Stamattina ho messo le tue scarpe: il 20 e 21 settembre percorso nella malattia mentale

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11 settembre 2014

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PESARO – Sabato 20 e in replica domenica 21 settembre la città di Pesaro accoglie la seconda edizione di Stamattina ho messo le tue scarpe, un percorso di avvicinamento alla malattia mentale attraverso l’esplorazione di storie e luoghi, che porta lo spettatore a immergersi totalmente e vivere in prima persona una realtà sconosciuta.

Sono trascorsi oltre trent’anni dall’istituzione della Legge 180 che ha imposto la chiusura dei manicomi e regolamentato il trattamento sanitario obbligatorio con la creazione di servizi di igiene mentale pubblici, ma a tutt’oggi permane il timore nei confronti del disagio psichico.

L’iniziativa a carattere biennale, ideata e diretta da Elena Mattioli e Flavio Perazzini del collettivo LeleMarcojanni e prodotta da Cooperativa sociale Alpha, è un invito a scoprire una realtà che, se non coinvolge direttamente familiari o professionisti del settore, è sommersa dalla routine quotidiana. Molti aspetti del nostro vivere insieme sono sconosciuti e a volte, per questa ragione, temuti o stigmatizzati; avere la possibilità di avvicinarsi al mondo della malattia mentale attraverso una narrazione mediata è un modo per conoscere, approfondire, capire.

Il percorso è articolato in tre momenti:

Assenza
I partecipanti, in solitudine e guidati dalla propria sensibilità, si immergono nella Struttura Residenziale e Riabilitativa di Bevano, svuotata dei suoi abitanti, e ne esplorano ogni stanza, ogni angolo. Nell’assenza sono gli spazi a raccontare attraverso segni e oggetti, pieni e vuoti, le storie e gli stati d’animo di chi li abita. La struttura ospita giorno e notte una decina di pazienti ai quali si aggiungono, quotidianamente, venti utenti che frequentano il centro diurno e le sue attività. Due edifici compongono la struttura, immersa nella campagna tra Pesaro e Fano.

Scoperta
Una volta lasciata la struttura i partecipanti sono accompagnati nel centro di Pesaro, dove facciate di palazzi e muri di appartamenti diventano schermi sui quali è proiettato il documentario 4.920 diretto da Elena Mattioli e Flavio Perazzini in cui gli ospiti della struttura rivelano la propria relazione con il disagio mentale. Il videoracconto è il risultato di un’immersione all’interno della struttura per diversi giorni, i registi hanno lavorato con gli utenti per raccogliere storie e impressioni che riguardano la propria consapevolezza della malattia mentale e la diversa velocità del mondo esterno. Il documentario costruisce un cammino di narrazioni dentro la città a cui occorre tendere l’orecchio, da cercare nello scorrere della routine quotidiana.

Ritorno
L’esperienza emotiva dei partecipanti viene razionalmente ricostruita. Ognuno è invitato a prendere parte ad un momento di confronto collettivo: le sensazioni vissute nei momenti precedenti sono rielaborate e tradotte in materia di dibattito, al quale partecipano specialisti rappresentanti delle realtà coinvolte e autori attivi in ambito scientifico e culturale chiamati, a introdurre il proprio punto di vista sul tema.
Tra gli ospiti Matteo Farinella, giovane autore del graphic novel Neurocomic (Nobrow, 2014 – Rizzoli Lizard, 2014), neuroscienziato con la passione del fumetto. Di base a Londra, dopo il dottorato, con la collega Hana Ros ha realizzato un romanzo grafico per raccontare cosa succede all’interno della nostra mente.
Alcune storie raccolte nella Struttura Residenziale e Riabilitativa di Bevano sono state riscritte da LeleMarcojanni e trasposte in immagini dall’illustratore lombardo Giordano Poloni. Le illustrazioni rappresentano elementi di un percorso narrativo che accompagna fino alle giornate del 20 e 21 settembre e sono pubblicate online sul sito homessoletuescarpe.it a cadenza settimanale.
Stamattina ho messo le tue scarpe è un’iniziativa prodotta e promossa da Cooperativa sociale Alpha, con il contributo del Comune di Pesaro e il patrocinio del Dipartimento di Salute Mentale Area Vasta 1 Asur Marche, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro Urbino e del Comune di Pesaro.
LeleMarcojanni è un progetto collettivo creato nel 2010 da Elena Mattioli, Flavio Perazzini e Roberto Mezzano. LeleMarcojanni è un nome fasullo che raccoglie lo sforzo di sguardi diversi per lavorare insieme in una direzione. Il collettivo si concentra sulla narrazione di piccole realtà integrando, a seconda del progetto, linguaggi diversi (documentario, grafica, scrittura) o attraverso l’ideazione e la costruzione di eventi partecipativi come Stamattina ho messo le tue scarpe.
lelemarcojanni.com

