Vis a caccia di un “Bon” inizio al Benelli: derby per cuori forti al Benelli contro la corazzata Civitanovese. Diretta web su pu24

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13 settembre 2014

Bonvini durante un allenamento

Bonvini durante un allenamento

PESARO – Ottocentosessanta giorni dopo Ferruccio Bonvini ritorna sulla panchina della Vis e, per l’occasione, ritrova una Civitanovese di cui è stato giocatore in D, nel 1996-97, totalizzando 30 presenze prima di essere ingaggiato dal Savoia in C1. Il tecnico di Carrara, nuovamente vissino da lunedì scorso dopo l’esonero lampo di Matteo Possanzini, riprende con le armi che lo avevano caratterizzato nella stagione 2011-2012 culminata con una salvezza in D e una squadra che lo amava: mentalità, serenità, voglia di fare e molteplici variabili tattiche. Uno psicologo nella vita (è laureato in psicologia e recentemente ha tenuto dei corsi a Coverciano per allenatori con patentino Uefa B) e sul campo. Emblematica la sua ultima partita, pareggiata 1-1 a Città Sant’Angelo, con i colori biancorossi: era il 6 maggio 2012 e  la Vis giocò a viso aperto, imponendo il pareggio (gol di un giovanissimo Ridolfi) contro una squadra che doveva assolutamente vincere per non retrocedere, uscendo dallo stadio scortata dalla polizia. Nessun timore e voglia di giocarsela fino in fondo sempre. Questo per sottolineare lo spirito di Bonvini e di quel gruppo che aveva saputo riplasmare dopo l’addio doloroso, anche quello, di Pazzaglia. Adesso di volta pagina: detto e ridetto di come sono andate le cose con Possanzini, la Vis in questa seconda di campionato, all’esordio in casa contro la Civitanovese dopo la sconfitta patita in Coppa col Fano e il 2-0 subito a Scoppito 7 giorni fa, è chiamata già a dare una scossa vigorosa alla propria stagione. Tutti convocati, dopo la rifinitura di questa mattina al Benelli, tranne Tombari (’97), Rosati (’96) e Bottazzo (’95). “Ma fanno parte integrante del progetto e sono pienamente coinvolti nel gruppo – precisa subito Bonvini -. Oggi, per ruoli e caratteristiche ho dovuto fare delle scelte ma ho ricordato loro come i primi tre giocatori che mi hanno chiamato, quando sono tornato, siano stati dei giocatori che tre anni fa avevano giocato poco. Questo per dire come, con me, tutto il gruppo sia importante e tutti possono avere delle chance”. Si va verso il 4-4-2 ma con alcune variabili tattiche che Bonvini, che nella precedente esperienza passava senza problemi dal 4-3-3 al 3-5-2, potrebbe attuare anche a partita in corso. Si candida per una maglia da titolare De Iulis, idem Giorgio Torelli. In difesa presenza scontata di Francolini in porta al posto dello squalificato Osso. “Sono sereno, consapevole di avere un gruppo che ha lavorato e recepito bene i miei primi dettami – continua Bonvini – Deve crescere e crescerà ma siamo sulla strada giusta. La rifinitura mi ha dato conforto. Chiedo ai tifosi di sostenerci come hanno sempre fatto. I tifosi della Vis non hanno mai lasciato sola la Vis. Noi, dal nostro canto, faremo di tutto per guadagnarci la loro stima”

QUI CIVITANOVA

“Noi dobbiamo affrontare la Vis Pesaro come se fosse la squadra più forte del campionato, perché sono convinto che sarà una partita difficilissima”: raccomanda la massima concentrazione mister Mecomonaco alla vigilia della prima trasferta stagionale in terra rossiniana.

