Una serata nostalgia con i New Trolls

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21 settembre 2014

“Quando tornava mio padre sentivo le voci, dimenticavo i giochi e correvo li …” Così inizia “Quella carezza della sera”, la canzone più nostalgica dei New Trolls. Ieri sera all’Hostaria del Castello di Gradara tanti pesaresi, che sul finire degli anni ’60 avevano fra i 18 e i 25 anni, hanno provato un sentimento comune. Un desiderio pungente di tornare indietro, in quel periodo della loro giovinezza e, insieme, hanno condiviso la malinconica consapevolezza di quanto tempo è trascorso ed è così lontano. Hanno rivisto i loro primi amori con “Davanti agli occhi miei”, “ … poi mi corri incontro mi prendi per la mano, guardi nei miei occhi e mi porti con te …”. Amici sessantenni, quale migliore immagine dei nostri primi grandi amori! E’ stata una serata di emozioni forti che hanno focalizzato i comuni sentimenti ed il coinvolgimento nei fermenti sociali di quel periodo della nostra storia. Canzoni come “Una miniera” o “Signore, io sono Irish” contenevano tutte le immagini dell’arretratezza economica del nostro Paese pur nello sviluppo tumultuoso che stava attraversando. – Una storia – che credevo senza fine e oggi mi sento solo … guardi il mare vuoi andar via, nostalgia di libertà! … come un uccello vola e va …” Veri e propri testi di poesia. Un modo di vivere che abbiamo perso. Si, eravamo traboccanti di contenuti e sentimenti umani e li vivevamo con peculiari schemi ritmici (la musica e le canzoni) e stilistici ( il modo di vestire).

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