Cooperativa sociale Alpha è un’associazione di volontariato nata nel 1989 per integrare i servizi del Dipartimento di Salute Mentale sul territorio e soddisfare i bisogni e le richieste particolari degli utenti, alle quali il pubblico in quanto istituzione non può rispondere. L’associazione è stata costituita da operatori del Dipartimento di Salute Mentale, utenti del servizio stesso e loro familiari.
alphapesaro.org

Per partecipare

Stamattina ho messo le tue scarpe si ripete a Pesaro sabato 20 e domenica 21 settembre, può accogliere fino a 100 persone al giorno e impegna ogni partecipante metà giornata (mattina o pomeriggio). I tre momenti assenza, scoperta, ritorno costituiscono il percorso e vanno vissuti integralmente, uno di seguito all’altro.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi via mail a info@homessoletuescarpe.it o telefonicamente al numero 320 8454734 entro domenica 14 settembre 2014 perché i posti sono limitati. Agli iscritti è comunicato l’orario di inizio del proprio percorso entro mercoledì 17 settembre.

Fuori e dentro il percorso

Stamattina ho messo le tue scarpe anima per due giornate la città di Pesaro attraverso il percorso, che coinvolge gli spazi pubblici e la loro storia, e l’invito ai partecipanti a vivere il centro storico grazie a convenzioni con musei, ristoranti, b&b e hotel.

Nell’intervallo tra il secondo e il terzo momento del percorso e nella parte restante della giornata iscritti e non all’iniziativa possono leggere e approfondire il tema della malattia mentale in una sala lettura a cielo aperto nel giardino della biblioteca comunale S. Giovanni, con libri dedicati inclusa una selezione di graphic novel e fumetti.

Stamattina ho messo le tue scarpe, inoltre, invita un gruppo ristretto di ospiti, attivi in ambito culturale e scientifico, a vivere il percorso in prima persona, contribuendo con la propria esperienza in materia alla costruzione del ritorno, momento conclusivo di dibattito e confronto collettivo tra i partecipanti.

Documentario
4.920
(Italia, 2014)
di Elena Mattoli e Flavio Perazzini
Documentario girato negli spazi della Struttura Residenziale e Riabilitativa di Bevano in cui gli ospiti della comunità rivelano la propria relazione con il disagio mentale. I registi si sono immersi all’interno della struttura per diversi giorni raccogliendo storie e voci degli utenti. I racconti riguardano la consapevolezza della malattia mentale e la diversa velocità del mondo esterno rispetto al tempo protetto all’interno della struttura, quasi esistesse un confine tra due realtà diverse.

Nel secondo momento del percorso, scoperta, alcuni brani di 4.920 sono proiettati all’interno della città di Pesaro in diversi punti di proiezione.

Storia illustrata
Passi
Testi LeleMarcojanni
Illustrazioni Giordano Poloni
Storia a puntate pubblicata sul sito homessoletuescarpe.it durante le settimane che precedono Stamattina ho messo le tue scarpe. È costituita da alcune storie raccolte nella Struttura Residenziale e Riabilitativa di Bevano poi riscritte da LeleMarcojanni e trasposte in immagini dall’illustratore lombardo Giordano Poloni. Passi è un racconto 2.0 che cresce grazie all’interazione con i fruitori del sito web e rappresenta una soluzione inedita e leggera per comprendere in profondità un tema scomodo, difficile da raccontare. Giordano Poloni, classe 1980, inizia la sua carriera di illustratore nel 2010 collaborando con un’agenzia all’estero e con diversi clienti come Il sole 24 Ore, Rizzoli, The New Scientist, Wired.

