Mattioli: “Centro Storico, sì ai tavoli, coinvolgere la Soprintendenza”

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16 settembre 2014

Giacomo Mattioli*

L’intervento dell’Assessore Marchegiani a proposito della volontà dell’Amministrazione di eliminare tavoli e sedie all’aperto in centro storico riapre un problema mai risolto e denota una scarsa attenzione verso il turismo e verso le attività economiche.

Premessa: anche la precedente Amministrazione avrebbe dovuto fare di più e meglio su questo tema,a ma ciò non giustifica il voler a questo punto azzerare tutto; annullare tutte le concessioni, invece di risolvere un problema, ne creerebbe solo altri più grandi.

Il punto di partenza è far rispettare la corretta occupazione degli spazi da parte degli esercenti e i permessi di accesso alla ZTL, sottolineando ancora una volta (con un po’ di autocritica) che probabilmente oggi paghiamo anche responsabilità che vengono dagli anni passati.

Girando numerose città del centro Italia, dalle più piccole alle più grandi, ci si può ben rendere conto di come basti attuare qualche piccolo accorgimento per far convivere le attività economiche all’aperto e i residenti che devono poter accedere al centro storico: collocare i tavoli sulle strisce blu dei parcheggi a pagamento, separare la zona dei tavoli da quella riservata al transito con fioriere, adottare fasce orarie appropriate per il carico/scarico delle merci, potenziare la ZTL vietando totalmente l’accesso a determinate vie negli orari più critici, sono solo alcune delle proposte immediatamente attuabili per una migliore fruizione del centro storico.

Ma tutto ciò non può prescindere da un costante e continuo coinvolgimento della Soprintendenza in un apposito tavolo tecnico, per non ripetere errori e incomprensioni del passato, per migliorare anche l’aspetto estetico della città e per garantire la corretta regolamentazione di un servizio indispensabile affinché Fano continui ad essere una città attraente per i turisti garantendo occupazione agli operatori del settore.

*Segretario “La Tua Fano”

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