Consultinvest a Viadana per confermare i progressi

di 

11 settembre 2014

PESARO – In attesa delle prima partita ufficiale della nuova Consultivest, il tifoso pesarese può consolarsi con le amichevoli estive della sua Vuelle o guardando le fasi finali del Mondiale in corso di svolgimento in Spagna che, proprio in questo weekend, eleggerà la squadra campione del mondo per il prossimo quadriennio. Le due semifinali vedranno di fronte giovedì alle ore 21 i superfavoriti americani contro una Lituania sempre in grado di ben figurare quando c’è da vincere una medaglia importante, anche se il pronostico non può che andare dalla parte di Derrick Rose e compagni, mentre venerdì alle 22 si affronteranno in una semifinale tutta europea la Serbia di Sasha Djordjevic e la sorpresissima Francia che è riuscita nell’impresa di eliminare i padroni di casa spagnoli, in un confronto che sfugge ad ogni pronostico.

Se avete guardato qualche partita di questo mondiale su Sportitalia, alla quale è doveroso fare i complimenti per l’eccellente copertura mediatica dell’evento, avrete riconosciuto tanti giocatori e allenatori di buon livello che sono passati per il nostro campionato, ma sapete quanti protagonisti del mondiale spagnolo giocheranno in Italia nel 2014-15? Uno solo, il lituano Darjus Lavrinovic, fresco d’ingaggio dell’ambiziosa Reggio Emilia, mentre sono almeno una ventina i giocatori che nell’ultimo lustro sono passati per il Belpaese, ma che hanno scelto altri paesi più vantaggiosi dal punto di vista economico per proseguire la loro carriera, brutto segnale per tutto il movimento che continua nel suo lento declino, con la sola Milano capace di contrastare gli squadroni europei a livello continentale e si spiega così l’elevatissimo numero di rookies americani che sono arrivati questa estate, in un mercato dove, più che i dollari, a farla da padrone sono stati i general manager capaci di scovare tanti zirconi negli States con la speranza di trasformarli in luccicanti diamanti.

L’Italia è così diventata una terra di passaggio, dove i giovani si mettono in mostra per guadagnare il doppio o il triplo la stagione ventura in un campionato diverso dal nostro, con la remota speranza di approdare un giorno anche in Nba, difficilmente in un prossimo futuro questo trend si invertirà, per la gioia delle squadre di seconda fascia come la nostra Vuelle che, non potendo ambire allo scudetto, riescono a mantenersi in serie A con un budget che fino a tre-quattro anni fa sarebbe stato da bassa Legadue.

TORNEO DEL CINQUANTESIMO DI VIADANA (13-14 SETTEMBRE)

Dopo la bella impressione lasciata dalla Consultinvest nel torneo di Olbia dove, nonostante le due sconfitte, i ragazzi di Dell’Agnello si sono ben comportati contro due formazioni dei quartieri alti del basket europeo, la Vuelle sarà impegnata nel weekend nel secondo quadrangolare di questo precampionato, contro due formazioni di serie A (Roma e Venezia) e una di Legadue Gold (Mantova), che ha preso il posto di Avellino nel torneo, perché la Sidigas ha iniziato il suo ritiro solamente mercoledì, dopo 15 giorni persi per imprecisati problemi e saranno proprio i lombardi la formazione che Pesaro incontrerà sabato sera alle ore 21, mentre alle 19 Roma e Venezia giocheranno la loro semifinale. Domenica alle ore 17 si svolgerà la finalina per il terzo posto, mentre alle 19.30 si deciderà chi vincerà questo bel torneo organizzato nella cittadina in provincia di Mantova.

LE AVVERSARIE DEL TORNEO

Anche se neo promossi in Legadue Gold, gli Stings hanno allestito una buona formazione con l’ex pesarese Fultz a dirigere un gruppo che ha nell’ex Virtus Bologna Viktor Gaddefors la sua stella, in un roster che può contare anche sul nazionale azzurro Riccardo Moraschini e sul talentuoso Roberto Rullo, con la coppia di stranieri formata dal croato Mazic e dal lungo americano Jefferson, il coach Alberto Morea fa partire dalla panchina l’oriundo Ryan Amoroso e il giovane di scuola bolognese Aristide Landi, con gli juniores Maccaferri e Stanzani a completare i dieci a referto.

La Virtus Roma di coach Dalmonte si è rinforzata rispetto all’anno scorso ingaggiando Brandon Triche, miglior giocatore della scorsa Legadue, l’ex Brindisi Kyle Gibson e l’ex Vuelle Perry Petty, che nella capitale partirà come play di riserva, sotto canestro insieme al confermato Bobby Jones, spazio alla linea giovane con i rookie Ejim e De Zeeuw, in un’Acea che può schierare sette stranieri dopo l’arrivo di Jordan Morgan, unico italiano di buon livello nel roster romano è il tiratore Lorenzo D’Ercole, con i giovani Daniele Sandri e Reali schierati da nono e decimo uomo.

Venezia, dopo il deludente campionato passato, vuol puntare ad un posto nelle prime quattro, con coach Recalcati approdato in laguna per portare l’Umana nel gotha del basket italico, a sua disposizione, l’ex allenatore della Sutor, avrà un organico di tutto rispetto, dove l’esperienza di Tomas Ress e Jeff Viggiano si farà sentire nei momenti topici, da Roma è arrivato il play/guardia Phil Goss, mentre dalla disciolta Montepaschi è arrivato anche il lungo austriaco Ben Ortner, gli altri nuovi arrivati in terra veneta sono la guardia lituana Dulkys e il lungo 23enne Cameron Moore che insieme al croato Peric formerà una coppia temibile sotto i tabelloni, completano il roster i giovani Ruzzier e Ceron.

CAMPAGNA ABBONAMENTI

Breve vademecum per chi ancora deve rinnovare il proprio abbonamento alla Victoria Libertas:

Sabato 13 sarà l’ultimo giorno per poter rinnovare la propria tessera, ma non per coloro che volessero usufruire della promozione “porta un amico” (che dà diritto ad uno sconto immediato del 10% per entrambi), che dovranno presentarsi presso la sede di Largo Ascoli Piceno 23 entro venerdì 12 (orario 15-19), non essendo possibile far scattare lo sconto presso la ricevitoria Tomassoli (aperta regolarmente anche sabato 13), stesso discorso per chi volesse pagare con il bancomat, accettato solamente presso la sede della Vuelle, piccoli cavilli tecnici che, se non comunicati, rischiano di vanificare una campagna abbonamenti aggressiva ed innovativa che sta riscuotendo un bel successo presso la tifoseria, con tante persone che stanno ritornando all’Adriatic Arena spinti da amici e parenti. E’ composto infatti dai 1000/1500 che hanno abbandonato la Vuelle nell’ultimo lustro, il serbatoio dal quale attingere per riportare più gente possibile all’astronave della Torraccia, facendogli tornare quella passione per il basket persa negli ultimi anni, per arrivare a quota 3500 infatti difficilmente si può fare affidamento su 1000 abbonati ex-novo, mentre la società dovrà fare il possibile per trasformare almeno 500 tessere omaggio in abbonamenti reali.

CONCORSO “INDOVINA IL NUMERO ESATTO DEGLI ABBONATI”

Vi ricordiamo che è sempre aperto il nostro piccolo concorso che vedrà premiato chi si avvicinerà maggiormente, per eccesso o difetto, al numero esatto degli abbonati comunicato dalla Victoria Libertas, potete ancora partecipare lasciando un commento in fondo a questo articolo, indicando il vostro pronostico.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>