Scuola al via, Ricci alla Rodari: “Vicini ai bambini e alle famiglie”. Un bimbo: “Ti conosco, sei il vicepresidente!”

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15 settembre 2014

PESARO – «Ti riconosco. So chi sei: il vicepreside!». Scene da primo giorno di scuola. Tra i banchi della «quarta A» della Rodari, a San Carlo, c’è anche un giovane alunno che strappa una risata al sindaco. «Ci teniamo a testimoniare la nostra vicinanza ai bambini, alle famiglie, al personale. E oggi non potevamo non essere qui», spiega Matteo Ricci, tra un ingresso in aula e una stretta di mano agli insegnanti. «I lavori in via Recchi? L’obiettivo è concluderli prima possibile. Contiamo di riportare là i ragazzi dopo Natale. E’ questa la volontà, ma sappiamo che dipenderà molto anche dalle condizioni meteorologiche. Noi andiamo avanti come da cronoprogramma». Spazio per i saluti al parroco, don Massimo Regini, insieme agli assessori Giuliana Ceccarelli e Andrea Biancani, «perché è stato molto sensibile. Lo ringraziamo: la soluzione è adatta e siamo riusciti ad ottenere locali con spazi di gioco e aree ricreative. Siamo soddisfatti della gestione dell’emergenza: è il risultato della collaborazione con insegnanti e genitori. Ci hanno dato una grande mano a gestire la fase di transizione».

Il sindaco Ricci e l'assessore Biancani a scuola

Il sindaco Ricci e l’assessore Biancani a scuola

Crescita. La virata su largo Baccelli, per l’incontro con le tre prime della Rodari accolte dall’Olivieri, si trasforma in un augurio collettivo «a due istituti che per la prima volta convivono». E arriva il passaggio sui docenti: «Gli insegnanti finalmente stanno ritrovando un po’ di riconoscimento che da troppi anni mancava. Si ricomincia a discutere di scuola come elemento essenziale per uscire dalla difficoltà dove siamo. Chi crede nella crescita sa che ogni euro investito sulla scuola vale cento. Significa alzare il livello culturale dei cittadini del domani».
Microprogetti. Non solo Rodari. La mattinata del sindaco nelle scuole vede le tappe alla scuola d’infanzia Gulliver, dove «il Comune – comunica Biancani – è intervenuto con 40mila euro per realizzare nove bagni nuovi e per la tinteggiatura di gran parte dell’edificio». Uno degli asili, secondo Ricci, «dove è più forte l’integrazione e il lavoro condiviso tra genitori e scuola».

Uno schema che si ripete alla Giansanti, «con il micro-progetto tra pubblico e privato che ha partorito un nuovo giardino» davanti all’ingresso della struttura di via Monfalcone. «Prima era un parcheggio con le pozzanghere – racconta la dirigente scolastica Angela De Marchi -. Adesso è uno spazio riqualificato grazie all’ascolto di Briglia, Biancani e al grande contributo di Valentina Berloni. Una mamma che ha raccolto e portato avanti l’idea, sponsorizzandola». Così, se il Comune mette mano alle opere strutturali, il privato si occupa dell’arredo grazie a Sabina Filippi di Landesign. Un altro genitore, per risorse ‘pescate’ in casa: «E’ la dimostrazione che la scuola è di tutti – ha commentato Ricci -, non solo del Comune o dello Stato. Noi dobbiamo fare la nostra parte, come in questo caso. Ma da soli non ce la possiamo fare. Una forma di collaborazione da estendere, perché significa alimentare la consapevolezza che dentro i beni comuni ognuno può dare il suo apporto prezioso». Infine la visita all’Anna Frank, con il nuovo ciclo di secondaria di primo grado del Tonelli in partenza. Così Biancani: «Abbiamo predisposto i locali per le necessità della scuola media. In più, siamo intervenuti per la riqualificazione di un gruppo di bagni per la scuola elementare, investendo 35mila euro».
(f.n.)

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