantenere il contatto con l’avversario, aggiungendo la lotta “fratricida” in atto tra i due piloti Mercedes, la voglia della Williams di tentare il colpo grosso,dopo i buoni piazzamenti dell’arrembante rivelazione Bottas, possono essere il motivo per vivere una gara non soporifera. Considerando anche che l’altra rivelazione della stagione –Daniel Ricciardo- quando ha vinto i tre gran premi, fin qui “concessi” dalla Mercedes, è sempre partito indietro, oltre all’affidabilità della Ferrari ed alla determinazione di Alonso siamo fiduciosi perché si possa assistere ad una gara “vivace”, degna del “Tempio della velocità“: Monza.

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