Informazioni

STAMATTINA HO MESSO LE TUE SCARPE
Percorso nella malattia mentale
Pesaro, 20 e 21 settembre 2014
homessoletuescarpe.it
Termine iscrizioni
Domenica 14 settembre 2014
Contatto
stampa@homessoletuescarpe.it
info@homessoletuescarpe.it
t. 320 8454734

Sara Mengucci
Assessore alla Solidarietà
Comune di Pesaro
“Stamattina ho messo le tue scarpe è un percorso innovativo di avvicinamento alla malattia mentale che si colloca in una realtà in cui la storia cittadina relativa la salute mentale riveste un’importanza significativa.
La scelta di Pesaro come luogo dove svolgere l’iniziativa, dopo la positiva esperienza di Urbino nel 2012, sta a significare la volontà di dare una continuità a progetti che si prefiggono di attribuire un valore al contesto in cui vivono tutti coloro che acquisiscono la consapevolezza della propria malattia mentale. In questo senso Stamattina ho messo le tue scarpe, organizzata nella nostra città ha un valore significativo proprio perché si innesta in un contesto segnato da una parte dalla presenza fisica imponente dell’ex manicomio, ma soprattutto dal valore della solidarietà che da sempre caratterizza il territorio pesarese grazie a tutte le realtà che operano in questo settore.
L’obiettivo del percorso, ideato dal collettivo di narrazione visiva LeleMarcojanni e prodotto dalla Cooperativa sociale Alpha che da diversi anni si occupa di integrare i servizi del Dipartimento di Salute Mentale sul territorio e  soddisfare i bisogni e le richieste particolari  degli utenti, è sensibilizzare e coinvolgere tutti gli interessati a conoscere la malattia mentale, un modo per avvicinarsi a questo disagio attraverso una narrazione mediata, storie di vita vissuta. Molti aspetti legati al tema rimangono spesso sconosciuti: la conoscenza diventa, quindi, uno degli strumenti per evitare che il disagio psichico sia temuto e stigmatizzato, al fine di contrastare gli effetti negativi della discriminazione. La lotta allo stigma è fondamentale, perché la qualità di vita dei malati mentali è condizionata negativamente non solo dalla malattia e dalla invalidità che essa provoca, ma anche dalle relazioni con le persone che spesso si sviluppano attraverso il pregiudizio sociale.
I pazienti non soffrono solo per un dato disturbo mentale, ma anche per le conseguenze della stigmatizzazione della loro sofferenza e per il danno alla loro identità”.

Dott. Leonardo Badioli
Direttore del Dipartimento di Salute Mentale d’Area Vasta 1
Direzione scientifica Stamattina ho messo le tue scarpe
“Lo facciamo di nuovo. Due anni fa partiva l’iniziativa Stamattina ho messo le tue scarpe, un percorso accompagnato nel mondo della salute/non salute mentale. La prima edizione a Urbino è stata vissuta da numerose persone con la voglia di capire il mondo della follia, di stigmatizzarne la paura, di ribadire la propria presenza a sostegno della socializzazione, e si è conclusa con l’auspicio da parte di tutti (operatori e partecipanti) di una continuità.
E allora cambia lo scenario, dalle colline del Montefeltro alla riviera pesarese, ma non cambiano l’impegno e le energie profuse nel voler rendere giustizia a un settore della nostra società che, storicamente, ha pagato e paga un dazio importante all’emarginazione sociale. L’alienato, il matto, il pazzo, il folle, tanto per ricordare alcuni fra gli identificativi più in voga, è da sempre visto come associato al pericolo, alla violenza, all’aggressività, a maggior ragione in questo periodo storico ove continuamente si assiste – in parte per un effettivo aumento dei casi e in parte per motivi “mediatici”- a eventi familiari o societari tragici. Questi eventi sono determinati dalla storia individuale della persona, dalla condizione sociale ed economica e da altri fattori contestuali, ma vengono sempre affiancati a termini quali depressione, raptus di follia, psicofarmaci, anche se è ormai arcinoto che il “contributo” della patologia psichiatrica agli agiti delittuosi ed aggressivi è particolarmente basso.
E allora ben venga questo scambio di scarpe, se serve a conoscere, a meglio capire, a rendere più pronti ad accettare.
Anche perché, per dirla con la poetessa Alda Merini, “la follia è solo una maggior acutezza dei sensi”.