Mecomonaco durante l'intervista

Mecomonaco durante l’intervista

“Al di là delle statistiche, che al “Tonino Benelli” non ci arridono – esordisce davanti ai taccuini il tecnico rossoblù – noi dobbiamo scendere in campo per imporre il nostro gioco e raccogliere il massimo dei punti: abbiamo lavorato molto bene in settimana, sono convinto che la Civitanovese farà in ogni caso una prestazione di carattere. L’errore da non commettere è quello di approcciare male la partita pensando che la Vis sia una squadra giovane e abbordabile: come ormai da tradizione, nel sodalizio pesarese non si guarda la carta d’identità, ma ben altri valori. Sicuramente troveremo stimoli ulteriori e protagonisti diversi dati dall’avvicendamento in panchina: dovremo combattere la loro determinazione nel portare a casa l’intera posta davanti al proprio pubblico, soprattutto in considerazione del fatto che questa gara è per noi fondamentale e non possiamo assolutamente sbagliare l’approccio. Attenzione massima al primo quarto d’ora, in cui di solito siamo attendisti: non si possono regalare porzioni di gara a nessun avversario, in alcuni casi un atteggiamento del genere potrebbe rivelarsi fatale. Vincere domani anche se siamo abituati a ragionare domenica dopo domenica, potrebbe darci quel quid in più per affrontare i prossimi impegni con il necessario entusiasmo. L’importante è che la nostra squadra raggiunga al più presto un equilibrio ed una continuità di risultati: avversari malleabili non ce ne sono, in questo difficile ed equilibrato girone il tasso qualitativo, rispetto allo scorso anno, pur mancando una big come l’Ancona, si è ulteriormente innalzato. Le nostre quotazioni, dopo l’esordio vincente con il Matelica, cominciano a crescere, ma noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Con la crescita atletica di tutti gli effettivi saremo una squadra tosta da incontrare, anche se è ancora presto per capire quale ruolo potremo davvero recitare. Da parte mia, del gruppo e della Società posso però garantire il massimo impegno. Fondamentale sarà poi anche l’appoggio dei tifosi, che già da domenica e in questi giorni ci hanno dimostrato un grande calore: dal primo giorno che sono arrivato, sostengo che dobbiamo conquistarci il loro supporto domenica dopo domenica, perché non è facile incontrare un attaccamento così appassionato ai propri colori e noi vogliamo onorarlo”.

«Siamo una squadra nuova – conclude Mecomonaco – che sta acquistando una sua precisa identità, anche a livello di modulo: in questo momento sto portando avanti il mio prediletto 4-2-3-1, anche se sono consapevole che l’organico a mia disposizione, composto da ben più di undici titolari, può permettermi, nell’arco del campionato e di una stessa partita, di provare nuove combinazioni. Noi dobbiamo pensare soprattutto a crescere, per poter fare bene si ha bisogno di tutti: in linea di massima credo che domani schiererò la stessa formazione varata contro il Matelica, con il possibile inserimento di Ferrini e Mioni, rientrato dalla squalifica, dal primo minuto».

Di seguito l’elenco dei convocati rossoblù: Agresta, Amodeo, Aquino, Bensaja, Biagini, Cibocchi, Cossu, Degano, Della Penna, Ferrini, Ficola, Forgione, Gialloreto, Margarita, Massaccesi, Mengali, Mioni, Pintori, Ruzzier, Silvestri, Storani, Terlino, Vignieri.

Arbitrerà Alessandro Capovilla di Verona, alla 13esima presenza in D e all’esordio in questo campionato. Un solo precedente con la Vis: Vis-Boiano 8-0 della scorsa stagione.

SI RICORDA la web cronaca diretta di Vis Pesaro-Civitanovese su www.pu24.it a partire dalle ore 15. Si ricorda anche la radiocronaca diretta sulle frequenze di Radio Prima Rete ascoltabile in streaming anche su www.pu24.it

VIS PESARO-CIVITANOVESE

VIS PESARO (4-4-2): Francolini; Fabbri, Pangrazi, Brighi, G.Dominici; G.Torelli, Rossoni, Granaiola, Bugaro; Zanigni, De Iulis. All. Bonvini

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Agresta; Ficola, Cossu, Gialloreto, Cibocchi; Bensaja, Della Penna; Ruzzier; Degano, Pintori; Amodeo. All. Mecomonaco

ARBITRO:  Capovilla di Verona

 

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