Sgarbi trasforma Urbino nella culla del sapore

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16 settembre 2014

URBINO – E’ arrivato oggi in città l’assessore alla Rivoluzione, cultura e agricoltura Vittorio Sgarbi, e proprio oggi si discutono e scelgono tutti, o quasi, gli eventi culturali da mettere in agenda per i prossimi 2 anni nella città ducale.

Arte, cultura e cibo. Cibo della tradizione. Infatti l’assessore ha annunciato, alla vigilia della 7 edizione del “Cortile del Gusto” che si terrà domenica 21 settembre: “Con il gruppo dei Verdi stiamo discutendo e ragionando per far di Urbino una capitale di Slow Food. Perché in Italia tutto è peggiorato tranne la produzione eno-gastronomica”.

“Non avrei potuto essere solamente assessore alla cultura ma anche all’agricoltura, ma qualcosa che tenuti va tenuto insieme, in un’unica visione”.

Urbino è patrimonio dell’UNESCO e al 50esimo della World Heritage List troviamo Roero e le Langhe per la loro cultura legata alla produzione del vino; proprio il distretto piemontese è l’esempio che Sgarbi porta per far capire il fil rouge che unisce cultura e agricoltura. E tira in ballo Pavese, perché proprio nelle colline raccontate da Pavese nasce il tartufo, ed è la prova che Dio esiste!

Quindi Urbino culla del Rinascimento italiano e dei sapori, ma anche della grande produzione del libro d’arte, e per questo all’Expo di Milano, nello stand di Oscar Farinetti, patron di Eataly, un alto padiglione con il libro e i gustosi e sani prodotti del territorio.

 

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