La Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin chiude i Concerti Sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana rendendo omaggio a Verdi

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11 settembre 2014

RIMINI – “Gli strumenti sono in viaggio, stasera – in aereo – parte l’orchestra. Buon concerto!”. E’ l’augurio di Christina Gembaczka, Presse und Öffentlichkeitsarbeit, dell’ufficio stampa e pubbliche relazioni della Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, l’eccellente orchestra tedesca protagonista dell’ultimo dei cinque Concerti Sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana 2014.

L’attesissimo appuntamento è in programma venerdì 12 settembre, sempre alle ore 21 (più o meno) nell’Auditorium Sala della Piazza del Palacongressi riminese.

La RSB festeggia fra un mese i 91 anni di storia, essendo nata nel 1923, quando la Deutsche Rundfunk ha trasmesso, dal vivo, la prima ora di musica classica. Rundfunk significa radio e la RSB è l’orchestra sinfonica della radio di Berlino, la più nota, la più antica in Germania.

Per anni, al Rossini Opera Festival di Pesaro ha suonato l’ottima Radio Sinfonieorchester Stuttgart, l’orchestra sinfonica della radio di Stoccarda, protagonista – diretta da Gianluigi Gelmetti, del Maometto II 1993, ma anche di un fantastico concerto ferragostano con musiche di Rossini, Mendelssohn e Stravinskij. Soprattutto, l’anno dopo, di uno dei momenti più esaltanti della storia del festival pesarese: Semiramide, con la favolosa regia di Hugo De Ana.

Ciò a confermare le straordinarie qualità che vantano le orchestre radiofoniche, soprattutto se tedesche.

Fin dalla sua fondazione, la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin ha costruito un rapporto molto solido con la musica contemporanea. Non è un caso che importanti compositori si siano esibiti personalmente, sia come direttori della Rsb sia come solisti.

Marek Janowski sul podio. A dirigerla a Rimini è Marek Janowski, nato a Varsavia 75 anni fa, ma trasferitosi giovanissimo in Germania e quindi cittadino tedesco. Il maestro festeggia, nella stagione 2014/15, i tredici anni alla guida dell’orchestra berlinese.

Marek Janowski, che – è scritto nel catalogo – “per la sua visione inusuale di opere rare o più conosciute” è invitato continuamente a dirigere le più importanti orchestre del mondo, collabora regolarmente con la Sinfonica di Boston e con quella di San Francisco, con l’orchestra di Philadelphia e con l’Orchestre de Paris. Alla guida della RSB ha messo in scena tutte le opere principali e i drammi musicali di Richard Wagner secondo i canoni di Bayreuth.

Anna Vinnitskaya al pianoforte. Ospite del concerto di venerdì sera è la pianista Anna Vinnitskaya, 31enne russa di Novorossijsk, cresciuta in una famiglia di musicisti, protagonista del suo primo concerto all’età di 9 anni. Trasferitasi a Rostov sul Don, ha studiato, seguita da Sergej Ossipenko, nel conservatorio “Rachmaninov”. Vincitrice di numerosi e prestigiosi premi, ha suonato per i direttori più prestigiosi e con le orchestre più conosciute. Non è un caso che interpreti Rachmaninov nel concerto che chiude la rassegna sinfonica della Sagra Musicale Malatestiana.

Il programma prevede che il concerto si apra con la Ouverture da La forza del destino di Giuseppe Verdi. E’ un omaggio al compositore italiano. La RSB ha festeggiato il centenario di Wagner con il grande Wagnerzyklus, ma Verdi è stato programmato solo una volta nel 2013. Così, il concerto riminese consente un omaggio all’altro grande compositore celebrato l’anno scorso. E Marek Janowski, che è stato un grande direttore d’opera fino agli anni ’90, è sempre contento quando può fare un viaggio nei tempi passati. Il concerto prosegue con la Rapsodia su un tema di Paganini in la minore op. 43 di Sergej Rachmaninov per concludersi con la Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.55 Eroica di Ludwig van Beethoven.

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