Pu24 invitata speciale vi racconta da “dentro” il Gran Premio di San Marino

di 

13 settembre 2014

Grazie ad un invito da parte della Ducati, per assistere alle prove del G.P. di San Marino, ne approfitto per condividere con i lettori di PU24 le sensazioni da tifoso e appassionato piuttosto che da inviato, per questo c’è il “Brusco” con la sua competenza unica in materia.
Nonostante la predilezione personale per le “quattro ruote”, entrate “dentro” un G.P. di moto è stata una senzazione ed un emozione diversa, che non provavo da oltre vent’anni, in più essere ospite della Ducati è un motivo in più per fare un ” pezzo”, come si dice in gergo.
Arrivato di buon ora sono stato accolto dal gentilissimo personale della Ducati e dopo le procedure di accredito, eccomi catapultato nello sfavillate e multicolorato paddock della Moto GP, dove le molteplici “distrazioni” femminili spesso rubano la scena alle moto. Ancor prima di entrare nell’imponente hospitaliy della “rossa ” di Borgo Panigale, incontro Carlo Pernat, al quale con la scusa di portargli i saluti del suo amico “Brusco” , ne approfitto per scroccargli una foto, nel frattempo arriva il “pirotecnico” e simpaticissimo Marco Lucchinelli, che ” pilota” una bicicletta indossando un abbigliamento in stile gran premio ippico di Ascott, con tanto di coppola in tessuto tweed.Dopo aver assistito alla chiaccherata dei due “guru”, vengo invitato ad entrare nell’immensa sala del motorhome a due piani, per la colazione e mentre assaporo una gustosa crostata ( per la cronaca due spicchi), noto che vicino al mio tavolo è in atto un breafing di tecnici e ingegneri, pur non potendo avvicinarmi e con il divieto di fare foto,imposto dal mio accompagnatore, posso rimanere al mio posto, una cosa impensabile per la “mia” F.1, blindata, assettica e a questo punto anche antipatica.E’ arrivato il momento di andare nella tribuna Ducati, per assistere al primo turno di libere della Moto Gp, buona la presenza di pubblico in tutto il circuito, intanto che i Campioni iniziano a fare i tempi, noto che a pochi metri è seduto il popolare comico Giuseppe Giacobazzi, che da quelle pochi frasi che riesco a percepire causa il rumore, e’ un appasionato e intenditore di moto, dispensado applausi ai piloti Ducati e giustamente a Rossi, che per il G.P. di casa si sta impegnando per ottenere una performance degna del suo nome. Fra una pausa e l’altra delle libere e delle qualifiche delle tre categorie, cerco di carpire le opinioni del pubblico, Marquez e Valentino sono i più considerati,anche Iannone gode di grande considerazione, che il campione di Vasto ripaga con uno strepitoso secondo tempo in qualifica, scatenando un lungo e fragoroso applauso non solo nella nostra tribuna di “parte”. Anche Dovizioso è molto gettonato, mentre per Crutchlow i “sondaggi” sono negativi.Il poleman Lorenzo è oggetto di buona considerazione da parte del pubblico, mentre per “camomillo” Pedrosa ho notato una certa indifferenza. Per quanto riguarda le altre categorie si parla molto di Fenati e con piacere ho constatato che l’altro “tavulliese” Morbidelli ed il fanese Tonucci, sono molto considerati, per quest’ultimo un motivo di orgolglio in più per PU 24, dato che sulla carena della sua moto vi sono le nostre decals. Sono le 14,50 e finiscie la mia favolosa avventura nella Moto G.P. e nel mondo Ducati , lasciando il Santa Monica mi sovviene una riflessione nei confronti della ” mia” F.1, dopo aver notato tante altre situazioni, che per motivi di spazio non posso raccontare, sono giunto ad una conclusione: Signor Ecclestone, so che non legge e penso non sappia nemmeno dell’esistenza del pur valida e apprezzata nostra testata, ma la invito ugualmente ad assistere ad un G.P. motociclistico e forse capirà perché il ” suo Circus” è così in decadenza.

LE FOTO:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>