Salvino Pozzi
Presidente Cooperativa sociale Alpha
Comitato scientifico Stamattina ho messo le tue scarpe
“Alpha Cooperativa Sociale nasce come emanazione di A.L.P.HA. Associazione nata dal desiderio di rendere autonomi i malati delle strutture psichiatriche della realtà provinciale pesarese all’interno di un’esperienza residenziale in un appartamento protetto maschile in Via Custoza n. 2 a Pesaro, dove nel 1977 si era avviato il recupero di pazienti dell’Ospedale Psichiatrico e di altri Istituti.
Il 5 maggio 1989 l’Associazione A.L.P.HA ottiene la personalità giuridica e, per anni, vede impegnati in scopi comuni gli Ospiti delle strutture residenziali psichiatriche, i loro familiari e parte degli operatori del servizio psichiatrico.
Nel corso degli anni l’Associazione, in convenzione con i Dipartimenti di Salute Mentale di Pesaro, Urbino e Fano ha gestito servizi di rieducazione-riabilitazione in strutture residenziali, semiresidenziali e a domicilio.
Per non perdere il bagaglio di esperienza acquisita in numerosi anni di lavoro ed implementare l’attività iniziata nel 1977, il 2 dicembre 2001 ha costituito, come socio maggioritario, mantenendone la direzione, l’Alpha Cooperativa  Sociale di tipo “A” a responsabilità limitata – O.N.L.U.S. – con l’obiettivo primario di proseguire, pur essendo due distinti enti giuridici, un’unica realtà per ciò che riguarda condivisione degli ideali e del lavoro.
Esiste da sempre una fattiva e proficua collaborazione di Alpha con gli Enti Pubblici e Privati presenti sul territorio nella realizzazione di progetti e servizi di carattere riabilitativo, di integrazione e di risocializzazione del paziente psichiatrico.
E’ ormai noto quanto, nell’ambito della salute mentale, lo stigma abbia una forte rilevanza nella determinazione e nel peso della disabilità.
Alpha Cooperativa Sociale ha prodotto nel 2012 Stamattina ho messo le tue scarpe, un’iniziativa ideata da Elena Mattioli e Flavio Perazzini del collettivo di narrazione visiva LeleMarcojanni, che ha visto la collaborazione del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Urbino dott. Leonardo Badioli. L’evento, a carattere nazionale, è un “percorso nella malattia mentale” e la prima edizione si è tenuta ad Urbino il 16 e 17 giugno 2012 portando all’attenzione delle cronache locali e nazionali la città e richiamando la presenza di numerose persone invitate a trascorrere una giornata particolare. Attraverso un percorso di esperienze sensoriali è stata proposta una immersione nel mondo della malattia mentale che ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi a chi vive il disagio psichico. Ora la stessa manifestazione si ripete a Pesaro nei giorni 20 e 21 settembre 2014. Riteniamo che l’iniziativa sia uno “strano” ed efficace sistema per far sì che le persone possano entrare in empatia con chi soffre rinchiuso nel suo mondo fatto di paure, terrorizzato dall’urlo assordante della propria mente ma che crede ancora nella possibilità di una vita migliore.
Si ringraziano: Regione Marche, Direzione Area Vasta 1 dell’A.S.U.R. Marche,  Comune di Pesaro, Provincia di Pesaro Urbino che ci hanno concesso il proprio patrocinio istituzionale; il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale d’Area Vasta 1  Dott. Leonardo Badioli, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale – U.O. di Pesaro Dott. Leo Mencarelli, la Responsabile U.O.  Residenziale del D.S.M di Fano Raffaella Silvestri per il loro contributo e la concessione dell’utilizzo della S.R.R. e C.D. “Bevano”.
Un ringraziamento particolare al comune di Pesaro per il sostegno fattivo dato all’evento oltre che il patrocinio”.

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