La dodicesima notte del Festival Nazionale dei Gad

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16 settembre 2014

Proprio quest’anno che ricorrono i 450 anni dalla nascita di William Shakespeare, la 67ª edizione del Festival Nazionale dei GAD – Gruppi d’Arte Drammatica – si apre con un’opera classica del grande drammaturgo inglese. Domenica 21 settembre si inizierà, infatti, con la rappresentazione della commedia “La dodicesima notte ovvero “Quel che volete”(Teatro Rossini, ore 21.00) per l’interpretazione della “F. Campogalliani” di Mantova.

Anche se alcuni commentatori ritengono che il titolo faccia riferimento all’Epifania, vale a dire, al dodicesimo giorno dopo il S. Natale, è probabile che Shakespeare non alludesse ad una specifica data, ma che questa fosse stata scelta a caso e che lo spettatore fosse libero, pertanto, di assegnargli quel significato che ritenesse più opportuno.

La storia narra di Viola e Sebastiano, due gemelli assai somiglianti fra loro che la morte dei genitori ha reso ancora più uniti, imbarcati su una nave che fa naufragio. Raggiungono le coste singolarmente, ognuno pensando che l’altro sia disperso. Viola, salvata dal capitano della nave, con l’espediente del suo travestimento in un ragazzo dal nome Cesario, riesce ad entrare a servizio alla corte del duca Orsino, di cui subito s’innamora. Questi che, a sua volta, ama non ricambiato la ricca ed avvenente Olivia, le manda il paggio Cesario come messaggero delle proprie pene d’amore, ma la giovane contessa, colpita dalle sue grazie se ne innamora, pure se respinta. Quando compare il fratello Sebastiano, anch’egli scampato al naufragio, a lui si promette Olivia scambiandolo per Cesario, mentre Orsino riconoscendo nella realtà Viola, decide di sposarla.

Accanto alla vicenda nobiliare, se ne aggiunge un’altra, quella che vede protagonisti sir Toby e sir Andrew, due buontemponi avvinazzati, Maria, cameriera di Olivia, l’amica Fabiana e l’opportunista maggiordomo Malvolio che, oggetto di una burla da loro architettata, pensa a come potersi vendicare.

La trama si rivela, pertanto, una romantica tragicommedia degli equivoci, caratterizzata da duelli, amori incrociati, travestimenti, sotterfugi, inganni e lettere appassionate.

Un’opera teatrale che è stata definita da molti: incantevole e poetica.

manifesto 21_settembre

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