F1 Gp di Singapore: prima fila tutta Mercedes, Red Bull e Ferrari vicine

di 

21 settembre 2014

Hamilton e Rosberg, tanto per cambiare, nella notte di Singapore le due Mercedes conquistano l’ennesima prima fila in questa per loro cavalcata di gloria che è il Mondiale 2014. Hamilton precede il compagno di un’inezia,7 millesimi la classica “mezza ruota”, quindi la lotta per la leadership in seno al team tedesco sarà anche nel toboga asiatico il leitmotiv del gran premio, anche se le due Red Bull e la Ferrari di Alonso a differenza delle gare fin qui disputate, sono molto vicine. Ricciardo e Vettel occupano nell’ordine la seconda fila, con la rivelazione australiana a due decimi dalla pole e il quattro volte titolato a tre, così come lo spagnolo della Ferrari che perde la seconda fila per 5 centesimi. Discreta anche la performance di Raikkonen 7°, a causa di un problema tecnico che gli ha impedito di effettuare un secondo tentativo quando deteneva il 4° tempo. In ombra le Williams, che però si concentrano come solito sul passo gara, con Massa 6° e Bottas 8°, chiudono la top ten Mgnussen 9° e la”terza” rivelazione di quest’anno, il russo di Roma Daniel Kvyat 10° con la Toro Rosso.

Ferrari come sempre al centro dell’attenzione, purtroppo non per le imprese in pista, ma in questo caso per il “ribaltone” della scorsa settimana, che ha lasciato perplesso e a bocca aperta non solo il mondo della F.1. Ovviamente i risultati di questa mossa per quanto riguarda la pista forse li vedremo nella prossima stagione, per “campanilismo nazionale” ci auguriamo che il nuovo assetto dirigenziale porti ad un ritorno ai vertici della Rossa. Però come abbiamo detto nei commenti precedenti sul nostro magazine, che sono poi anche quelli riportati da quasi tutta la stampa, sorgono molti dubbi sullo scenario futuro di Maranello, dubbi rafforzati anche dalle sibilline dichiarazioni di Alonso.

Per adesso concentriamo l’attenzione sui rimanenti gran premi, partendo da questo di Singapore, dove la Ferrari è sempre stata protagonista.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>