Formula 1, a Singapore trionfa Hamilton. Buona prestazione di Alonso a un soffio dal podio

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21 settembre 2014

En plein di Hamilton nel G.P. di Singapore,sul circuito di Marina Bay l’inglese della Mercedes riconquista anche la testa del Mondiale ,favorito da un problema avuto dal compagno Rosberg.

Il tedesco non riesce nemmeno a schierarsi in griglia per un problema al cambio della sua Mercedes che “rifiuta” la prima marcia, partito dai box per Rosberg è fin da subito una gara in salita, a Singapore è difficile sorpassare anche per il “siluro” di Stoccarda, poi dopo il pit stop il cambio torna a fare le bizze ed il pilota decide per il ritiro. Fin qui la cronaca della gara, che tutti abbiamo visto in televisione e che quest’anno salvo rare occasioni, diventa noioso commentare.

Quindi perché non fare un po’ di gossip per uscire dalla monotonia- partiamo da Spa- dove i due “galletti” Mercedes si toccano, l’ episodio suggella la guerra in atto per la leadership nel Team ma soprattutto per il Mondiale, che exploit di Ricciardo a parte, è un affare loro. Hamilton insegue il compagno in classifica a causa di problemi avuti dalla sua macchina e per errori personali- però non ci sta- perché si considera o forse gli hanno promesso di essere la prima guida e quando tutto gira a dovere spesso sopravanza, pur faticando e con qualche manovra non proprio ortodossa il compagno. Dopo la già citata toccata forse per un eccesso di foga di Rosberg, scendono in campo i Boss della Casa, Lauda e Toto Wolf, che assicurano provvedimenti perché certi episodi sono inammissibili, ma siamo in F.1 o al ballo dell’accademia ?. A Monza Rosberg saldamente in testa compie un errore che a molti sembra un po’ “strano”, oggi la sua Mercedes “si inceppa” e per Hamilton è testa nel Campionato ed è prevedibile che ora sia veramente lui la prima guida. Gossip, fantasie giornalistiche, visioni da bar dopo un buon sangiovese per dimenticare i dispiaceri della Ferrari, chissà, però fateci sapere se questi dubbi sono solo i nostri.

Torniamo alla gara di Singapore che ci ha regalato una Ferrari “sorprendente” , con Alonso sempre grande combattente, autore di una partenza fin troppo arrembante,rischiando anche una penalità, lo spagnolo con la solita gara tutto cuore conquista anche la seconda posizione ai danni di Vettel.

Poi un errore di strategia dopo l’uscita della safety-car, lo relega all’ ormai “consueto” 4° posto.

Parzialmente positiva la gara di Raikkonen, in rapporto alle possibilità della Ferrari e del pilota in questo 2014, a lungo sesto Kimi si è smarrito nel finale chiudendo tristemente 8°. Forse a Maranello sia il Team che i piloti preferirebbero avere i problemi che la nostra “fantasiosa malizia” vi ha descritto.

 

Ordine d’arrivo G.P.di Singapore-Marina Bay

  1. Hamilton-Mercedes
  2. Vettel-Red Bull-Renault
  3. Ricciardo- Red Bull-Renault
  4. Alonso-Ferrari
  5. Massa-Williams-Mercedes
  6. Vergne-Toro Rosso-Renault
  7. Perez-Force India-Mercedes
  8. Raikkonen-Ferrari
  9. Hulkenberg-Force India-Mercedes
  10. Magnussen-McLaren-Mercedes

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