Nardelli: “Marche Multiservizi, tariffe d’oro ma sacchetti per la differenziata centellinati. Cittadini presi in giro”

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9 settembre 2014

Massimiliano Nardelli

 

Marche Multiservizi continua a creare problemi ai cittadini per il rifornimento dei sacchetti di plastica per la raccolta differenziata.
Dopo che nel mese di maggio era stata denunciata la situazione che il centro di raccolta differenziata di via dell’Acquedotto era rimasto senza scorte costringendo i cittadini a doversi rifornire a proprie spese, nell’ultima distribuzione a domicilio sono stati conteggiati e consegnati solamente un rotolo di buste a famiglia che risultano largamente insufficienti per un nucleo familiare medio.
Una volta terminata questa “scorta”, poi, recandosi al centro di raccolta di via dell’Acquedotto per un ulteriore rifornimento, è stato risposto che Marche Multiservizi aveva dato disposizione di eseguire n.2 consegne all’anno di buste a domicilio e vietare la distribuzione di ulteriori sacchetti oltre quelli consegnati, costringendo le famiglie a ricorrere all’acquisto a proprie spese.
Ci chiediamo come, con le tariffe applicate e gli ingenti utili generati ogni anno, Marche Multiservizi possa trattare in simile maniera i propri clienti. Pensare che la consegna di un rotolo di sacchetti semestrale possa essere sufficiente per una famiglia vuol dire prendere in giro i cittadini.
E’ bene ricordare che la raccolta differenziata, porta a porta e prossimità, è stata una scelta politica dell’amministrazione comunale di Pesaro e non dei cittadini che hanno collaborato con grande senso civico in maniera esemplare facendo diventare la nostra città uno dei più importanti comuni “ricicloni” d’Italia.
Ci saremmo aspettati, alla luce dei risultati raggiunti che sono andati oltre gli obiettivi prefissati dal Comune, che i cittadini vedessero premiati i propri sforzi ed il proprio impegno attraverso sconti nelle bollette.
Invece avviene esattamente il contrario
Marche Multiservizi sembra voglia spremere i cittadini come limoni per continuare ad aumentare il proprio utile economico costringendoli ad elemosinare un rotolo di sacchetti in più ed ora facendoli acquistare direttamente alle famiglie.
Per non parlare, poi della qualità dei sacchetti arrivati con l’ultimo rifornimento, nettamente inferiore rispetto a quelli delle consegne passate e che hanno creato più di un problema agli utenti in quanto poco resistenti. Anche qui, alla base di questa scadente qualità, minori costi per l’azienda e maggiori problemi di gestione per i cittadini.
Questa situazione non è più tollerabile.
I cittadini sono esasperati perché vengono trattati come sudditi, ai quali vengono chiesti soldi, sacrifici ed impegno in nome del riciclo e dell’ambiente per ottenere in cambio né tariffe agevolate, né un servizio di distribuzione qualitativamente e quantitativamente all’altezza delle bollette pagate.
E’ bene sottolineare che i rappresentanti del Comune nel CDA di Marche Multiservizi sono stati nominati per tutelare i cittadini e su questo punto è ora che agiscano in virtù del mandato conferitogli dalla Giunta comunale e dal Sindaco.

MASSIMILIANO NARDELLI

Un commento to “Nardelli: “Marche Multiservizi, tariffe d’oro ma sacchetti per la differenziata centellinati. Cittadini presi in giro””

  1. Andrea Tomasetti scrive:

    Blà Blà Blà

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